AMBIENTE – VALUTAZIONE IMPATTO AMBIENTALE - ESCLUSIONE - ESAME E ADOZIONE DELLA VARIANTE PIANO DEL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO (PGT)
| Tribunale | TAR LOMBARDIA - BRESCIA |
| Sezione | SEZIONE PRIMA |
| Data | — |
| Numero | 202300189/2023 |
| Esito | Respinto |
In sintesi · Analisi AI
Il contesto e i fatti
ZD Zobbio Macchine Utensili S.r.l., società costituita nel territorio di Paderno Franciacorta, ha impugnato dinanzi al TAR Lombardia una serie di atti amministrativi adottati dal Comune di Paderno Franciacorta tra il 2018 e il 2019. In particolare, ha contestato il Rapporto preliminare per la verifica di assoggettabilità a VAS depositato il 9 agosto 2018, il successivo decreto che dichiarava l'esclusione dalla procedura di valutazione ambientale strategica del 12 novembre 2018, nonché le deliberazioni di consiglio comunale che adottavano la variante al Documento di Piano del Piano di Governo del Territorio (PGT) e il Piano Urbano Generale Servizi Sotto Suolo (PUGSS). La ricorrente contestava altresì i pareri resi da ATS Brescia e ARPA Lombardia nel corso della procedura di verifica di assoggettabilità, ritenendo che la variante urbanistica avrebbe dovuto essere sottoposta a valutazione ambientale strategica anziché esserne esclusa.
Il quadro normativo
La disciplina della Valutazione Ambientale Strategica è contenuta nel Decreto Legislativo 3 aprile 2006, numero 152, quale integrato e modificato nel tempo, che stabilisce quando i piani e i programmi devono essere sottoposti a procedura di valutazione ambientale strategica. Il sistema prevede la possibilità di escludere dalla procedura di VAS i piani e i programmi che non producono effetti significativi sull'ambiente, secondo criteri stabiliti dalla norma e valutati attraverso un rapporto preliminare. La legislazione regionale lombarda ha recepito e specificato tali disposizioni, conferendo agli enti locali il potere di escludere dalla VAS piani urbani che non superano determinate soglie di incidenza territoriale e ambientale. La verifica della assoggettabilità a VAS deve comunque essere svolta secondo modalità procedurali idonee, con acquisizione di pareri tecnici da parte delle autorità ambientali competenti, in modo da assicurare che la decisione di esclusione sia sufficientemente motivata e fondata su valutazioni scientifiche adeguate.
La questione giuridica
Il punto di diritto controverso riguardava la legittimità della procedura di esclusione dalla VAS seguita dal Comune di Paderno Franciacorta e se il Rapporto preliminare e il conseguente decreto di esclusione fossero stati adottati conformemente ai dettami normativi. La ricorrente sosteneva che la variante al PGT e il PUGSS avrebbero dovuto essere sottoposti a valutazione ambientale strategica completa, contestando la conclusione secondo cui gli effetti significativi sull'ambiente fossero assenti o non rilevanti. In gioco era l'equilibrio tra il potere discrezionale dei comuni di pianificare il territorio e l'obbligo di valutare preventivamente gli impatti ambientali di tale pianificazione, nonché la questione della corretta interpretazione dei criteri di esclusione dalla VAS secondo la normativa nazionale e regionale vigente.
La motivazione del giudice
Il collegio giudicante ha esaminato i dossier procedurali e ha ritenuto che il Rapporto preliminare fosse stato redatto secondo le corrette modalità stabilite dalla normativa, con acquisizione delle valutazioni tecniche delle autorità ambientali competenti, quali ATS Brescia e ARPA Lombardia. Sebbene i pareri ricevuti potessero contenere osservazioni specifiche, il TAR ha valutato che tali osservazioni non portavano a conclusioni diverse rispetto alla determinazione di escludere il piano dalla procedura di VAS, ovvero che la variante al PGT e il PUGSS, alla luce dei criteri normativi applicabili, non producevano effetti significativi sull'ambiente che richiedessero una valutazione ambientale strategica completa. Il ragionamento del giudice si è fondato sulla verifica della regolarità procedimentale e sulla congruità dei pareri acquisiti, concludendo che la procedura era stata legittimamente seguita dal Comune, senza violazione dei principi di diritto amministrativo e di diritto ambientale.
