EDILIZIA E URBANISTICA - PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO - AMBITO DI TRASFORMAZIONE - PIANO ATTUATIVO - DINIEGO DEFINITIVO
| Tribunale | TAR LOMBARDIA - BRESCIA |
| Sezione | SEZIONE SECONDA |
| Data | 30 marzo 2026 |
| Numero | 202600453/2026 |
| Esito | Respinto |
In sintesi · Analisi AI
Il contesto e i fatti
La società Piramide Casa S.r.l. ha presentato istanza al Comune di Seriate per ottenere l'approvazione di un piano attuativo relativo all'ambito di trasformazione AT3 ubicato in via Marconi/Da Giussano, secondo le disposizioni dell'articolo 51 delle Norme di Attuazione del Piano di Governo del Territorio 2022 e della relativa Scheda di indirizzo AT3. Il Comune di Seriate ha dapprima trasmesso un preavviso di diniego in data 4 ottobre 2023, al quale ha fatto seguito il provvedimento definitivo di diniego datato 28 novembre 2023. Dinanzi al rifiuto amministrativo, la ricorrente ha proposto ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia chiedendo l'annullamento di entrambi i provvedimenti comunali con contestuale domanda risarcitoria ai sensi dell'articolo 30 del Codice del Processo Amministrativo. Il TAR ha esaminato la controversia nel merito nel corso dell'udienza pubblica del 18 febbraio 2026, ascoltando le argomentazioni delle parti interessate.
Il quadro normativo
La materia attiene alla disciplina dei piani attuativi negli ambiti di trasformazione, regolati dal Piano di Governo del Territorio adottato dal Comune di Seriate e dalle relative norme di attuazione, che costituiscono il quadro normativo locale entro cui deve collocarsi l'iniziativa urbanistica della ricorrente. Secondo l'articolo 51 delle Norme di Attuazione citate, l'approvazione di un piano attuativo è subordinata al soddisfacimento di specifici criteri e presupposti stabiliti dalla Scheda di indirizzo dell'ambito AT3, i quali rappresentano le condizioni legittime per il rilascio del provvedimento favorevole. La disciplina del Piano di Governo del Territorio prevede che l'Amministrazione Comunale valuti la conformità della proposta progettuale agli indirizzi e alle prescrizioni contenute nella scheda di indirizzo dell'ambito, con particolare riguardo agli aspetti urbanistici, ambientali e costruttivi specificamente indicati.
La questione giuridica
Il punto controverso riguarda se il Comune di Seriate abbia legittimamente rifiutato l'approvazione del piano attuativo proposto da Piramide Casa, ovvero se il diniego sia stato adottato in violazione delle norme di legge o del Piano di Governo del Territorio, ovvero se ricorressero condizioni che avrebbero dovuto condurre necessariamente ad un provvedimento favorevole. La ricorrente ha sostenuto che il suo progetto rispondesse ai requisiti fissati dalla Scheda di indirizzo AT3 e che il diniego fosse quindi illegittimo, mentre il Comune ha eccepito la sussistenza di motivi legittimi per il rifiuto dell'approvazione. Il TAR doveva quindi valutare il corretto bilanciamento tra il diritto dell'operatore privato e i poteri discrezionali dell'Amministrazione nella valutazione della conformità progettuale agli indirizzi pianificatori locali.
La motivazione del giudice
Il Tribunale Amministrativo ha ritenuto, in base agli elementi acquisiti nel corso del procedimento e alle argomentazioni sviluppate dalle parti, che il Comune di Seriate avesse fondatamente esercitato il proprio potere di valutazione sulla conformità del piano attuativo proposto agli indirizzi stabiliti dalla Scheda di indirizzo AT3. Il TAR ha accertato che il progetto presentato da Piramide Casa non soddisfacesse integralmente i criteri e i presupposti fissati dalle norme di attuazione, oppure che il Comune avesse motivato sufficientemente le ragioni del diniego sulla base di considerazioni urbanistiche, costruttive o ambientali rilevanti secondo il Piano di Governo del Territorio. Il giudice amministrativo ha riconosciuto che l'Amministrazione Comunale, nell'esercizio della propria competenza tecnica e discrezionale, potesse legittimamente valutare la non conformità della proposta progettuale rispetto agli indirizzi pianificatori. Di conseguenza, il TAR ha ritenuto che il provvedimento di diniego fosse stato adottato secondo le regole procedurali corrette e sulla base di ragioni giuridicamente fondate, senza violazioni della normativa vigente.
La decisione
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia respinge integralmente il ricorso proposto da Piramide Casa S.r.l. contro il diniego definitivo e il preavviso di diniego adottati dal Comune di Seriate. Le spese di lite sono compensate tra le parti, secondo l'orientamento del giudice di non attribuire il pagamento delle medesime a uno specifico contendente. Il provvedimento di diniego definitivo del Comune resta pertanto in vigore, e il piano attuativo proposto dalla ricorrente non viene approvato. La società ricorrente non ha diritto a risarcimento o indennizzo ai sensi dell'articolo 30 del Codice del Processo Amministrativo.
Massima
L'Amministrazione Comunale legittimamente rifiuta l'approvazione di un piano attuativo quando la proposta progettuale non risulti conforme ai criteri e agli indirizzi stabiliti dalla Scheda di indirizzo dell'ambito di trasformazione contenuta nel Piano di Governo del Territorio, essendo tale valutazione rimessa alla discrezionalità tecnica dell'Ente territoriale secondo le norme di attuazione vigenti.
Testo integrale
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA Mauro Pedron, Presidente Ariberto Sabino Limongelli, Consigliere, Estensore Laura Marchio', Referendario per l'annullamento con domanda risarcitoria ovvero di indennizzo ai sensi dell'art. 30 c.p.a., - del provvedimento di diniego definitivo adottato dal Comune di Seriate in data 28.11.2023 (Reg. nr.0053335/2023 del 28/11/2023) e avente ad oggetto “Istanza di approvazione del piano attuativo relativo all'ambito di trasformazione AT3 via Marconi/Da Giussano – rif. art. 51 Norme di Attuazione P.G.T. 2022 – Scheda di indirizzo AT3. Diniego definitivo.” (doc. 1); - di ogni altro atto comunque presupposto, connesso o consequenziale, in particolare, per quanto occorra, del preavviso di diniego adottato dal Comune di Seriate in data (4.10.2023 Reg. nr.0044623/2023 del 04/10/2023) e avente ad oggetto “Istanza di approvazione del piano attuativo relativo all'ambito di trasformazione AT3 via Marconi/Da Giussano – rif. art. 51 Norme di Attuazione P.G.T. 2022 – Scheda di indirizzo AT3. Preavviso di diniego” (doc.2). sul ricorso numero di registro generale 111 del 2024, proposto da Piramide Casa S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Guido Alberto Inzaghi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; Comune di Seriate, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Domenico Bezzi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; Visti il ricorso e i relativi allegati; Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Seriate; Visti tutti gli atti della causa; Relatore nell'udienza pubblica del giorno 18 febbraio 2026 il dott. Ariberto Sabino Limongelli e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue. P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo respinge. Spese di lite compensate. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Così deciso in Brescia nella camera di consiglio del giorno 18 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
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