Debiti ditta e INPS a Milano: come uscirne
Utente_Milano_2327 · 1 visualizzazioni
Avrei bisogno di un avvocato per sapere come risolvere il mio grosso problema, ho lasciato l'Italia 9 anni fa , avevo una ditta edile che non ho mai chiuso la mia casa di Milano e andata all'asta ed ho lasciato un sacco di debiti , ero sposato e mi sono divorziato e mi sono risposato in Germania e ho avuto due figli e da una settimana che mi iniziano ad arrivare cartelle di pagamento di inps e inail ma immagino che sia solo l'inizio di una lunga serie , vorrei dare fallimento in Italia e al massimo trovare un accordo da quello che io guadagno in busta paga di 1700€ oggi vorrei tutelare i miei figli e vorrei sapere come uscirne vivo in Germania grazie mille
Risposta diretta
Dopo 9 anni di residenza e lavoro in Germania, il tuo centro degli interessi principali (COMI) è quasi certamente tedesco: puoi aprire una Privatinsolvenz in Germania, che copre anche tutti i debiti italiani — INPS, INAIL e altri — e porta alla cancellazione totale dei residui dopo 3 anni. In alternativa, puoi accedere alle procedure di sovraindebitamento italiane previste dal D.Lgs. 14/2019 (CCII) davanti al Tribunale di Milano.
Quadro normativo
- Regolamento UE n. 848/2015 sulle procedure di insolvenza transfrontaliera: il paese competente è quello del COMI (dove hai residenza e lavoro stabili)
- D.Lgs. 14/2019 (CCII) — art. 67 (piano del consumatore), art. 74 (concordato minore), art. 283 (esdebitazione dell'incapiente per chi non ha beni né reddito sufficiente)
- Art. 545 c.p.c. — i creditori, inclusi INPS e INAIL, possono pignorare al massimo un quinto dello stipendio: su 1.700 € netti circa 340 € al mese
- I beni dei tuoi figli sono giuridicamente separati e non aggredibili dai tuoi creditori
Come funziona in pratica
- Via tedesca (generalmente consigliata): con 9 anni di residenza e lavoro certificati in Germania, il COMI è lì; presenti la Verbraucherinsolvenz, e dopo 3 anni ottieni la Restschuldbefreiung — la cancellazione legale di tutti i debiti residui, inclusi quelli verso INPS e INAIL italiani
- Via italiana: davanti al Tribunale di Milano puoi chiedere un piano del consumatore (art. 67 CCII) per i debiti privati o un concordato minore (art. 74 CCII) per i debiti d'impresa; il giudice omologa un piano di rimborso proporzionato al tuo reddito attuale
- Pignoramento dello stipendio: INPS e INAIL potrebbero notificare un atto di pignoramento al tuo datore di lavoro tedesco, ma l'esecuzione transfrontaliera è complessa; in ogni caso il limite di un quinto (art. 545 c.p.c.) ti protegge
- La casa di Milano è già andata all'asta: quel capitolo è chiuso; eventuali debiti residui del mutuo dopo la vendita restano però esigibili
- Le cartelle INPS e INAIL sono probabilmente solo l'inizio: agire subito evita che si aggiungano sanzioni e che scattino pignoramenti automatici
Cosa conviene fare
- Verifica il COMI con un avvocato tedesco specializzato in insolvenza (Insolvenzrecht): se confermato tedesco, la Privatinsolvenz è la via più rapida ed efficace per azzerare i debiti italiani
- Contatta parallelamente un avvocato italiano esperto in crisi d'impresa e sovraindebitamento che possa coordinarsi con il collega tedesco e gestire i rapporti con il Tribunale di Milano
- Non ignorare le cartelle: hai 60 giorni dalla notifica per fare opposizione o chiedere una rateizzazione all'INPS (fino a 72 rate, richiedibile anche dall'estero tramite patronato o CAF)
- Raccogli subito tutta la documentazione: elenco completo dei debiti, contratti di lavoro e residenza certificata in Germania, certificato di chiusura o stato della ditta, atti del divorzio e situazione familiare
- I tuoi figli — se non hanno mai firmato nulla legato ai debiti della ditta — sono già tutelati dalla legge: i debiti sono strettamente personali e non si trasmettono ai figli
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
Ti conviene contattare un avvocato?
Qui non è tanto una questione di convenienza economica: rischi qualcosa di importante (una casa, un rapporto di lavoro, un debito o un’eredità) e un avvocato in genere si ripaga da solo. Per un caso così, aspettati un primo contributo per lo studio della documentazione se è complesso (indicativamente a partire da €150) — ma è una spesa che qui ha senso. Scrivici per un primo confronto.
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