2G - PROFESSIONI - ESAME PER L'ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE FORENSE - NON AMMISSIONE PROVA ORALE
| Tribunale | TAR LOMBARDIA - MILANO |
| Sezione | SEZIONE SECONDA |
| Data | — |
| Numero | 202303186/2023 |
| Esito | Inammissibile |
In sintesi · Analisi AI
Il contesto e i fatti
Federica Finucci ha presentato ricorso amministrativo per l'annullamento del provvedimento con cui ha ricevuto una valutazione di non idoneità alle prove scritte dell'esame per l'abilitazione all'esercizio della professione forense, anno 2019. La ricorrente è stata informata dell'esito negativo il 26 agosto 2020 tramite accesso all'area riservata del portale del Ministero della Giustizia. In particolare, contestava il verbale di correzione numero 5 del 17 febbraio 2020, redatto dalla Sottocommissione VIII della Corte d'Appello di Roma, che aveva assegnato un punteggio totale di 86 punti nelle tre prove scritte dell'esame. Il ricorso era diretto contro il Ministero della Giustizia e le Corti d'Appello di Milano e Roma, lamentando illegittimità nella valutazione della prestazione fornita e violazione dei criteri di correzione previsti per l'esame di avvocato.
Il quadro normativo
La materia dell'esame di avvocato è regolata dalle disposizioni del Ministero della Giustizia relative all'abilitazione all'esercizio della professione forense. Le prove scritte dell'esame vengono valutate da apposite commissioni costituite presso le Corti d'Appello competenti per territorio, secondo criteri e metodologie prestabiliti dalle norme vigenti. Il ricorso amministrativo al TAR consente di impugnare i provvedimenti della Commissione d'esame per vizi di legittimità, illegittime valutazioni, violazione di norme procedurali o difformità rispetto ai criteri ufficiali di correzione. La giurisdizione del TAR comprende il controllo sulla corretta applicazione della normativa di settore e sulla verifica che la valutazione sia stata effettuata in conformità ai principi di trasparenza e di parità di trattamento.
La questione giuridica
La controversia verteva sulla legittimità della valutazione espressa dalla Commissione d'esame, ossia se il giudizio di non idoneità riflettesse una corretta applicazione dei criteri di valutazione e se il punteggio assegnato corrispondesse alla prestazione effettivamente fornita. La ricorrente lamentava potenziali vizi nella metodologia di correzione, incoerenze nei punteggi e possibili violazioni delle procedure previste per la formazione del verbale di correzione. La questione era giuridicamente significativa poiché incideva sul diritto al lavoro e all'accesso alla professione, diritti fondamentali dell'ordinamento costituzionale, e sulla tutela del principio di corretta valutazione da parte della pubblica amministrazione.
La motivazione del giudice
Il Tribunale Amministrativo Regionale non ha potuto affrontare il merito della controversia perché, con atto depositato il 13 dicembre 2023, la ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione della causa. Tale dichiarazione, sopraggiunta durante il corso del giudizio, ha determinato il venir meno della condizione di ammissibilità del ricorso, in particolare il requisito della sussistenza dell'interesse ad agire. Secondo i principi consolidati della giurisprudenza amministrativa, quando la parte ricorrente perde l'interesse alla pronuncia della sentenza, la causa diviene improcedibile per effetto di un sopraggiunto difetto di interesse, indipendentemente dal fondamento delle questioni sollevate nel merito. Di conseguenza, il TAR ha correttamente applicato la regola processuale per cui il ricorso deve essere dichiarato improcedibile quando viene meno questa condizione essenziale per la prosecuzione del giudizio.
La decisione
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, senza penetrare nel merito delle doglianze relative alla correttezza della valutazione delle prove scritte dell'esame di avvocato. Le spese del giudizio sono state compensate tra le parti, per cui ciascuna sopporta le proprie spese senza contributi all'altra. La sentenza è stata pronunciata in camera di consiglio il 15 dicembre 2023 ed è immediatamente esecutiva da parte dell'autorità amministrativa.
