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Sentenza n. 202303157/2023

Sentenza n. 202303157/2023

1I - SICUREZZA PUBBLICA - DIVIETO DETENZIONE ARMI

TribunaleTAR LOMBARDIA - MILANO
SezioneSEZIONE PRIMA
Data
Numero202303157/2023
EsitoRespinto

Testo integrale

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la  Lombardia
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
Antonio Vinciguerra,	Presidente
Mauro Gatti,	Consigliere
Luca Iera,	Referendario, Estensore
per l'annullamento
- del decreto della Prefettura di Como – UTG, prot. -OMISSIS- del 20.10.2022, notificato al ricorrente in data 22.10.2022, con il quale “è vietata al Sig. -OMISSIS-, in premessa generalizzato, la detenzione di armi e munizioni”;
- di tutti gli atti allo stesso prodromici, susseguenti e conseguenziali, ivi compreso il “verbale di ritiro cautelativo di armi, come disposto dalla Prefettura di Como con foglio nr Prot. -OMISSIS- del 20.10.2022”, nonché la “Proposta di emissione del provvedimento amministrativo del divieto di detenzione delle armi, munizioni e materie esplodenti – ex art. 39 del TULPS”.
sul ricorso numero di registro generale 3387 del 2022, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e difeso dagli avvocati Roberto Garganigo, Raffaello Ricci, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
U.T.G. - Prefettura di Como, Ministero dell'Interno - Legione Carabinieri Lombardia, non costituiti in giudizio;
Ministero dell'Interno, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura dello Stato, domiciliataria ex lege in Milano, via Freguglia, 1;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero dell'Interno;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 13 dicembre 2023 il dott. Luca Iera e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo respinge.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità.
Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 13 dicembre 2023 con l'intervento dei magistrati:

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