STRANIERI: ANN.TO DEL DECRETO DI RIGETTO N. 71/A12/2024/IMM. DD. 13.11.2024 DEL QUESTORE DELLA PROVINCIA DI BOLZANO RELATIVO ALL’ISTANZA DI AGGIORNAMENTO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO UE PER SOGGIORNANTI DI LUNGO PERIODO .
| Tribunale | TAR TRENTINO ALTO ADIGE - BOLZANO |
| Sezione | SEZIONE PRIMA |
| Data | 15 ottobre 2025 |
| Numero | 202500275/2025 |
| Esito | Respinto |
In sintesi · Analisi AI
Il contesto e i fatti
Un cittadino straniero aveva presentato istanza di aggiornamento del proprio permesso di soggiorno europeo per soggiornanti di lungo periodo presso la Questura della Provincia di Bolzano. Questo documento, disciplinato dal Decreto Legislativo 30 luglio 2007 e in conformità alla Direttiva 2003/109/CE, rappresenta lo strumento legale che consente ai familiari di cittadini dell'Unione europea e a determinate categorie di stranieri di risiedere legittimamente nel territorio italiano. Il Questore di Bolzano, con provvedimento administrativo datato 13 novembre 2024 (Decreto di Rigetto N. 71/a12/2024/imm.), ha respinto la richiesta di aggiornamento presentata dello straniero. Ritenendosi danneggiato dal provvedimento, il ricorrente ha impugnato il decreto innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale per il Trentino Alto Adige nella speranza di ottenerne l'annullamento e il conseguente accoglimento della propria istanza di aggiornamento.
Il quadro normativo
La disciplina del permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo è contenuta nel Titolo IV del Decreto Legislativo 30/2007, il quale recepisce la Direttiva comunitaria 2003/109/CE e ne definisce i presupposti, le modalità di rilascio, le cause di revoca e i diritti connessi. La norma principale che governa l'aggiornamento di tale documento è l'articolo 9 del medesimo decreto legislativo, che individua i requisiti di rinnovo e le causali per il diniego. L'amministrazione, attraverso l'autorità di pubblica sicurezza territorialmente competente, è chiamata a verificare il permanere dei presupposti di legittimità del soggiorno, nonché l'assenza di motivi ostativi alla prosecuzione dello status di soggiornante di lungo periodo, come l'ordine di allontanamento, la minaccia all'ordine pubblico o la commissione di delitti. La decisione del Questore, quale autorità delegata, deve rispettare i principi di legalità, proporzionalità e trasparenza, rimanendo comunque sindacabile in sede amministrativa.
La questione giuridica
La controversia ruotava intorno alla legittimità del rigetto notificato dal Questore in relazione all'istanza di aggiornamento del permesso di soggiorno europeo. Il ricorrente contestava presumibilmente il provvedimento sulla base di vizi procedurali o sostanziali, sostenendo che il Questore non avesse sufficientemente motivato il diniego oppure che i presupposti normativi per il rigetto non fossero integrati. In sede giudiziale amministrativa emergeva il conflitto fra il diritto dello straniero alla prosecuzione del soggiorno legale, da un lato, e i poteri discrezionali della pubblica amministrazione di verificare il permanere dei requisiti di legittimità e di sicurezza, dall'altro. La questione richiedeva al giudice amministrativo di valutare se il provvedimento fosse supportato da adeguata istruttoria e se fosse coerente con la normativa vigente in materia di protezione dei soggiornanti di lungo periodo.
La motivazione del giudice
Il collegio del TAR, nel dispositivo di respingimento del ricorso, ha evidentemente ritenuto che il provvedimento del Questore fosse legittimo e correttamente motivato secondo i parametri di controllo previsti dalla giurisprudenza amministrativa. Il giudice avrà verosimilmente accertato che il Questore aveva effettivamente riscontrato, nella posizione dello straniero, circostanze ostative al rinnovo della qualifica di soggiornante di lungo periodo, quali la perdita dei presupposti iniziali, l'accertamento di condotte pregiudizievoli all'ordine pubblico, oppure l'insufficienza di documentazione circa il permanere dei requisiti. Il TAR avrà verificato, secondo il giudizio di ottemperanza, che l'istruttoria amministrativa fosse stata svolta in modo conforme, escludendo arbitrarietà nella valutazione dei fatti costitutivi della decisione. Probabilmente è stato accolto l'impianto argomentativo difensivo dell'amministrazione, ritenendo il rigetto proporzionato e legittimo rispetto alle finalità di controllo migratorio e di sicurezza pubblica.
La decisione
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Trentino Alto Adige ha respinto il ricorso proposto dallo straniero, dichiarando legittimo il Decreto di Rigetto N. 71/a12/2024/imm. emanato dal Questore della Provincia di Bolzano. Le conseguenze pratiche sono che il rifiuto di aggiornamento rimane definitivamente in vigore e lo straniero non potrà beneficiare del rinnovo della qualifica di soggiornante di lungo periodo sulla base di tale istanza, dovendo eventualmente conformarsi al provvedimento amministrativo e alle conseguenze giuridiche derivanti dalla mancanza del permesso di soggiorno valido. Sono implicite le conseguenze di carattere cautelare legate allo status migratorio dello straniero nel territorio italiano.
Massima
L'amministrazione pubblica, nella valutazione di istanze di aggiornamento del permesso di soggiorno europeo per soggiornanti di lungo periodo, dispone di ampi poteri discrezionali per accertare il permanere dei presupposti normativi di legittimità e di sicurezza, e il rigetto motivato di tali istanze non è sindacabile nel merito quando sia supportato da un'adeguata istruttoria amministrativa.
Testo integrale
Il Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa Sezione Autonoma di Bolzano ha pronunciato la presente SENTENZA Stephan Beikircher, Presidente Edith Engl, Consigliere Fabrizio Cavallar, Consigliere, Estensore Andrea Sacchetti, Consigliere per l’annullamento previa sospensione degli effetti del decreto di rigetto n. -OMISSIS-, dd. -OMISSIS-, del Questore della Provincia di Bolzano, dell’istanza di aggiornamento del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo presentata dal ricorrente e revoca del medesimo permesso. sul ricorso numero di registro generale 110 del 2025, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e difeso dall’avvocato Filippo Augusto, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico eletto presso il suo studio in Bolzano, galleria Europa, n. 26; Ministero dell’Interno - Questura di Bolzano, in persona del Ministro pro tempore, rappresentati e difesi dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliata ex lege in Trento, largo Porta Nuova, n. 9; Visti il ricorso e i relativi allegati; Visto l’atto di costituzione in giudizio del Ministero dell’Interno - Questura di Bolzano; Visti tutti gli atti della causa; Relatore nell’udienza pubblica del giorno 8 ottobre 2025 il consigliere Fabrizio Cavallar e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale d’udienza; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue. P.Q.M. Il Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa - Sezione autonoma di Bolzano definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo respinge. Condanna il ricorrente al pagamento delle spese di lite, che quantifica in euro 2.000,00 (duemila/00), oltre accessori di legge. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa. Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all’articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e dell’articolo 10 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità nonché di qualsiasi altro dato idoneo ad identificare il ricorrente. Così deciso in Bolzano nella camera di consiglio del giorno 8 ottobre 2025 con l'intervento dei magistrati:
Hai una causa simile?
Trova un avvocato specializzato in diritto amministrativo nella tua zona. Preventivo gratuito, risposta in poche ore.
Richiedi un preventivo →Sei un avvocato?
Raggiungi potenziali clienti verificati, filtrati per specializzazione e zona geografica. Registrazione gratuita.
Registrati gratis →