Tar Lombardia - BresciaSEZIONE PRIMA—Inammissibile
Sentenza n. 202300593/2023
Edilizia Ed Urbanistica - Opere Abusive - Demolizione E Riduzione In Pristino - Acquisizione Gratuita Al Patrimonio Comunale
Testo integrale
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA Bernardo Massari, Presidente, Estensore Ariberto Sabino Limongelli, Consigliere Luca Pavia, Referendario per l'accertamento - dell'intervenuto acquisto gratuito al patrimonio del Comune di Sirmione dell'opera abusiva e del sedime individuato dall'ordinanza di demolizione n 40, prot 19479/2019, quale parte del mappale n 67, del foglio 5 del NCTR del Comune di Sirmione, delle dimensioni di 5 metri per 9, con obbligo del Comune di emanare un atto dichiarativo di tale effetto, anche ai fini di procedere alla presa in possesso e alla trascrizione dell'acquisto in favore dell'amministrazione; - dell’obbligo del Comune, ai sensi del combinato disposto degli artt. 27, comma 2, e 31, comma 4bis, DPR 380/01, di irrogare una sanzione pecuniaria al responsabile dell'abuso pari ad euro 20mila; In via subordinata: per l’annullamento del provvedimento del Comune di Sirmione prot. n 2306 del 29/01/2020, n 6/2020, denominato “Verbale di accertamento e ordine di completare la rimozione”, e l'ordinanza di demolizione n 40, prot. 19479 del 12/9/2019, del Comune di Sirmione, limitatamente alla parte in cui circoscrivono l'obbligo di demolizione ad alcune delle opere abusive; sul ricorso numero di registro generale 271 del 2020, proposto da Antonio Merlin, rappresentato e difeso dagli avvocati Alberto Luppi, Francesco Luppi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Alberto Luppi in Brescia, via Solferino 10; Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, non costituito in giudizio; Comune di Sirmione, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Fiorenzo Bertuzzi, Gianpaolo Sina, Silvano Venturi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Gianpaolo Sina in Brescia, via Armando Diaz n. 9; Al Porticciolo S.n.c. di Chiaramonti Mario e Bettinazzi Angela, rappresentato e difeso dagli avvocati Francesco Lettera, Valeria Lettera, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; Visti il ricorso e i relativi allegati; Visti gli atti di costituzione in giudizio di Al Porticciolo S.n.c. di Chiaramonti Mario e Bettinazzi Angela e di Comune di Sirmione; Visti tutti gli atti della causa; Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.; Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 7 luglio 2023 il dott. Bernardo Massari e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue. P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. Dichiara inammissibile la domanda di risarcimento del danno proposta dalla società controinteressata. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Così deciso in Brescia nella camera di consiglio del giorno 7 luglio 2023 con l'intervento dei magistrati:
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