Padre non paga il mantenimento: cosa fare?
Utente_Anonimo_6633 · 19 visualizzazioni
Salve avrei bisogno di una consulenza riguardo il padre di mia figlia, dopo 15 anni di pazienza e rapporto santuario e pretenzioso con la figlia, ed a causa che ha il suo cognome io sono costretta ad unire il mio isee al suo nostante non passi il mantenimento alla figlia grazie
Risposta diretta
Hai diritto a ottenere il mantenimento per tua figlia tramite un provvedimento del Tribunale, e puoi anche contestare un calcolo ISEE che include illegittimamente il reddito del padre se non convive con voi.
Quadro normativo
L'obbligo di mantenimento del figlio è sancito dagli artt. 316-bis e 337-ter del Codice Civile: entrambi i genitori sono tenuti a contribuire al mantenimento in proporzione al proprio reddito, indipendentemente dal cognome del figlio o dal tipo di rapporto tra i genitori. L'inadempimento di questo obbligo può configurare anche il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare (art. 570 c.p.).
Per quanto riguarda l'ISEE, il calcolo del nucleo familiare è disciplinato dal DPCM 159/2013 e successive modifiche. Il cognome del figlio non ha alcuna rilevanza ai fini ISEE: ciò che conta è la residenza anagrafica e la situazione giuridica dei genitori.
Come funziona in pratica
- Se non hai già un provvedimento di mantenimento, puoi presentare ricorso al Tribunale (sezione famiglia) per ottenerne uno: il giudice fisserà l'importo che il padre è obbligato a versare
- Se esiste già un provvedimento ma il padre non paga, puoi procedere con il pignoramento dello stipendio o del conto corrente del padre
- Riguardo all'ISEE: il reddito del padre viene incluso nel tuo nucleo familiare solo in casi specifici (es. convivenza di fatto non cessata o assenza di un provvedimento giudiziale che attesta la separazione). Rivolgiti a un CAF per verificare se il tuo ISEE è stato calcolato correttamente
- Se il padre non è mai stato dichiarato residente con te e c'è un provvedimento giudiziale che regola l'affidamento, il suo reddito non dovrebbe rientrare nel tuo ISEE
Cosa conviene fare
- Consulta un avvocato per valutare se presentare un ricorso per ottenere o aggiornare il provvedimento di mantenimento, possibilmente richiedendo anche le somme arretrate
- Se hai già un titolo esecutivo (sentenza o decreto), procedi subito con un atto di precetto e poi con il pignoramento tramite il tuo avvocato
- Rivolgiti a un CAF per una verifica dettagliata del calcolo del tuo ISEE: porta tutti i documenti relativi alla situazione familiare (certificati di residenza, eventuali provvedimenti del Tribunale)
- In caso di ISEE errato, puoi presentare una DSU rettificativa all'INPS tramite CAF
- Valuta la possibilità di richiedere il patrocinio a spese dello Stato se il tuo reddito è basso, così da non sostenere i costi dell'avvocato di tasca tua
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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