Rimborso pacco non consegnato: come ottenerlo?
Utente_Brescia_9071 · 744 visualizzazioni
[Omissis] [email omessa] [Omissis] [14:42, 15/12/2025] [numero omesso]: è stato inviato il 26 agosto con la compagnia europacco che affida a partner le spedizioni sono 96 kg di materiale. sono oggetti personali e non saprei definire il valore..nel senso conosco il contenuto sono oggetti personali ma loro accettano solo scontrini antecedenti di poco alla partenza [14:42, 15/12/2025] [numero omesso]: vorrei capire come muovermi [14:43, 15/12/2025] [numero omesso]: im questo momento a loro il pacco risulta consegnato... ma non risulta consegnato dal sito e noi non l'abbiamo ricevuto [14:48, 15/12/2025] Avvocatoflash: costo? [14:48, 15/12/2025] [numero omesso]: la spedizione 186 euro il contenuto 8000 euro
Risposta diretta
Se il corriere dichiara la spedizione come consegnata ma il destinatario non ha mai ricevuto il pacco, hai diritto al risarcimento del danno per inadempimento contrattuale. Il fatto che il tracking aziendale mostri una situazione diversa da quella del sito è già un elemento a tuo favore.
Quadro normativo
Il contratto di spedizione è regolato dagli artt. 1737-1741 del Codice Civile e, per il trasporto su strada, dal D.Lgs. 286/2005. Il vettore (in questo caso Europacco e i suoi partner) è responsabile della perdita o del danneggiamento della merce dal momento della presa in carico fino alla consegna, salvo provi cause di forza maggiore. Ai sensi dell'art. 1696 c.c., il risarcimento è limitato al valore dichiarato della merce o, in assenza, al valore di mercato. Il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) si applica se il contratto è stato stipulato come consumatore privato, rafforzando ulteriormente la tua posizione.
Come funziona in pratica
- Raccogli le prove: conserva la ricevuta di spedizione, i 186 euro pagati, lo screenshot del tracking che mostra la discrepanza, e qualsiasi comunicazione con Europacco
- Invia reclamo formale scritto a Europacco tramite raccomandata A/R o PEC, contestando la mancata consegna e richiedendo prova della consegna (firma del destinatario, foto del luogo di deposito, nome del consegnatario)
- Chiedi la prova di consegna: il corriere è obbligato a esibire la ricevuta firmata dal destinatario — se non ce l'ha, la
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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💬 Utente_Brescia_2893
Non devo consultare nessun avvocato perché il pacco io non l'ho ricevuto e vorrei il rimborso di 44,72 €
Risposta diretta
Sì, hai diritto al rimborso del valore del contenuto e del costo di spedizione. Se il corriere afferma di aver consegnato il pacco ma non è in grado di provarlo con una ricevuta firmata, la responsabilità ricade su di lui.
Quadro normativo
Il contratto di trasporto è regolato dagli artt. 1678–1702 del Codice Civile. In particolare, l'art. 1693 c.c. stabilisce che il vettore è responsabile della perdita o avaria della merce dal momento in cui la riceve fino alla consegna. L'onere di provare l'avvenuta consegna spetta al corriere, non a te. Se dichiara "consegnato" ma non ha una firma o una prova concreta, è inadempiente. Eventuali clausole dei termini generali che limitano il rimborso al solo costo di spedizione sono spesso clausole vessatorie ai sensi del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo) e possono essere contestate.
Come funziona in pratica
- Raccogli tutte le prove: screenshot del tracking che mostra lo stato anomalo, ricevuta di pagamento della spedizione, ogni comunicazione con il corriere
- Presenta reclamo formale scritto al corriere ([azienda omessa]) tramite raccomandata A/R o PEC, indicando la data di spedizione, il numero di tracking, il valore dichiarato del contenuto e richiedendo prove documentali della consegna (firma del destinatario, foto del luogo di deposito)
- Richiedi il verbale di giacenza o il documento di prova della consegna: se non lo producono, hai un elemento fortissimo a tuo favore
- Se il corriere non risponde entro 30 giorni o rifiuta il rimborso, puoi procedere con una diffida formale stragiudiziale
- Per importi fino a 5.000 € è competente il Giudice di Pace (a Brescia); per importi superiori il Tribunale ordinario
- In alternativa, puoi rivolgerti all'Arbitro Bancario Finanziario se hai pagato con carta, oppure attivare il rimborso tramite chargeback con la tua banca (entro 120 giorni dal pagamento)
Cosa conviene fare
- Non accettare rimborsi parziali senza verificare che coprano l'intero valore dichiarato del contenuto (stimato ~8.000 €)
- Documenta per iscritto tutto, evita accordi verbali con il corriere
- Se il valore del contenuto è significativo, considera di coinvolgere un avvocato per la diffida: una lettera su carta intestata accelera spesso i tempi di risposta
- Verifica se hai una polizza assicurativa sulla spedizione o una copertura sul tuo conto corrente/carta che copra danni da trasporto
- In caso di mancata risposta entro 30 giorni dalla diffida, il Giudice di Pace di Brescia è il foro competente per avviare il procedimento
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
💬 Utente_Brescia_1805
Pantaloni in lino venduti da [nome omesso]
Risposta diretta
Se il corriere afferma di aver consegnato il pacco ma non riesci a riceverlo e il tracciamento non lo conferma, hai diritto al risarcimento per perdita della merce ai sensi del Codice Civile. Il valore recuperabile dipende da quanto dichiarato al momento della spedizione e dalle clausole contrattuali del corriere.
Quadro normativo
La responsabilità del vettore è disciplinata dall'art. 1693 del Codice Civile, che prevede la responsabilità del vettore per la perdita o l'avaria delle cose trasportate dal momento del ritiro fino alla consegna, salvo prova di causa a lui non imputabile. In aggiunta, il Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005) tutela il mittente nei contratti con operatori commerciali. Se il corriere afferma falsamente che la consegna è avvenuta senza produrre prova (firma del destinatario, foto, ecc.), la sua contestazione è debole sul piano probatorio.
Come funziona in pratica
- Il corriere è responsabile della prova della consegna: deve esibire la firma del destinatario o una documentazione equivalente
- Se non riesce a provarla, la perdita è a suo carico
- Il risarcimento massimo è spesso limitato dalle condizioni generali del contratto (es. x euro per kg o un tetto fisso); controlla cosa hai firmato al momento della spedizione
- Per oggetti personali senza scontrino, il valore può essere stimato, ma il corriere tende a riconoscere solo quanto dichiarato e documentato al momento dell'invio
- Il valore dichiarato di 8.000 euro è fondamentale: se non è stato assicurato o dichiarato, l'indennizzo potrebbe essere molto inferiore
Cosa conviene fare
- Invia subito un reclamo formale al corriere tramite raccomandata A/R o PEC, indicando la data di spedizione, il numero di tracking e la mancata consegna — i termini per reclamare sono solitamente brevi (da 8 a 30 giorni dalla data prevista di consegna)
- Chiedi per iscritto la prova di consegna: firma del destinatario, nome del ricevente, orario e luogo
- Conserva tutta la documentazione: ricevuta di spedizione, screenshot del tracking, comunicazioni con il corriere
- Se il corriere non risponde o rifiuta il rimborso, presenta un esposto all'AGCom (per spedizioni postali) o avvia una procedura di mediazione obbligatoria prima di procedere in giudizio
- Per un importo di 8.000 euro, valuta di affidarti a un avvocato per inviare una diffida formale e, se necessario, procedere con un decreto ingiuntivo contro la società di trasporti
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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