Tar Lombardia - BresciaSEZIONE PRIMA—DICHIARA ESTINTO
Sentenza n. 202300605/2023
Ordinanze Contingibili E Urgenti - Fabbricati E Impianti - Dichiarazione D'inagibiltà E Ordine Di Messa In Sicurezza
Testo integrale
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA Angelo Gabbricci, Presidente, Estensore Ariberto Sabino Limongelli, Consigliere Luca Pavia, Referendario per l'annullamento - del provvedimento del Comune di Brescia 9 gennaio 2020 avente ad oggetto “Ordinanza sindacale ex art. 54, comma 4 del D.Lgs. n. 267/2000, per la messa in sicurezza dei fabbricati e degli impianti presenti nell’area di Via nullo civico n. 8”; - per quanto occorra, della nota del Comune di Brescia – Dirigente del Settore Sportello Unico Edilizia del 9 gennaio 2020; della nota del Comune di Brescia 13 dicembre 2019 recante comunicazione di avvio del procedimento; della nota del Comune di Brescia prot. PG 268615/2019 del 16 dicembre 2019; della nota dell’ATS Brescia acquisita al protocollo del Comune di Brescia con il numero 27205/2019 del 27 dicembre 2019; - annullamento di ogni altro atto presupposto, connesso e conseguente, anche non noto. Nel giudizio introdotto con il ricorso numero di registro generale 63 del 2020, proposto da Caffaro S.r.l. in Liquidazione in A.S., Caffaro Chimica S.r.l. in Liquidazione in A.S., in persona del commissario straordinario e legale rappresentante pro tempore Marco Cappelletto, anche ricorrente in proprio, rappresentati e difesi dall'avvocato Giovanni Ruberto, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; Il Comune di Brescia, in persona del sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Gisella Donati, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico eletto in Brescia, corsetto S. Agata, 11/B; Agenzia per la Tutela della Salute di Brescia (Ats Brescia) e la Regione Lombardia, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, non costituiti in giudizio; il Commissario Straordinario pro tempore del Sito Interesse Nazionale "Brescia Caffaro", il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, in persona del ministro pro tempore, Caffaro Brescia S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, non costituiti in giudizio; Visti il ricorso e i relativi allegati; Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Brescia; Visti tutti gli atti della causa; Visto l'art. 87, comma 4 bis, cod.proc.amm.; Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 7 luglio 2023 il pres. cons. Angelo Gabbricci e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale; Ritenuto e considerato: che il ricorso è stato rinunciato con atto depositato il 20 giugno 2023, previamente notificato; che le spese possono comunque essere compensate, essendo almeno dubbia la sussistenza dei presupposti per l’emissione di un’ordinanza contingibile ed urgente, ex art. 54 D.lgs. 267/2000; P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia (Sezione Prima), definitivamente pronunciando, dichiara estinto il giudizio per intervenuta rinuncia. Spese compensate. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Così deciso in Brescia nella camera di consiglio, svoltasi da remoto ex art. 87, comma 4-bis, c.p.a., il giorno 7 luglio 2023, con l'intervento dei signori magistrati:
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