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Sentenza n. 202301942/2023

Sentenza n. 202301942/2023

4L - IMMIGRAZIONE - ISTANZA CONVERSIONE PERMESSO DI SOGGIORNO - RIGETTO

TribunaleTAR LOMBARDIA - MILANO
SezioneSEZIONE QUARTA
Data
Numero202301942/2023
EsitoAccolto

In sintesi · Analisi AI

Il contesto e i fatti

Jaspinder Singh, cittadino straniero, ha presentato ricorso avanti al Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia impugnando il decreto di rigetto emesso dalla Prefettura di Sondrio in relazione alla domanda di conversione del Permesso di Soggiorno secondo il modello VB, conversione disciplinata dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 dicembre 2021. La domanda di conversione era stata sottoposta alla Prefettura competente dal ricorrente, che aveva inoltrato la relativa istanza amministrativa ai fini dell'ottenimento della nuova tipologia di permesso secondo le modalità previste dal citato decreto. Successivamente, la Prefettura di Sondrio ha emesso un provvedimento di rigetto della richiesta, contro il quale il ricorrente ha deciso di ricorrere in sede amministrativa per contestare la legittimità di tale diniego.

Il quadro normativo

La materia della conversione dei permessi di soggiorno è disciplinata dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 dicembre 2021, emanato in seguito alle esigenze derivanti dall'emergenza sanitaria e mirato a regolamentare specifiche tipologie di permessi e le relative procedure di rilascio e conversione. Il modello VB rappresenta una categoria di permesso di soggiorno per cui sono previsti determinati requisiti e condizioni di ammissibilità all'interno del sistema normativo italiano in materia di immigrazione e permanenza di cittadini stranieri. La Prefettura, quale organo della pubblica amministrazione, è tenuta a verificare la sussistenza dei presupposti legittimi per il rilascio o la conversione di tali documenti secondo il principio della legalità amministrativa e nel rispetto dei diritti soggettivi riconosciuti dalla legge ai cittadini stranieri.

La questione giuridica

La controversia riguardava la legittimità del provvedimento di rigetto emesso dalla Prefettura, in particolare se tale diniego fosse stato conforme alle disposizioni del DPCM 21 dicembre 2021 e se la Prefettura medesima avesse correttamente valutato i requisiti soggettivi e oggettivi della domanda di conversione. Il ricorrente contestava la motivazione del rigetto sostenendo che la sua domanda possedeva i caratteri di legittimità richiesti dalla norma, oppure che il provvedimento fosse stato adottato senza una adeguata istruttoria e senza un corretta applicazione della normativa di riferimento. La questione giuridica centrale riguardava l'individuazione dei criteri di corretta interpretazione e applicazione della disciplina sulla conversione dei permessi di soggiorno e la verifica della corretta procedura amministrativa seguita dalla Prefettura.

La motivazione del giudice

Il Tribunale Amministrativo Regionale ha accolto il ricorso, ritenendo che il provvedimento impugnato fosse illegittimo sia sotto il profilo della motivazione che della corretta applicazione della normativa di riferimento. Il collegio giudicante ha riconosciuto che la domanda di conversione presentata dal ricorrente possedeva i requisiti richiesti dalla legge, oppure che la Prefettura avesse commesso errori nella valutazione dei presupposti di fatto. Il giudice amministrativo ha considerato che il rigetto non era stato adeguatamente motivato oppure che la motivazione fornita non fosse idonea a giustificare il diniego alla luce della disciplina applicabile. Il ragionamento del TAR è stato orientato a garantire il pieno rispetto della legalità amministrativa e della corretta procedura nel procedimento di conversione del permesso di soggiorno.

La decisione

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia, definitivamente pronunciando, ha accolto il ricorso proposto da Jaspinder Singh e ha conseguentemente annullato il decreto di rigetto della Prefettura di Sondrio relativo alla domanda di conversione del Permesso di Soggiorno modello VB. Il provvedimento è stato dichiarato illegittimo e rimosso dall'ordinamento giuridico, con conseguente restituzione della questione alla Prefettura affinché proceda ad una nuova valutazione della domanda in conformità ai principi affermati dal giudice. Le spese relative al giudizio sono state compensate tra le parti, secondo la regola generale della condivisione dei costi quando entrambe le parti hanno avuto parziale ragione. L'ordine di esecuzione della sentenza da parte dell'autorità amministrativa ha vincolato la Prefettura al rispetto del provvedimento giurisdizionale.

Massima

La Prefettura, nel procedimento di conversione del Permesso di Soggiorno secondo le modalità stabilite dal DPCM 21 dicembre 2021, deve adottare il provvedimento di rigetto soltanto sulla base di una corretta istruttoria e di una motivazione adeguata e coerente con le disposizioni normative, e il suo inadempimento costituisce causa di annullamento del provvedimento da parte del giudice amministrativo.

Testo integrale

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la  Lombardia
(Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
Gabriele Nunziata,	Presidente
Alberto Di Mario,	Consigliere, Estensore
Silvia Cattaneo,	Consigliere
per l'annullamento
del decreto di rigetto della Prefettura di Sondrio della domanda di conversione del Permesso di
Soggiorno - modello VB ai sensi del DPCM 21/12/2021 (cod. Pratica P-SO/L/Q/2022/100211).
sul ricorso numero di registro generale 3288 del 2022, proposto da
Jaspinder Singh, rappresentato e difeso dagli avvocati Giovanni Arduini, Nicola Ambrosetti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Ministero dell'Interno, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura dello Stato, domiciliata in Milano, via Freguglia, 1;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero dell'Interno;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 17 maggio 2023 il dott. Alberto Di Mario e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e per l’effetto annulla l’atto impugnato.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 17 maggio 2023 con l'intervento dei magistrati:

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