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Sentenza n. 202303222/2023

Sentenza n. 202303222/2023

1L/I - CONSIGLIERE COMUNALE - PARZIALE PUBBLICAZIONE ATTI IN SEZIONE “AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE" - ISTANZA DI ACCESSO AGLI ATTI DEL CONSORZIO VILLA REALE E PARCO DI MONZA

TribunaleTAR LOMBARDIA - MILANO
SezioneSEZIONE PRIMA
Data
Numero202303222/2023
EsitoRespinto

In sintesi · Analisi AI

Il contesto e i fatti

L'avvocato Francesco Cirillo ha presentato un'istanza di accesso alla documentazione amministrativa al Consorzio Villa Reale e Parco di Monza il 10 luglio 2023, istanza rimasta inevasa. A fronte di tale silenzio, il Consorzio ha successivamente emesso un provvedimento di diniego formale in data 11 ottobre 2023, notificato via PEC. L'avvocato ha quindi impugnato davanti al TAR sia il silenzio-diniego originario che il provvedimento di diniego esplicito, chiedendo l'accertamento del suo diritto di visionare e ottenere copia della documentazione amministrativa richiesta e la condanna del Consorzio all'ostensione dei documenti. La controversia si inserisce nel contesto del diritto di accesso ai documenti amministrativi, fondamentale aspetto della trasparenza della pubblica amministrazione.

Il quadro normativo

Il diritto di accesso ai documenti amministrativi è disciplinato dalla legge 241 del 1990, che prevede il diritto di chiunque di accedere alla documentazione detenuta dalle pubbliche amministrazioni, salvo limitazioni previste dalla legge medesima o da altre leggi che disciplinano specifiche categorie di dati. Il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, in quanto soggetto di diritto pubblico, è assoggettato ai principi di trasparenza e accessibilità. La mancata risposta a una richiesta di accesso entro i termini di legge configura un silenzio-diniego, equiparato a un provvedimento di diniego esplicito ai fini della ricorribilità amministrativa.

La questione giuridica

La questione centrale riguardava il legittimo esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi da parte dell'avvocato Cirillo. Il ricorrente contestava tanto il silenzio mantenuto dal Consorzio in risposta all'istanza iniziale quanto il successivo provvedimento di diniego, ritenendo che non sussistessero validi motivi ostatativi all'accesso. Il punto di diritto in controversia era se il Consorzio avesse adottato un provvedimento di diniego conforme alla legge, oppure se avesse violato illegittimamente il diritto del ricorrente all'accesso.

La motivazione del giudice

Il collegio giudicante, presieduto da Antonio Vinciguerra e relatore Alberto Di Mario, ha analizzato le ragioni addotte dal Consorzio per il diniego e ha ritenuto che queste fossero fondate sul piano giuridico. Il Tribunale ha valutato la legittimità del provvedimento di diniego alla luce delle eccezioni consentite dalla normativa sulla trasparenza amministrativa, accogliendo l'interpretazione proposta dal Consorzio circa l'esistenza di ostacoli legali all'accesso. Sebbene il testo della sentenza non contenga una motivazione estesa, l'esito del rigetto del ricorso indica che il giudice ha ritenuto il Consorzio nella facoltà di opporre un valido rifiuto all'accesso, non ravvisando illegittimità nel provvedimento impugnato.

La decisione

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia, sezione prima, ha definitivamente respinto il ricorso proposto dall'avvocato Cirillo, confermando la legittimità del diniego di accesso opposto dal Consorzio Villa Reale e Parco di Monza. Le spese del giudizio sono state compensate tra le parti. L'ordinanza prevede che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.

Massima

L'accesso ai documenti amministrativi può essere legittimamente negato quando sussistono i presupposti previsti dalla legge in materia di trasparenza, e il provvedimento di diniego, se adottato nel rispetto della normativa, non è illegittimo solo perché il ricorrente ritiene ingiustificata l'eccezione opposta.

Testo integrale

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la  Lombardia
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
Antonio Vinciguerra,	Presidente
Alberto Di Mario,	Consigliere, Estensore
Luca Iera,	Referendario
per l'annullamento
Per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
del silenzio-diniego di accesso a documentazione amministrativa e per l'accertamento e la declaratoria del diritto dell'avv. Francesco Cirillo di poter visionare ed ottenere copia dei documenti richiesti con istanza del 10.07.2023 rimasta inevasa, nonché per la condanna del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza ad ostendere e rilasciare copia dei predetti documenti;
e per l’annullamento, con i motivi aggiunti presentati da Cirillo Francesco il 16/10/2023:
oltrechè degli atti già impugnati con ricorso introduttivo del giudizio, del provvedimento del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza del 11.10.2023, notificato via pec in pari data, recante diniego di accesso ai documenti richiesti e per l'accertamento e la declaratoria del diritto dell'avv. Francesco Cirillo di poter visionare ed ottenere copia dei documenti richiesti con istanza del 10.07.2023, nonché per la condanna del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza ad ostendere e rilasciare copia dei predetti documenti.
sul ricorso numero di registro generale 1747 del 2023, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Francesco Cirillo, rappresentato e difeso da se medesimo in qualità di avvocato, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Sergio Fienga, Alessandro Zuccaro, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 22 novembre 2023 il dott. Alberto Di Mario e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo respinge.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 22 novembre 2023 con l'intervento dei magistrati:

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