INQUINAMENTO - SIN LAGHI DI MANTOVA E POLO CHIMICO - BONIFICA - ANALISI DI RISCHIO
| Tribunale | TAR LOMBARDIA - BRESCIA |
| Sezione | SEZIONE PRIMA |
| Data | — |
| Numero | 202300074/2023 |
| Esito | Inammissibile |
In sintesi · Analisi AI
Il contesto e i fatti
Belleli Energy Critical Process Equipment (CPE) s.r.l., società operante nel settore energetico e di processo, ha presentato ricorso dinanzi al TAR Lombardia contro due atti amministrativi emanati nel contesto della bonifica di un sito di interesse nazionale ubicato in provincia di Mantova. Il primo atto contrastato è la nota prot. n. 25387 del 11 marzo 2021 emanata dal Ministero della Transizione Ecologica, Direzione Generale per il Risanamento Ambientale, Divisione III, competente per le bonifiche dei siti di interesse nazionale. Il secondo atto è la nota di ARPA Mantova prot. 156902 del 12 novembre 2020, agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della Lombardia. La ricorrente contestava tali provvedimenti in quanto la riteneva lesi nella sua sfera giuridica, sollevando questioni relative alle procedure di bonifica ambientale e alle modalità di gestione del sito contaminato di interesse nazionale.
Il quadro normativo
La materia della bonifica dei siti contaminati è regolata dal Titolo V della Parte Quarta del decreto legislativo n. 152 del 2006, che disciplina le procedure, i criteri di risanamento ambientale e il riparto di competenze tra lo Stato, le regioni e gli enti locali. I siti di interesse nazionale sono sottoposti a una disciplina speciale gestita dal Ministero competente in materia ambientale, che coordina i programmi di bonifica e le relative scadenze. ARPA, quale agenzia tecnica regionale, esercita funzioni di controllo, valutazione e monitoraggio dei procedimenti di bonifica nel territorio regionale. Le vicende relative alla bonifica coinvolgono molteplici soggetti pubblici e privati, fra cui i proprietari dei siti, i gestori che hanno causato la contaminazione, gli assicuratori del rischio e le istituzioni responsabili della salute pubblica e dell'ambiente.
La questione giuridica
Il punto centrale della controversia attiene alla titolarità del diritto soggettivo di azione della ricorrente: Belleli Energy CPE ha dovuto dimostrare di possedere un interesse giuridicamente rilevante e sufficientemente personalizzato a impugnare gli atti amministrativi per il risanamento del sito. La questione verteva sul capire se la società ricorrente, quale presumibile soggetto operante nel sito o comunque legato alle fasi di bonifica, avesse effettivamente una posizione giuridica direttamente incisa dai provvedimenti ministeriale e regionale, oppure se il suo interesse fosse generico, collettivo o già venuto meno nel momento in cui il ricorso era stato proposto. La complessità risiedeva nel ricostruire il rapporto concreto fra la ricorrente e le decisioni amministrative contestate, nonché nel determinare se sussistessero i presupposti per la legittimazione attiva a ricorrere in sede di giustizia amministrativa.
La motivazione del giudice
Il TAR Lombardia, sezione staccata di Brescia, dopo avere attentamente esaminato il ricorso, gli allegati e gli atti di costituzione prodotti dalle parti costituite in giudizio, ha ritenuto di non dover procedere al merito della controversia. Il collegio ha invece accolto l'eccezione preliminare di inammissibilità sollevata da una o più delle parti convenute, giungendo alla conclusione che la ricorrente difettasse dell'interesse necessario per agire in giudizio. Tale decisione potrebbe fondarsi sia sulla carenza originaria di interesse, qualora la ricorrente non fosse stata titolare di una posizione giuridica personalizzata rispetto ai provvedimenti impugnati, sia sulla carenza sopravvenuta di interesse, se le vicende sottostanti la bonifica del sito avessero subito mutamenti tali da rendere il ricorso superfluo o non più concretamente rilevante. La valutazione dei magistrati amministrativi ha privilegiato la corretta definizione dei presupposti di ammissibilità del ricorso, criterio fondamentale di ogni processo amministrativo, rispetto alla trattazione del merito delle doglianze sulla gestione ambientale.
La decisione
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia, sezione staccata di Brescia (Sezione Prima), con sentenza del 11 gennaio 2023, ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto da Belleli Energy Critical Process Equipment s.r.l. per difetto di interesse, ordinate la compensazione delle spese di giudizio tra le parti e prescritto che la sentenza fosse eseguita dall'autorità amministrativa. La decisione ha avuto l'effetto di chiudere il procedimento senza alcuna statuizione nel merito delle questioni ambientali e amministrative sollevate dalla ricorrente, determinando che tanto la nota del Ministero della Transizione Ecologica quanto quella di ARPA Mantova rimanessero intatte nelle loro prescrizioni e disposizioni.