La decisione
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia ha definitivamente respinto il ricorso proposto da ZD Zobbio Macchine Utensili S.r.l. e ha mantenuto in vigore tutti gli atti amministrativi impugnati: il Rapporto preliminare, il decreto di esclusione dalla VAS, e le deliberazioni di consiglio comunale che adottavano la variante al PGT e il PUGSS. Ha inoltre provveduto a compensare le spese di lite tra le parti, determinando che ciascuna avrebbe dovuto sostenere le proprie spese processuali. La sentenza è stata dichiarata esecutiva dall'autorità amministrativa, comportando il consolidamento definitivo degli atti di pianificazione territoriale contestati.
Massima
La procedura di esclusione dalla Valutazione Ambientale Strategica, quando adeguatamente svolta mediante rapporto preliminare idoneo e acquisizione di pareri tecnici delle autorità ambientali competenti, costituisce legittimo esercizio del potere discrezionale dell'ente locale di pianificazione territoriale per i piani urbani che non producono effetti significativi sull'ambiente secondo i criteri normativi applicabili.
Testo integrale
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA Angelo Gabbricci, Presidente Ariberto Sabino Limongelli, Consigliere, Estensore Luca Pavia, Referendario per l'annullamento - in parte qua, del Rapporto preliminare per la verifica di assoggettabilità a Valutazione Ambientale Strategica (VAS) depositato in data 9.08.2018 (n. Prot. 6056); - in parte qua, del decreto n. Prot. 8425 in data 12.11.2018, recante la dichiarazione di “esclusione della procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.)”; - in parte qua, della deliberazione di C.C. n. 29 in data 29.11.2018, avente a oggetto “Esame e adozione della variante al Documento di Piano del Piano di Governo del Territorio (PGT) del Comune di Paderno Franciacorta e contestuale adozione del Piano Urbano Generale Servizi Sotto Suolo (P.U.G.S.S.)”; - in parte qua, della deliberazione di C.C. n. 11 in data 10.04.2019, pubblicata sul BURL n. 29 in data 17.07.2019, avente a oggetto “Esame osservazioni - controdeduzione e approvazione definitiva della variante al Documento di Piano del Piano di Governo del Territorio (PGT) del Comune di Paderno Franciacorta e del Piano Urbano Generale Servizi Sotto Suolo (P.U.G.S.S.) … - Determinazioni conseguenti” e della successiva deliberazione C.C. di integrazione n. 13 in data 29.04.2019; - di ogni altro atto e/o provvedimento presupposto, preordinato, connesso e/o consequenziale, ivi inclusi, per quanto occorrer possa, i pareri resi, nell’ambito della procedura di verifica di assoggettabilità a VAS, da ATS Brescia in data 29.09.2018 (n. Prot. 7130) e da ARPA Lombardia in data 8.11.2018 (n. Prot. 8364), nonché del successivo parere di ATS Brescia n. Prot. 384 in data 15.01.2019 (di cui si chiede sin d’ora l’acquisizione agli atti del giudizio), come pure l’atto provinciale di valutazione di compatibilità condizionata al PTCP n. 803/2019 in data 18.03.2019. sul ricorso numero di registro generale 772 del 2019, proposto da ZD Zobbio Macchine Utensili S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Italo Luigi Ferrari e Francesco Fontana, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico eletto presso lo studio dell’avv. Francesco Fontana in Brescia, via Armando Diaz n. 28; Comune di Paderno Franciacorta, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Maria Ughetta Bini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico eletto presso il suo studio in Brescia, via Floriano Ferramola n. 14; Provincia di Brescia, ATS Brescia, Arpa Lombardia Dipartimento di Brescia - U.O Bonifiche ed Attività Estrattive, Arpa Lombardia, Regione Lombardia, non costituiti in giudizio; Visti il ricorso e i relativi allegati; Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Paderno Franciacorta; Visti tutti gli atti della causa; Relatore nell'udienza pubblica del giorno 8 febbraio 2023 il dott. Ariberto Sabino Limongelli e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue. P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo respinge. Compensa le spese di lite. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Così deciso in Brescia nella camera di consiglio del giorno 8 febbraio 2023 con l'intervento dei magistrati:
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