Tar Lombardia - BresciaSEZIONE PRIMA—Inammissibile
Sentenza n. 202300599/2023
Beni Patrimoniali E Demanio - Concessione Immobile Ad Uso Pubblico Esercizio - Risoluzione Contratto
Testo integrale
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA Angelo Gabbricci, Presidente Ariberto Sabino Limongelli, Consigliere, Estensore Alessandro Fede, Referendario per l'annullamento - della determinazione dirigenziale della Direzione patrimonio espropri e servizi cimiteriali - Servizio patrimonio del Comune di Bergamo N. -OMISSIS- a mezzo della quale il dirigente ha determinato di risolvere con effetto immediato la concessione in uso precario di locale comunale sito in Via -OMISSIS- ad uso attività bar e pesa pubblica nei confronti della Società -OMISSIS-. per gravi inadempienze; di dare atto che la Società -OMISSIS-. è tenuta a sgomberare entro e non oltre 20 giorni dalla data di esecutività della presente determinazione dirigenziale i locali comunali dai beni mobili di proprietà ed a riconsegnare i locali comunali e le relative chiavi entro e non oltre il 19 marzo 2021, con avviso che in mancanza si procederà allo sgombero coattivo in via di autotutela amministrativa addebitando le spese relative alla Società, fermo restando ogni risarcimento danni. sul ricorso numero di registro generale 213 del 2021, proposto da -OMISSIS-., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Marco Foiadelli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; Comune di Bergamo, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Vito Gritti e Silvia Mangili, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; -OMISSIS-., non costituita in giudizio; Visti il ricorso e i relativi allegati; Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Bergamo; Visti tutti gli atti della causa; Relatore nell'udienza pubblica del giorno 21 giugno 2023 il dott. Ariberto Sabino Limongelli e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue. P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara inammissibile, nei sensi di cui in motivazione. Condanna la parte ricorrente a rifondere al Comune di Bergamo le spese di lite, che liquida in € 2.500,00 (duemilacinquecento), oltre accessori di legge. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e dell’articolo 10 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità nonché di qualsiasi altro dato idoneo ad identificare la parte ricorrente e altri soggetti e persone (fisiche e giuridiche) comunque menzionati in sentenza. Così deciso in Brescia nella camera di consiglio del giorno 21 giugno 2023 con l'intervento dei magistrati:
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