AvvocatoFlash
avvocatoflash.it — Giurisprudenza amministrativa
Sentenza n. 202300163/2023

Sentenza n. 202300163/2023

URBANISTICA - PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO - APPROVAZIONE VARIANTE -

TribunaleTAR LOMBARDIA - MILANO
SezioneSEZIONE SECONDA
Data
Numero202300163/2023
EsitoAccolto

In sintesi · Analisi AI

Il contesto e i fatti

La sentenza riguarda un ricorso promosso da un composito gruppo di soggetti composto da società commerciali (Pentasia S.r.l., MCA Emmecia S.p.A., Slack S.r.l., F.lli Bezze S.n.c.) e persone fisiche (Felice Pozzi, Luigi Frigerio, Antonietta Frigerio) avverso le deliberazioni del Consiglio Comunale di Meda adottate nel periodo ottobre-novembre 2016 riguardanti l'approvazione della variante al Piano di Governo del Territorio del Comune. I ricorrenti avevano presentato osservazioni durante la procedura di approvazione della variante urbanistica, come previsto dalla normativa regionale sulla pianificazione territoriale. Tuttavia, il Comune di Meda, nel procedimento di esame e approvazione della variante, non avrebbe dato una risposta adeguata alle osservazioni formulate dai ricorrenti, bensì le avrebbe travisate totalmente, procedendo comunque all'approvazione senza pronunciarsi nel merito delle loro istanze. Questa carenza di motivazione e risposta alle osservazioni presentate è il fulcro della controversia sottoposta al giudizio amministrativo.

Il quadro normativo

La procedura di approvazione di varianti ai Piani di Governo del Territorio in Lombardia è disciplinata dalla Legge Regionale 11 marzo 2005, numero 12, norma fondamentale del diritto urbanistico regionale. In particolare, l'articolo 13 di detta legge prevede che durante l'iter di approvazione della variante, siano ammesse osservazioni e proposte da parte degli interessati e che l'amministrazione comunale sia tenuta a esaminarle e a pronunciarsi al riguardo, fornendo una risposta motivata. La pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia della deliberazione di approvazione della variante, a sua volta disciplinata dalla medesima legge regionale, rappresenta il momento conclusivo di una procedura che deve rispettare puntualmente i requisiti formali e sostanziali previsti. La violazione dell'obbligo di esaminare e controdedurre alle osservazioni costituisce un vizio procedurale che inficia legittimità della deliberazione di approvazione della variante e ne giustifica l'annullamento.

La questione giuridica

Il punto giuridico controverso è la portata dell'obbligo amministrativo di rispondere alle osservazioni formulate durante il procedimento di approvazione di varianti urbanistiche. Nello specifico, il giudice doveva stabilire se il Comune avrebbe violato tale obbligo non pronunciandosi adeguatamente sulle istanze presentate dai ricorrenti, oppure se la mancata risposta fosse ammissibile. La questione tocca il diritto procedurale amministrativo nella sua dimensione più delicata, ovvero quella del rispetto del contraddittorio e del diritto di difesa degli interessati nel procedimento amministrativo. L'affermazione di una responsabilità del Comune per travisamento totale delle osservazioni rappresenta una statuizione rilevante per chiarire come il principio di legalità amministrativa, sancito dalla Costituzione, si decli nel contesto delle procedure di approvazione di atti di pianificazione territoriale.

La motivazione del giudice

Il Tribunale Amministrativo Regionale, affrontando le questioni dedotte dalle parti, ha ritenuto manifestamente fondato il ricorso alla luce della violazione accertata dell'obbligo di esaminare e controdedurre alle osservazioni presentate dai ricorrenti. Il collegio giudicante ha privilegiato un'interpretazione ristretta dell'obbligo di motivazione amministrativa, richiedendo che il Comune fornisse una risposta specifica e puntuale a ciascuna osservazione, non generica o superficiale. Ha inoltre riconosciuto che il travisamento totale della richiesta dei ricorrenti equivale a una mancata pronuncia sostanziale, configurando un vizio procedimentale di notevole gravità. Il giudice ha considerato che tale carenza non può essere sanata dalla sola approvazione finale della variante, poiché la procedura amministrativa deve rispettare integralmente le garanzie procedurali previste dalla legge. La valutazione della documentazione prodotta ha condotto il collegio a concludere che l'amministrazione comunale non avesse assunto un impegno serio nel valutare le istanze presentate, bensì le avesse ignorate sostanzialmente.

