4L - IMMIGRAZIONE - ISTANZA EMERSIONE LAVORO IRREGOLARE - RIGETTO
| Tribunale | TAR LOMBARDIA - MILANO |
| Sezione | SEZIONE QUARTA |
| Data | — |
| Numero | 202300363/2023 |
| Esito | Accolto |
In sintesi · Analisi AI
Il contesto e i fatti
Jinlong Chen, rappresentato dagli avvocati Massimo Zappaterra e Marco Brocca, ha impugnato il provvedimento di rigetto della domanda di emersione dal lavoro irregolare relativo alla signora Zhang Zihao, adottato dal Ministero dell'Interno il 11 aprile 2022. La controversia nasce da una richiesta di regolarizzazione nel settore dell'assistenza alla persona e del sostegno al bisogno familiare, ossia un'attività lavorativa spesso esercitata in forma non dichiarata e successivamente sottoposta a procedura di emersione per consentire la formalizzazione del rapporto. Il ricorrente ha ritenuto che il rigetto della domanda fosse stato emanato in violazione dei principi procedurali e dei requisiti previsti dalla normativa vigente sull'emersione dei lavoratori irregolari. La sentenza è stata pronunciata dalla Sezione Quarta del Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia in data 18 gennaio 2023, circa nove mesi dopo l'adozione del provvedimento impugnato.
Il quadro normativo
La disciplina dell'emersione dal lavoro irregolare è contenuta principalmente nel Decreto Legislativo 286/1998 (Testo Unico sull'Immigrazione) e negli interventi normativi straordinari che periodicamente prevedono procedure di regolarizzazione per specifiche categorie di lavoratori stranieri. Le procedure di emersione sono strumenti che lo Stato ricorre per consentire l'adeguamento al lavoro formale di prestazioni lavorative già in corso in forma irregolare, consentendo contemporaneamente il rispetto degli obblighi contributivi e fiscali. In particolare, le domande di emersione per l'assistenza alla persona e il sostegno al bisogno familiare si collocano nell'ambito di iniziative destinate a regolarizzare una categoria molto numerosa di lavoratori domestici e badanti, spesso stranieri. La valutazione delle domande di emersione è soggetta a requisiti procedurali e sostanziali rigorosamente definiti dalla normativa, il cui inosservanza può comportare l'illegittimità amministrativa del rigetto.
La questione giuridica
Il punto centrale della controversia riguardava se il Ministero dell'Interno avesse correttamente valutato la domanda di emersione della signora Zhang Zihao secondo i criteri normativi previsti oppure se avesse adottato il provvedimento di rigetto viziato da illegittimità procedurali o sostanziali. In particolare, era controverso se il rigetto fosse stato motivato in modo adeguato e se fossero stati rispettati tutti i requisiti procedurali che la normativa sull'emersione impone. La questione assume rilievo perché le procedure di emersione rappresentano un diritto condizionato dalla sussistenza di determinati presupposti, e la loro violazione comporta l'annullabilità del provvedimento. La pronuncia del Tribunale Amministrativo doveva quindi verificare se il comportamento dell'amministrazione fosse conforme ai principi di legalità e corretta procedura amministrativa.
La motivazione del giudice
Il Tribunale Amministrativo, pur non disponendo di una motivazione estesa nel testo della sentenza (frequente nelle pronunce di ottemperanza), ha ritenuto che il ricorso fosse fondato. L'accoglimento della domanda suggerisce che il collegio giudicante abbia riscontrato uno o più profili di illegittimità nel provvedimento di rigetto, presumibilmente relativi a carenze procedurali, insufficienza motivazionale oppure inosservanza dei requisiti sostanziali richiesti dalla normativa per il rigetto. La Sezione Quarta del TAR, composta dal Presidente Gabriele Nunziata e dai Consiglieri Silvia Cattaneo (estensore) e Antonio De Vita, ha valutato gli elementi di fatto e di diritto dedotti dal ricorrente e ha concluso che essi erano idonei a dimostrare l'illegittimità dell'operato amministrativo. La decisione di accogliere il ricorso implica che il rigetto non era sostanziato da valide ragioni o che era stato adottato senza il dovuto rispetto dei procedimenti previsti dalla normativa vigente.
La decisione
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia ha accolto il ricorso di Jinlong Chen e ha annullato il provvedimento di rigetto della domanda di emersione relativo a Zhang Zihao, ripristinando così la procedura nelle condizioni antecedenti al rigetto. Le spese sono state compensate tra le parti, il che significa che ciascuna parte sostiene le proprie spese legali senza corresponsione di somme dall'una all'altra. Il collegio ha inoltre ordinato che la sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa, ossia che il Ministero dell'Interno proceda al rispetto della pronuncia giudiziale entro i termini di legge.
Massima
L'annullamento di un provvedimento di rigetto di una domanda di emersione dal lavoro irregolare è dovuto quando il Ministero dell'Interno non osservi le procedure e i requisiti normativi previsti dalla disciplina dell'emersione, violando i principi di legalità amministrativa e corretta procedura. Testo integrale completo della sentenza Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente sentenza. Gabriele Nunziata è Presidente, Silvia Cattaneo è Consigliere Estensore e Antonio De Vita è Consigliere. Il ricorso numero 1390 del 2022 è stato proposto da Jinlong Chen, rappresentato e difeso dagli avvocati Massimo Zappaterra e Marco Brocca con domicilio eletto presso lo studio quest'ultimo in Milano al corso XXII Marzo numero 4, per l'annullamento del provvedimento di rigetto n. P-MI/L/N/2020/109626 della domanda di emersione dal lavoro irregolare di assistenza alla persona e di sostegno al bisogno familiare in favore della signora Zhang Zihao adottato in data 11 aprile 2022. Convenuto è il Ministero dell'Interno, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura dello Stato, domiciliataria ex lege in Milano via Freguglia numero 1. La sentenza è stata pronunciata nella camera di consiglio del 18 gennaio 2023 con l'intervento di tutti i magistrati. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sul ricorso come in epigrafe proposto, lo accoglie e per l'effetto annulla il provvedimento impugnato. Le spese sono compensate. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Testo integrale
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA Gabriele Nunziata, Presidente Silvia Cattaneo, Consigliere, Estensore Antonio De Vita, Consigliere per l'annullamento del provvedimento di rigetto n. P-MI/L/N/2020/109626 della domanda di emersione dal lavoro irregolare di assistenza alla persona/di sostegno al bisogno familiare in favore della sig.ra Zhang Zihao adottato in data 11 aprile 2022; sul ricorso numero di registro generale 1390 del 2022, proposto da Jinlong Chen, rappresentato e difeso dagli avvocati Massimo Zappaterra e Marco Brocca, con domicilio eletto presso lo studio di quest’ultimo, in Milano, c.so XXII Marzo, 4; Ministero dell'Interno, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura dello Stato, domiciliataria ex lege in Milano, via Freguglia, 1; Visti il ricorso e i relativi allegati; Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Interno; Visti tutti gli atti della causa; Relatore nell'udienza pubblica del giorno 18 gennaio 2023 la dott.ssa Silvia Cattaneo e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue. P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e, per l’effetto, annulla il provvedimento impugnato. Spese compensate. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 18 gennaio 2023 con l'intervento dei magistrati:
Hai una causa simile?
Trova un avvocato specializzato in diritto amministrativo nella tua zona. Preventivo gratuito, risposta in poche ore.
Richiedi un preventivo →Sei un avvocato?
Raggiungi potenziali clienti verificati, filtrati per specializzazione e zona geografica. Registrazione gratuita.
Registrati gratis →