Uso immagine sul sito dopo licenziamento a Cremona
Utente_Cremona_8153 · 2 visualizzazioni
Salve sono stato licenziato il 26 luglio e sul sito dell'azienda c'è un video promozionale dove la mia immagine compare varie volte posso chiedere un risarcimento per la privacy. Grazie
Risposta diretta
Sì, puoi chiedere la rimozione del video e un risarcimento del danno: l'azienda non può continuare a usare la tua immagine a scopo promozionale dopo la fine del rapporto di lavoro senza un tuo esplicito consenso valido e attuale.
Quadro normativo
La tua situazione tocca due binari paralleli
- Art. 10 c.c. e artt. 96–97 L. 633/1941 (legge sul diritto d'autore): chiunque utilizzi l'immagine altrui per scopi commerciali/promozionali deve avere il consenso dell'interessato. Il consenso eventualmente prestato durante il rapporto di lavoro non copre automaticamente un uso continuato dopo il licenziamento.
- GDPR (Reg. UE 2016/679): l'immagine è un dato personale. L'art. 6 impone una base giuridica per il trattamento; cessato il rapporto, la base del legittimo interesse o del contratto di lavoro viene meno. L'art. 82 GDPR riconosce il diritto al risarcimento del danno materiale e immateriale causato dalla violazione.
- D.Lgs. 196/2003 (Codice Privacy): il Garante per la protezione dei dati personali può irrogare sanzioni all'azienda fino a 20 milioni di euro o il 4% del fatturato globale.
Come funziona in pratica
- Documentazione: salva subito screenshot con data e URL del video (usa tool come Web Archive o PDF della pagina).
- Diffida stragiudiziale: un avvocato invia una lettera di diffida e messa in mora all'azienda, chiedendo la rimozione immediata del video e il risarcimento entro un termine (di solito 15 giorni).
- Reclamo al Garante Privacy: puoi presentare reclamo online sul sito del Garante; se accerta la violazione, irroga sanzioni e può ordinare la cancellazione del contenuto.
- Azione civile davanti al Tribunale di Cremona: se l'azienda non rimuove il video o rifiuta il risarcimento, si procede con ricorso/citazione per danno all'immagine e danno da trattamento illecito dei dati personali.
- Onere della prova: spetta all'azienda dimostrare di avere un consenso valido, scritto e specifico per quell'uso promozionale post-licenziamento.
Cosa conviene fare
- Agisci subito: più a lungo il video rimane online, più si consolida il danno (anche reputazionale) e più forte è la tua posizione risarcitoria.
- Non contattare direttamente l'azienda senza aver formalizzato la richiesta: una comunicazione informale potrebbe indebolire la tua posizione.
- Consulta un avvocato esperto in diritto del lavoro o privacy che valuti l'esistenza di un eventuale consenso scritto firmato durante il rapporto (spesso presente nei contratti collettivi o nei moduli di assunzione) e la sua portata.
- Considera il doppio binario: la diffida + reclamo al Garante è spesso la via più rapida ed economica per ottenere la rimozione; l'azione civile serve a quantificare e ottenere il risarcimento economico.
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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