AvvocatoFlash
avvocatoflash.it — Giurisprudenza amministrativa
Sentenza n. 202301197/2023

Sentenza n. 202301197/2023

1I/N - SICUREZZA PUBBLICA - ISTANZA AUTORIZZAZIONE DETENZIONE ARMI - SILENZIO

TribunaleTAR LOMBARDIA - MILANO
SezioneSEZIONE PRIMA
Data
Numero202301197/2023
EsitoAccolto

Testo integrale

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la  Lombardia
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
Antonio Vinciguerra,	Presidente
Mauro Gatti,	Consigliere
Valentina Santina Mameli,	Consigliere, Estensore
per l'accertamento
- dell’illegittimità del silenzio tenuto dal Prefetto della Provincia di -OMISSIS- sull’istanza presentata dal ricorrente in data 05.09.2022 per il tramite della Stazione Carabinieri di -OMISSIS-, volta a ottenere l’autorizzazione alla detenzione di armi munizioni ed esplodenti a seguito di restituzione armi disposto dal giudice penale del Tribunale di -OMISSIS- il 18/09/2017;
- dell’obbligo del Prefetto di -OMISSIS- di pronunciarsi con un provvedimento espresso sull’istanza della ricorrente sopra indicata e, per l’effetto, di pronunciarsi in merito alla sussistenza del diritto del sig. -OMISSIS- al rilascio dell’autorizzazione in parola.
sul ricorso numero di registro generale 224 del 2023, proposto da
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Giuseppe Anastasio, con domicilio digitale eletto presso la sua casella PEC come da Registri di Giustizia, e domicilio fisico eletto presso il suo studio in Milano, via Ponte Seveso, n. 39;
Ministero dell’Interno, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato, con domicilio digitale presso la relativa casella PEC come da Registri di Giustizia e domicilio fisico ex lege presso gli Uffici dell’Avvocatura stessa in Milano Via Freguglia, n. 1;
U.T.G. - Prefettura della Provincia di -OMISSIS-, in persona del Prefetto pro tempore, non costituita;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Interno;
Visti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 5 aprile 2023 la dott.ssa Valentina Mameli e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, accoglie il ricorso e per l’effetto ordina al Ministero dell’Interno e per esso alla Prefettura competente di provvedere in relazione all’istanza presentata dal ricorrente, ai sensi e nei termini di cui in motivazione.
Condanna il Ministero dell’Interno al pagamento, a favore del ricorrente, delle spese del presente giudizio che liquida in € 1.500,00 (millecinquecento), oltre oneri fiscali, previdenziali e spese generali di legge.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e dell’articolo 10 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità nonché di qualsiasi altro dato idoneo ad identificare il ricorrente.
Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 5 aprile 2023 con l'intervento dei magistrati:

Hai una causa simile?

Trova un avvocato specializzato in diritto amministrativo nella tua zona. Preventivo gratuito, risposta in poche ore.

Richiedi un preventivo →

Sei un avvocato?

Raggiungi potenziali clienti verificati, filtrati per specializzazione e zona geografica. Registrazione gratuita.

Registrati gratis →