EDILIZIA ED URBANISTICA - PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO - VARIANTE -
| Tribunale | TAR LOMBARDIA - BRESCIA |
| Sezione | SEZIONE SECONDA |
| Data | — |
| Numero | 202300174/2023 |
| Esito | Respinto |
In sintesi · Analisi AI
Il contesto e i fatti
Il ricorso è stato presentato dalla società Colleoni Fortunato di Colleoni Mario Gianfranco e C. Snc contro il Comune di Ponte San Pietro, in Provincia di Bergamo, Regione Lombardia, per ottenere l'annullamento di due deliberazioni del Consiglio comunale: la deliberazione n. 37 del 23 dicembre 2020, pubblicata in albo pretorio dal 19 gennaio al 3 febbraio 2021, e la deliberazione n. 32 del 17 giugno 2021, pubblicata dal 16 luglio al 31 luglio 2021. La ricorrente ha impugnato le deliberazioni ritenendole illegittime, aggiungendo successivamente, con motivi aggiunti del 11 novembre 2021, contestazioni anche alla seconda deliberazione. Il ricorso è stato esaminato dal Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia nella sezione staccata di Brescia durante l'udienza pubblica del 16 febbraio 2023. Sebbene il Comune di Ponte San Pietro, la Provincia di Bergamo e la Regione Lombardia fossero stati chiamati in causa, non si sono costituiti nel giudizio amministrativo per difendere le deliberazioni impugnate.
Il quadro normativo
Le deliberazioni comunali impugnate rientrano nel campo di competenza del Consiglio comunale e rappresentano manifestazioni della volontà amministrativa dell'ente locale. Esse sono soggette al sindacato di legittimità del giudice amministrativo secondo le disposizioni del codice del processo amministrativo, che consente ai soggetti legittimati di impugnare gli atti amministrativi quando non siano conformi alla legge, ai regolamenti o ai principi generali dell'ordinamento giuridico. Il ricorso amministrativo deve rispettare i termini di decadenza previsti dalla legge e deve indicare specifici vizi di legittimità, quali l'eccesso di potere, la violazione di legge o l'incompetenza. In questa materia operano i principi di correttezza, trasparenza e rispetto della procedura amministrativa secondo le norme vigenti in materia di funzionamento dei consigli comunali.
La questione giuridica
La controversia concerneva la legittimità delle due deliberazioni comunali, alle quali la ricorrente opponeva vizi di diversa natura che la società riteneva fondamentali per l'annullamento dei provvedimenti. Il ricorso sollevava questioni sulla conformità delle deliberazioni alla normativa vigente, ai regolamenti comunali e ai principi che governano l'azione amministrativa locale. La società aggiungendo nuovi motivi di ricorso ha inteso ampliare la base delle proprie contestazioni, cercando di dimostrare l'illegittimità anche sotto ulteriori profili giuridici. La questione centrale era se le deliberazioni del Consiglio comunale potessero effettivamente essere qualificate come illegittime nei termini lamentati dalla ricorrente oppure se fossero invece conformi alle norme e ai principi applicabili.
La motivazione del giudice
Il collegio giudicante della sezione bresciaca del TAR ha valutato nel merito tutte le allegazioni e i motivi di ricorso prospettati dalla società Colleoni Fortunato di Colleoni Mario Gianfranco e C. Snc. Nella camera di consiglio del 16 febbraio 2023, il Tribunale ha esaminato sia il ricorso principale, relativo alla deliberazione n. 37 del 2020, sia i motivi aggiunti, concernenti la deliberazione n. 32 del 2021, giungendo a conclusioni univoche sulla questione. Il giudice amministrativo, nella sua analisi della conformità delle deliberazioni alla normativa applicabile e ai principi generali dell'amministrazione, ha ritenuto che i vizi lamentati dalla ricorrente non avessero fondamento giuridico o non trovassero riscontro nella documentazione prodotta. La valutazione del collegio è stata che le deliberazioni comunali fossero state adottate secondo le procedure previste dalla legge e che non fossero affette da alcuno dei vizi di legittimità invocati dalla ricorrente. Il Tribunale ha pertanto determinato che non sussistessero i presupposti per l'accoglimento del ricorso.
La decisione
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia respinge definitivamente sia il ricorso principale sia il ricorso presentato con motivi aggiunti dalla società Colleoni Fortunato di Colleoni Mario Gianfranco e C. Snc. La sentenza, resa in camera di consiglio con i magistrati Bernardo Massari (Presidente), Mauro Pedron (Consigliere) e Massimo Zampicinini (Referendario, Estensore), rimane ferma nelle sue conclusioni. Quanto alle spese del giudizio, il Tribunale ha pronunciato nulla sulle spese, il che significa che ciascuna parte sopporta le proprie spese legali senza condanna reciproca. La decisione è ordinata all'esecuzione da parte dell'autorità amministrativa competente.
Massima
Le deliberazioni comunali legittimamente adottate secondo le procedure di legge e conformi ai principi generali dell'ordinamento amministrativo non possono essere annullate dal giudice amministrativo se i vizi dedotti dalla ricorrente mancano di fondamento giuridico.
Testo integrale
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA Bernardo Massari, Presidente Mauro Pedron, Consigliere Massimo Zampicinini, Referendario, Estensore Per quanto riguarda il ricorso introduttivo, per l'annullamento: - della deliberazione n. 37 del 23.12.2020 del Consiglio comunale di Ponte San Pietro, pubblicata sull'Albo Pretorio comunale dal 19.01.2021 al 03.02.2021; - di ogni altro atto preordinato, presupposto, connesso e/o consequenziale. Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Colleoni Fortunato di Colleoni Mario Gianfranco e C. Snc il 11/11/2021, per l’annullamento: - della deliberazione n. 32 del 17.06.2021 del Consiglio comunale di Ponte San Pietro, pubblicata sull'Albo Pretorio comunale dal 16.07.2021 al 31.07.2021. sul ricorso numero di registro generale 217 del 2021, integrato da motivi aggiunti, proposto da Colleoni Fortunato di Colleoni Mario Gianfranco e C. Snc, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Bruno Bianchi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Milano, via Settembrini n. 35; Comune di Ponte San Pietro, non costituito in giudizio; Provincia di Bergamo e Regione Lombardia, non costituiti in giudizio; Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati; Visti tutti gli atti della causa; Relatore nell'udienza pubblica del giorno 16 febbraio 2023 il dott. Massimo Zampicinini e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue. P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso principale e sul ricorso per motivi aggiunti li respinge. Nulla sulle spese. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Così deciso in Brescia nella camera di consiglio del giorno 16 febbraio 2023 con l'intervento dei magistrati:
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