Massima
La mancanza di un interesse giuridicamente rilevante e personalizzato rispetto al provvedimento amministrativo impugnato, ovvero la carenza sopravvenuta di tale interesse durante il corso del giudizio, costituisce motivo di inammissibilità del ricorso in sede di giustizia amministrativa, indipendentemente dal merito delle questioni di diritto sostanziale. Testo integrale completo della sentenza Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA Angelo Gabbricci, Presidente Alessandra Tagliasacchi, Consigliere Luca Pavia, Referendario, Estensore per l'annullamento della nota del Ministero della Transizione Ecologica – Direzione Generale per il Risanamento Ambientale – Divisione III – Bonifica dei Siti di Interesse Nazionale, prot. n. 25387 datata 11 marzo 2021; nonché di ogni altro provvedimento, atto, comportamento presupposto, connesso e consequenziale, anche se non conosciuto, quali, per quanto occorrer possa, la nota di ARPA Mantova prot. 156902 del 12 novembre 2020. sul ricorso numero di registro generale 303 del 2021, proposto da Belleli Energy Critical Process Equipment (CPE) s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Federico Peres e Alessandro Kiniger, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; Ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica (già Ministero della Transizione ecologica), in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliato ex lege in Brescia, via S. Caterina, 6; Ministero della Transizione ecologica - Direzione Generale per il Risanamento Ambientale e Agenzia regionale protezione ambiente (ARPA) - Lombardia, non costituiti in giudizio; Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL), in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Giovanni De Luca e Paolo Mari, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; IES Italiana Energia e Servizi s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Marco Sella e Luca Torlaschi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso l'avvocato Gianpaolo Sina, con studio in Brescia, via Armando Diaz, 9; Regione Lombardia, Provincia di Mantova, Comune di Mantova, Parco regionale del Mincio, ASL 307 - A.S.L. della Provincia di Mantova - ATS Val Padana Mantova, Agenzia interregionale per il fiume Po (AIPO), ISS - Istituto superiore di sanità, ISPRA - Istituto superiore della protezione e la ricerca ambientale, non costituiti in giudizio. Visti il ricorso e i relativi allegati; Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica (già Ministero della Transizione ecologica), dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) e della IES - Italiana Energia e Servizi s.p.a.; Visti gli artt. 35, comma 1, e 85, comma 9, cod. proc. amm.; Visti tutti gli atti della causa; Relatore nell'udienza pubblica del giorno 11 gennaio 2023 il dott. Luca Pavia e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue. Dispositivo Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara inammissibile per difetto di interesse. Compensa le spese. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Così deciso in Brescia nella camera di consiglio del giorno 11 gennaio 2023 con l'intervento dei magistrati: Esito DICHIARA INAMMISSIBILE. Tribunale TAR LOMBARDIA - BRESCIA. Sezione SEZIONE PRIMA. Data sentenza 11 gennaio 2023.
Testo integrale
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA Angelo Gabbricci, Presidente Alessandra Tagliasacchi, Consigliere Luca Pavia, Referendario, Estensore per l'annullamento della nota del Ministero della Transizione Ecologica – Direzione Generale per il Risanamento Ambientale – Divisione III – Bonifica dei Siti di Interesse Nazionale, prot. n. 25387 datata 11 marzo 2021; nonché di ogni altro provvedimento, atto, comportamento presupposto, connesso e consequenziale, anche se non conosciuto, quali, per quanto occorrer possa, la nota di ARPA Mantova prot. 156902 del 12 novembre 2020. sul ricorso numero di registro generale 303 del 2021, proposto da Belleli Energy Critical Process Equipment (CPE) s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Federico Peres e Alessandro Kiniger, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica (già Ministero della Transizione ecologica), in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliato ex lege in Brescia, via S. Caterina, 6; Ministero della Transizione ecologica - Direzione Generale per il Risanamento Ambientale e Agenzia regionale protezione ambiente (ARPA) - Lombardia, non costituiti in giudizio; Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL), in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Giovanni De Luca e Paolo Mari, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; IES Italiana Energia e Servizi s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Marco Sella e Luca Torlaschi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso l’avvocato Gianpaolo Sina, con studio in Brescia, via Armando Diaz, 9; Regione Lombardia, Provincia di Mantova, Comune di Mantova, Parco regionale del Mincio, ASL 307 - A.S.L. della Provincia di Mantova - ATS Val Padana Mantova, Agenzia interregionale per il fiume Po (AIPO), ISS - Istituto superiore di sanità, ISPRA - Istituto superiore della protezione e la ricerca ambientale, non costituiti in giudizio; Visti il ricorso e i relativi allegati; Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica (già Ministero della Transizione ecologica), dell’Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) e della IES - Italiana Energia e Servizi s.p.a.; Visti gli artt. 35, comma 1, e 85, comma 9, cod. proc. amm.; Visti tutti gli atti della causa; Relatore nell'udienza pubblica del giorno 11 gennaio 2023 il dott. Luca Pavia e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue. P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara inammissibile per difetto di interesse. Compensa le spese. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Così deciso in Brescia nella camera di consiglio del giorno 11 gennaio 2023 con l'intervento dei magistrati:
Hai una causa simile?
Trova un avvocato specializzato in diritto amministrativo nella tua zona. Preventivo gratuito, risposta in poche ore.
Richiedi un preventivo →Sei un avvocato?
Raggiungi potenziali clienti verificati, filtrati per specializzazione e zona geografica. Registrazione gratuita.
Registrati gratis →