BENI CULTURALI - DICHIARAZIONE DI INTERESSE CULTURALE STORICO-ARTISTICO - SOTTOPOSIZIONE A VINCOLO SCALO FERROVIARIO
| Tribunale | TAR LOMBARDIA - MILANO |
| Sezione | SEZIONE QUARTA |
| Data | — |
| Numero | 202301263/2023 |
| Esito | Respinto |
Testo integrale
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA Gabriele Nunziata, Presidente Alberto Di Mario, Consigliere Silvia Cattaneo, Consigliere, Estensore per l'annullamento del Decreto del Segretario Regionale e Presidente della Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale della Lombardia del 14 marzo 2018, trasmesso dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Milano con raccomandata a/r del 20 marzo 2018, prot. n. 2762 (ricevuta il 27 marzo 2018), con il quale il bene denominato Scalo ferroviario di Milano - Porta Genova sito in piazzale Porta Genova, via Valenza e Alzaia Naviglio Grande nel Comune di Milano, distinto catastalmente al Catasto Fabbricati al foglio 472, particelle nn. 527 parte, 503 (per la sola superficie riguardante la passerella pedonale), 531 e 547 “è stato dichiarato di interesse culturale storico-artistico ai sensi dell'art. 10, comma 1, del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio”, nella parte in cui il complesso di immobili distinto catastalmente al Catasto Fabbricati al foglio 472, particelle nn. 299, 536, 537, 538, 539, 540, 541, 542, 543, 548, 549, 550 e 551 e al foglio 518, nn. 20, 28, 309 parte, 311, 312, 313 e 314 è stato sottoposto, ai sensi degli artt. 45 e 46 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, ad un vincolo di tutela indiretta con talune, specifiche prescrizioni; di tutti gli atti presupposti, consequenziali e/o, comunque, connessi e segnatamente: (i) della Relazione Storico-Artistica e della Relazione Tecnico-Scientifica redatte dalla Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio di Milano allegate al suddetto Decreto; (ii) della nota prot. n. 6460 del 7 luglio 2017 della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio di Milano di comunicazione di avvio del procedimento di dichiarazione dell'interesse culturale ai sensi degli artt. 10, comma 1 e 12 nonché per l'imposizione di prescrizioni di tutela indiretta ai sensi dell'art. 45 del D.lgs. n. 42/2004; sul ricorso numero di registro generale 1347 del 2018, proposto da Fs Sistemi Urbani s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Francesco Gianni e Maria Grazia Lanero, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il loro studio in Milano, piazza Belgioioso, 2; Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio di Milano, in persona del Soprintendente pro tempore, rappresentata e difesa dall'Avvocatura distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in Milano, via Freguglia, 1; Comune di Milano, non costituito in giudizio; Visti il ricorso e i relativi allegati; Visto l'atto di costituzione in giudizio della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio di Milano; Visti tutti gli atti della causa; Relatore nell'udienza pubblica del giorno 13 aprile 2023 la dott.ssa Silvia Cattaneo e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue. P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo respinge. Spese compensate. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 13 aprile 2023 con l'intervento dei magistrati:
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