Arretrati INPS non pagati a Roma: come recuperarli
Utente_Roma_9748 · 24 visualizzazioni
[Omissis] [numero omesso] Email:Buongiorno sono un invalido 100% di 80 anni con legge 104 da Luglio 2022 con pensione di reversibilita da 2012.Ora a Marzo 2025 ho presentato domanda per trattamento famiglia assegno vedovanza (in allegato ) a Maggio mi viene concessa la riliquidazione(in allegato) Ora sono passati + di 100 giorni e ancora mi devono concedere i 5 anni di arretrati.Ho scritto all'Inps 2 volte e cosi' mia hanno risposto: 1 INPS.[riferimento omesso] 03/09/2025 19:49 Gentile utente, gli arretrati relativi alla domanda di ricostituzione per trattamenti di famiglia sono stati corrisposti nella mensilità di Luglio 2025, trattamento concesso da maggio 2025. Cordiali saluti 2
Risposta diretta
INPS ha riconosciuto il trattamento di famiglia con decorrenza maggio 2025, ma se il diritto preesisteva alla domanda lei potrebbe avere titolo a fino a 5 anni di arretrati. La risposta dell'ente non è definitiva: la decorrenza assegnata può essere contestata in sede amministrativa o giudiziaria.Quadro normativo
- Art. 2948 n. 5 c.c.: i crediti previdenziali periodici (pensioni, assegni, trattamenti di famiglia) si prescrivono in 5 anni — è il limite massimo entro cui reclamare arretrati non ancora pagati
- Legge 153/1988 e successive modificazioni: disciplina i trattamenti di famiglia spettanti ai titolari di trattamenti pensionistici INPS
- Le circolari INPS in materia di ricostituzioni prevedono che la decorrenza segua la data in cui si sono verificati i requisiti, non necessariamente quella di presentazione della domanda
- Art. 443 c.p.c.: le controversie previdenziali si svolgono davanti al Tribunale di Roma, Sezione Lavoro, con rito speciale dedicato
Come funziona in pratica
- INPS ha fissato la decorrenza a maggio 2025 (data della concessione) e ha corrisposto gli arretrati solo da quel mese
- Se i requisiti per il trattamento di famiglia esistevano in una data precedente — ad esempio dal luglio 2022 (riconoscimento legge 104) oppure da prima ancora — la decorrenza corretta potrebbe essere ben più lontana
- La prescrizione quinquennale copre il periodo non ancora caduto in prescrizione: in linea di principio si può reclamare fino a 5 anni prima della domanda presentata a marzo 2025, quindi potenzialmente dal 2020
- Il ricorso amministrativo al Comitato Provinciale INPS di Roma deve essere presentato entro 90 giorni dalla comunicazione ricevuta; in alternativa si può agire direttamente in sede giudiziaria senza passare per il ricorso amministrativo
Cosa conviene fare
- Raccogliere tutta la documentazione: domanda di marzo 2025, provvedimento di concessione di maggio 2025, entrambe le risposte INPS, certificazione legge 104 del luglio 2022, documentazione sulla pensione di reversibilità dal 2012
- Identificare la data esatta in cui sono sorti i requisiti per il trattamento di famiglia: questo è il punto chiave per stabilire l'ampiezza degli arretrati recuperabili
- Presentare ricorso al Comitato Provinciale INPS di Roma entro 90 giorni dalla risposta ricevuta, contestando la decorrenza e richiedendo il ricalcolo dalla data di effettiva maturazione del diritto
- Rivolgersi a un avvocato previdenzialista o a un patronato abilitato: le controversie con INPS in materia pensionistica richiedono competenza tecnica specifica per documentare correttamente la decorrenza e quantificare le somme dovute
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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