2C - EDILIZIA - OPERE ABUSIVE - ORDINANZA DEMOLIZIONE
| Tribunale | TAR LOMBARDIA - MILANO |
| Sezione | SEZIONE SECONDA |
| Data | — |
| Numero | 202303177/2023 |
| Esito | Inammissibile |
Testo integrale
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA Ugo Di Benedetto, Presidente Alberto Di Mario, Consigliere Martina Arrivi, Referendario, Estensore per l'annullamento - dell'ordinanza n. 1 del 16 gennaio 2020 (abuso edilizio n. 788), emessa dal Comune di Cornaredo e notificata al ricorrente il successivo 17 gennaio 2020, con la quale si ingiunge la demolizione delle opere abusive eseguite sull'immobile in via Cascina Croce n. 34 e messa in pristino dell'area; - dell'ordinanza n. 2 del 16 gennaio 2020 (abuso edilizio n. 790), emessa dal Comune di Cornaredo e notificata al ricorrente il successivo 17 gennaio 2020, con la quale si ingiunge la demolizione delle opere abusive eseguite sull'immobile in via Cascina Croce n. 36 e messa in pristino dell'area; - di ogni atto presupposto, conseguente o comunque connesso, ivi inclusi i verbali del sopralluogo edilizio del 21 novembre 2018, nonché del sopralluogo del 5 dicembre 2018, e gli avvisi di avvio del procedimento. sul ricorso numero di registro generale 660 del 2020, proposto da Fulvio Ciprandi, rappresentato e difeso dagli avvocati Simona Dede', Elena Disegni, Danilo Giovanni Daniel e Lukas Lercher, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico eletto presso lo studio Daniela Bellometti in Milano, corso Plebisciti 15 e presso lo studio Danilo Giovanni Daniel in Milano, viale E. Caldara n. 43; Comune di Cornaredo, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Alberto Fossati, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico eletto presso il suo studio in Milano, corso di Porta Vittoria n. 28; Visti il ricorso e i relativi allegati; Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Cornaredo; Visti tutti gli atti della causa; Visto l'art. 87, co. 4 bis, cod. proc. amm.; Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 15 dicembre 2023 la dott.ssa Martina Arrivi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue. P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara inammissibile. Spese compensate. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 15 dicembre 2023 con l'intervento dei magistrati:
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