Mancata consegna a Como: rimborso e denuncia
Utente_Como_1112 · 1 visualizzazioni
Buongiorno , vorrei sporgere denuncia ad un sito di acquisti in quanto sto attendendo un rimborso dal 15.02.2023 di un ordine mai ricevuto . Ho già provveduto in data 09.03.2023 e daa odierna a mandare una PEC di sollecito. Grazie e saluti
Risposta diretta
Hai diritto al rimborso integrale dell'importo pagato: il venditore è inadempiente. Hai già inviato la PEC, che è un passo fondamentale — ora puoi agire su più fronti in parallelo per recuperare il denaro.
Quadro normativo
- Art. 61 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005): il venditore online è obbligato a consegnare i beni entro 30 giorni dalla conclusione del contratto, salvo accordo diverso. Il mancato rispetto legittima la risoluzione del contratto.
- Art. 57 del Codice del Consumo: dopo la risoluzione, il venditore deve restituire tutti i pagamenti ricevuti entro 14 giorni, senza ulteriori condizioni.
- Art. 640 c.p. (truffa): se il sito ha incassato il pagamento senza alcuna intenzione di consegnare, la condotta può integrare il reato di truffa, perseguibile penalmente.
Come funziona in pratica
- PEC di messa in mora: l'hai già inviata — ottimo. Assicurati di aver fissato un termine perentorio (es. 15 giorni) per il rimborso, con avviso di ricorso all'autorità giudiziaria in caso di inadempienza.
- Chargeback bancario: se hai pagato con carta di credito, debito o PayPal, puoi richiedere lo storno dell'addebito direttamente alla tua banca o tramite PayPal Dispute Center, allegando conferma d'ordine, prova del pagamento e copia delle comunicazioni inviate.
- Denuncia alla Polizia Postale: presentala per truffa online allegando ricevuta d'ordine, screenshot del sito, prova del pagamento e copie delle PEC. È possibile farlo anche online sul portale della Polizia Postale.
- Segnalazione all'AGCM: se il sito adotta pratiche commerciali sistematicamente scorrette, puoi segnalarlo all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
- Conciliazione stragiudiziale: RisolviOnline della Camera Arbitrale di Milano è il servizio di mediazione e-commerce più utilizzato in Lombardia, accessibile gratuitamente anche da Como.
- Azione civile: per importi fino a 5.000 € puoi rivolgerti al Giudice di Pace di Como; per importi superiori, al Tribunale di Como, per ottenere la condanna al rimborso più eventuali danni.
Cosa conviene fare
- Attiva subito il chargeback se hai pagato con carta o PayPal: è la via più rapida e gratuita per rientrare del pagamento.
- Presenta denuncia alla Polizia Postale (anche online) prima che il sito diventi irraggiungibile o scompaia.
- Conserva tutta la documentazione: conferma d'ordine, ricevuta di pagamento, PEC con relative ricevute di consegna e accettazione, screenshot del sito.
- Verifica se altri consumatori sono nella stessa situazione: denunce collettive e recensioni negative rafforzano la posizione in caso di procedimento penale o segnalazione AGCM.
- Rivolgiti a un avvocato specializzato in diritto del consumatore a Como se il chargeback viene respinto o l'importo è rilevante: può procedere con diffida formale o azione civile davanti al Tribunale di Como.
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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Vista la cifra probabilmente in gioco, prima di pensare a un avvocato prova con una richiesta scritta diretta alla controparte: per importi contenuti è spesso l’unica strada che ha senso economicamente, dato che un legale rischia di costarti più di quanto recuperi. Se dopo il tentativo non ottieni risposta, scrivici e valutiamo insieme se vale la pena andare oltre.
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