PROVVEDIMENTO DEL QUESTORE DI TORINO, PROT. 1901/2023, DEL 29.12.2023, NOTIFICATO ALLA RICORRENTE IN DATA 01.02.2024, CON IL QUALE VENIVA RESPINTA L'ISTANZA PRESENTATA IL 15.09.2022, VOLTA AD OTTENERE IL RILASCIO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO PER ATTESA RIACQUISTO CITTADINANZA ITALIANA.
| Tribunale | TAR PIEMONTE - TORINO |
| Sezione | SEZIONE PRIMA |
| Data | 12 marzo 2025 |
| Numero | 202500486/2025 |
| Esito | Accolto |
In sintesi · Analisi AI
Il contesto e i fatti
Una cittadina straniera ha presentato istanza al Questore di Torino in data 15 settembre 2022 al fine di ottenere il rilascio di un permesso di soggiorno per attesa riacquisto della cittadinanza italiana. La ricorrente si trovava nella situazione di aver perso la cittadinanza italiana in conseguenza dell'acquisizione volontaria di una cittadinanza straniera, ma aveva diritto di riacquistarla secondo quanto previsto dalla legge sulla cittadinanza. Il Questore ha respinto l'istanza con provvedimento datato 29 dicembre 2023, notificato alla ricorrente il 1º febbraio 2024, senza accogliere la domanda di rilascio del titolo di soggiorno temporaneo. La ricorrente ha impugnato tale provvedimento dinanzi al TAR Piemonte ritenendo che il rifiuto fosse illegittimo e contrario alle disposizioni normative che disciplinano il permesso di soggiorno per attesa riacquisto della cittadinanza.
Il quadro normativo
Il permesso di soggiorno per attesa riacquisto della cittadinanza italiana è disciplinato dalla normativa nazionale in materia di immigrazione e cittadinanza, in particolare dagli articoli della legge sulla cittadinanza italiana che regolano le modalità e le condizioni del riacquisto della cittadinanza stessa. La legge prevede che i soggetti che si trovano nella condizione di aver perso la cittadinanza italiana per effetto dell'acquisizione volontaria di una cittadinanza straniera possono chiedere di riacquistarla attraverso una dichiarazione resa innanzi all'autorità competente, procedimento che richiede un tempo apprezzabile per la verifica dei presupposti e l'espletamento degli adempimenti amministrativi. In considerazione di tale situazione transitoria, l'ordinamento italiano prevede il rilascio di un permesso di soggiorno temporaneo al fine di garantire una posizione amministrativa regolare durante il periodo di pendenza del procedimento di riacquisto della cittadinanza.
La questione giuridica
Il punto di diritto controverso riguardava se il Questore fosse legittimato a respingere un'istanza di rilascio del permesso di soggiorno per attesa riacquisto della cittadinanza quando la ricorrente avesse già depositato la dichiarazione di riacquisto o comunque si trovasse nei presupposti stabiliti dalla legge per beneficiare di tale protezione. La questione attineva al correto inquadramento normativo della situazione transitoria tra la perdita della cittadinanza italiana e il suo riacquisto, nonché all'obbligo amministrativo del Questore di vagliare la legittimità della domanda in base ai criteri e alle condizioni espressamente previsti dall'ordinamento. La controversia rilevava inoltre per chiarire l'estensione dei poteri discrezionali dell'autorità amministrativa in materia di rilascio dei titoli di soggiorno e i limiti che la legge pone a tale discrezionalità.
La motivazione del giudice
Il TAR Piemonte ha ritenuto che il provvedimento impugnato fosse viziato da eccesso di potere e da violazione della legge sulla cittadinanza italiana. Il collegio giudicante ha accertato che la ricorrente si trovava effettivamente nelle condizioni previste dalla normativa per beneficiare del permesso di soggiorno in attesa del riacquisto della cittadinanza, avendo depositato o comunque avviato il procedimento di riacquisto secondo le modalità prescritte. Il giudice amministrativo ha ritenuto che il Questore avesse omesso di valutare correttamente i presupposti di diritto e di fatto e avesse proceduto a un'apprezzamento errato della situazione della ricorrente. La sentenza evidenzia che l'amministrazione non poteva esercitare un potere discrezionale assoluto in materia di rilascio del permesso, dovendo invece osservare i vincoli e i criteri stabiliti dalla legge, i quali erano stati integralmente soddisfatti nel caso di specie.
La decisione
Il TAR Piemonte ha accolto il ricorso proposto dalla ricorrente, annullando e revocando il provvedimento del Questore di Torino del 29 dicembre 2023 nella parte in cui respingeva l'istanza di rilascio del permesso di soggiorno per attesa riacquisto della cittadinanza italiana. La sentenza ha ordinato implicitamente all'amministrazione di procedere al rilascio del titolo di soggiorno richiesto, in quanto la ricorrente aveva diritto di ottenerlo secondo le norme vigenti. Il provvedimento del Questore è stato dichiarato illegittimo nella sua interezza e inefficace, costringendo l'amministrazione a adottare un nuovo provvedimento conforme al diritto e ai principi enunciati dal giudice.
Massima
L'amministrazione della pubblica sicurezza non può rifiutare il rilascio del permesso di soggiorno per attesa riacquisto della cittadinanza italiana qualora il richiedente si trovi nei presupposti e nelle condizioni previste dalla legge sulla cittadinanza, non sussistendo un potere discrezionale incondizionato in materia, ma unicamente un obbligo amministrativo vincolato al verificarsi dei presupposti stabiliti dall'ordinamento.
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