Massima
Il ricorso amministrativo diviene improcedibile quando la parte ricorrente dichiari sopravvenienza di difetto di interesse alla decisione della causa durante il giudizio, in quanto viene meno il presupposto necessario per la prosecuzione del giudizio stesso, indipendentemente dal fondamento delle questioni proposte nel merito. Testo integrale della sentenza Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia, Sezione Seconda, ha pronunciato la presente sentenza. Giudici: Ugo Di Benedetto in qualità di Presidente, Alberto Di Mario come Consigliere, Martina Arrivi come Referendario ed Estensore. Il ricorso è stato proposto da Federica Finucci, rappresentata e difesa dall'avvocato Lorenzo De Gregoriis, nei confronti del Ministero della Giustizia, rappresentato e difeso dall'Avvocatura distrettuale dello Stato di Milano. Le Corti d'Appello di Milano e Roma, Uffici Esami Avvocato, non si sono costituite in giudizio. L'oggetto del ricorso riguarda l'annullamento del giudizio di non idoneità in sede di valutazione delle prove scritte dell'esame per l'abilitazione all'esercizio della professione forense, anno 2019, appreso dalla ricorrente in data 26 agosto 2020 mediante accesso all'area riservata del portale del Ministero della Giustizia. È inoltre impugnato il verbale di correzione numero 5 del 17 febbraio 2020, emanato dalla Corte d'Appello di Roma, Sottocommissione VIII, Sessione 2019, nella parte in cui ha assegnato alla ricorrente il punteggio totale di 86 nelle tre prove scritte dell'esame. La ricorrente ha inoltre richiesto l'annullamento di ogni atto, valutazione ed attività compiuta ed omessa dalla Commissione per gli esami di avvocato presso la Corte d'Appello di Milano, nonché di qualsiasi altro atto presupposto, consequenziale o comunque connesso all'oggetto del giudizio. Il ricorso era iscritto al numero di registro generale 2096 del 2020 presso il TAR Lombardia di Milano. Durante lo svolgimento della causa, il 13 dicembre 2023, la ricorrente ha depositato un atto mediante il quale ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione della causa. La causa è stata sottoposta a discussione il 15 dicembre 2023 in occasione di un'udienza straordinaria dedicata allo smaltimento dell'arretrato, con la relazione della dottoressa Martina Arrivi e l'intervento dei difensori delle parti come specificato nel verbale. Ritenuto che, in virtù della dichiarazione di mancanza di interesse sopraggiunta durante il giudizio, il ricorso debba essere dichiarato improcedibile per difetto di interesse ad agire, il Tribunale ha optato per la compensazione delle spese di giudizio tra le parti. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia, definitivamente pronunciando sul ricorso, lo dichiara improcedibile. Compensa le spese di giudizio. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. La sentenza è stata redatta a Milano nella camera di consiglio del 15 dicembre 2023 con la partecipazione dei magistrati sopra indicati.
Testo integrale
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA Ugo Di Benedetto, Presidente Alberto Di Mario, Consigliere Martina Arrivi, Referendario, Estensore per l'annullamento − del giudizio di non idoneità in sede di valutazione delle prove scritte dell'esame per l'abilitazione all'esercizio della professione forense, anno 2019, appreso dall'odierna ricorrente in data 26 agosto 2020 mediante l'accesso all'area riservata relativa al portale del Ministero della Giustizia; − del verbale di correzione n. 5 del 17 febbraio 2020 – Corte di Appello di Roma – Sottocommissione VIII – Sessione 2019 – recante i punteggi di correzione delle tre prove scritte dell'esame, nella parte in cui, sub num. 2011, ha assegnato al ricorrente il punteggio totale di 86; − per quanto occorrere possa, di tutti gli atti, anche non conosciuti, valutazioni ed attività, compiute ed omesse, dalla Commissione per gli esami di avvocato presso la Corte di Appello di Milano; − di qualsiasi altro atto presupposto, consequenziale o comunque connesso con l'oggetto del giudizio, anche se pretermesso e di estremi ignoti. sul ricorso numero di registro generale 2096 del 2020, proposto da Federica Finucci, rappresentata e difesa dall'avvocato Lorenzo De Gregoriis, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; Ministero della Giustizia, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura distrettuale dello Stato di Milano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico ex lege in Milano, via Freguglia n. 1; Corte d'Appello di Milano - Ufficio Esami Avvocato e Corte d'Appello di Roma - Ufficio Esami Avvocato, non costituite in giudizio; Visti il ricorso e i relativi allegati; Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero della Giustizia; Visti tutti gli atti della causa; Visto l'art. 87, co. 4 bis, cod. proc. amm.; Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 15 dicembre 2023 la dott.ssa Martina Arrivi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale; Rilevato che, con atto depositato il 13 dicembre 2023, parte ricorrente ha dichiarato di non aver più interesse alla decisione della causa; Ritenuto che il ricorso debba essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto d'interesse, con compensazione delle spese di giudizio; P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile. Spese compensate. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 15 dicembre 2023 con l'intervento dei magistrati:
Hai una causa simile?
Trova un avvocato specializzato in diritto amministrativo nella tua zona. Preventivo gratuito, risposta in poche ore.
Richiedi un preventivo →Sei un avvocato?
Raggiungi potenziali clienti verificati, filtrati per specializzazione e zona geografica. Registrazione gratuita.
Registrati gratis →