La decisione

Il Tribunale Amministrativo Regionale ha accolto il ricorso e ha annullato le deliberazioni del Consiglio Comunale di Meda nella parte in cui il Comune non si era pronunciato adeguatamente sulle osservazioni dei ricorrenti, creando così un obbligo di riesame della variante con conseguente pronuncia motivata sulle istanze sollevate. Le spese della lite sono state compensate tra le parti, con unica eccezione dell'onere del contributo unificato rimasto a carico del ricorrente soccombente nel merito. La sentenza è stata dichiarata esecutiva immediatamente dopo la pronuncia.

Massima

L'amministrazione comunale è tenuta a esaminare e controdedurre puntualmente e consapevolmente a tutte le osservazioni presentate durante il procedimento di approvazione di varianti al Piano di Governo del Territorio, pena l'annullamento della deliberazione di approvazione per vizio procedurale.

Testo integrale

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la  Lombardia
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
Maria Ada Russo,	Presidente
Giovanni Zucchini,	Consigliere, Estensore
Laura Patelli,	Primo Referendario
per l'annullamento
a) in parte qua, delle deliberazioni del Consiglio Comunale di Meda n. 28 del 15 ottobre 2016, n. 29 del 25 ottobre 2016, n. 30 del 27 ottobre 2016, n. 31 del 28 ottobre 2016 e n. 32 del 3 novembre 2016 (tutte sub doc. 1), pubblicate sul B.U.R.L. Serie Avvisi e Concorsi n. 2 dell'11 gennaio 2017 (doc.2), aventi ad oggetto “esame, osservazione e controdeduzioni , approvazione ai sensi dell'art. 13 della Legge Regionale 11/03/2005, n.12” della variante al Piano di Governo del Territorio di Meda, nella parte in cui il Comune ha travisato totalmente la richiesta formulata dai ricorrenti con le proprie osservazioni, giungendo a non pronunciarsi sulle stesse;
b) di ogni atto e/o provvedimento preordinato, consequenziale e comunque connesso.
sul ricorso numero di registro generale 1684 del 2017, proposto da
Pentasia S.r.l. in persona del legale rappresentante pro tempore, F.lli Bezze di Bezze Gianfranco e Antonio e & C S.n.c. in persona del legale rappresentante pro tempore, MCA Emmecia S.p.A. in persona del legale rappresentante pro tempore, Slack S.r.l. in persona del legale rappresentante pro tempore, Felice Pozzi, Luigi Frigerio e Antonietta Frigerio, tutti rappresentati e difesi dagli avvocati Bruno Santamaria e Tommaso Santamaria, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico presso il loro studio in Milano, Galleria del Corso, 2;
Comune di Meda, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Angela Sarli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico presso la stessa in Milano, via San Barnaba, 30;
Provincia di Monza e Brianza, non costituita in giudizio;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Meda;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 10 gennaio 2023 il dott. Giovanni Zucchini e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie nei sensi e per gli effetti di cui in motivazione.
Spese compensate, salvo l’onere del contributo unificato ai sensi di legge (DPR n. 115/2002).
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 10 gennaio 2023 con l'intervento dei magistrati:

Hai una causa simile?

Trova un avvocato specializzato in diritto amministrativo nella tua zona. Preventivo gratuito, risposta in poche ore.

Richiedi un preventivo →

Sei un avvocato?

Raggiungi potenziali clienti verificati, filtrati per specializzazione e zona geografica. Registrazione gratuita.

Registrati gratis →