SRL a Roma: come rimuovere l'amministratore
Utente_Roma_8925 · 1 visualizzazioni
A Roma gestisco con un socio una srl che sta andando bene, ma da qualche mese non siamo più d’accordo sulla gestione e lui, in quanto amministratore, prende decisioni importanti senza consultarmi. Posso chiedere di essere coinvolto o di rimuoverlo dall’amministrazione?
Risposta diretta
Come socio di una SRL hai diritti precisi: puoi accedere a documenti e informazioni societarie, convocare (o richiedere la convocazione di) un'assemblea dei soci e, se l'assemblea lo delibera, revocare l'amministratore. Il punto chiave è leggere lo statuto societario, che determina le modalità esatte.
Quadro normativo
- Art. 2476 c.c. — ogni socio non amministratore ha il diritto di ottenere informazioni dagli amministratori e di consultare i libri e i documenti sociali. È il tuo strumento principale per esercitare controllo.
- Art. 2479 c.c. — elenca le decisioni riservate ai soci, tra cui la modifica dell'atto costitutivo e, salvo diversa previsione statutaria, la nomina e la revoca degli amministratori.
- Statuto/atto costitutivo — stabilisce se l'amministratore è stato nominato in sede assembleare (più facile da revocare a maggioranza) o nell'atto costitutivo (richiede modifica statutaria con quorum più elevato). Questa distinzione è decisiva.
Come funziona in pratica
- Esercita subito il diritto di ispezione (art. 2476 c.c.): richiedi per iscritto all'amministratore accesso ai libri contabili, verbali, contratti rilevanti. Il rifiuto è già un elemento a tuo favore.
- Leggi lo statuto: verifica come è stato nominato l'amministratore e quale quorum serve per revocarlo.
- Convoca o fai convocare l'assemblea dei soci: se hai almeno un terzo del capitale (o la soglia prevista dallo statuto), puoi convocarla direttamente; altrimenti puoi chiedere all'amministratore di farlo, e in caso di rifiuto rivolgerti al Tribunale di Roma per la convocazione giudiziale.
- In assemblea, delibera la revoca: se l'assemblea approva a maggioranza, l'amministratore decade. Se è stato nominato nell'atto costitutivo, serve prima una modifica statutaria.
- Revoca per giusta causa: se l'amministratore ha agito contro l'interesse sociale, la revoca per giusta causa non gli dà diritto a indennizzo; in caso contrario potrebbe richiedere un risarcimento.
Cosa conviene fare
- Recupera subito lo statuto e identifica le clausole su nomina, poteri e revoca dell'amministratore.
- Metti tutto per iscritto: ogni richiesta di informazioni o convocazione va inviata [indirizzo omesso] o raccomandata — crea una prova della condotta dell'altro socio.
- Valuta un accordo parasociale: se la revoca è complessa o rischia di bloccare la società, un avvocato può strutturare un accordo tra soci che regoli le decisioni future.
- Consulta un avvocato esperto in diritto societario a Roma prima di agire: un'assemblea mal convocata o una delibera viziata può essere impugnata e allungare i tempi invece di risolverli.
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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