Stalking ex a Milano: come denunciarlo
Utente_Milano_2038 · 1 visualizzazioni
Buongiorno dopo lesioni fisiche con.prognosi di 30 gg. Sono ormai vittima di stalking da parte del mio ex fidanzato. La mia vita ormai è un inferno tra telefonate , sms ecco oltre ad appostamenti sotto casa specialmente la notte con insulti urlati a gran voce. Ho cambiato abitudini e sto cercando una nuova casa ma il mio stato psico-fisico comincia a risentirne . Ho tre figli minori e una ragazzina disabile.Ho bisogno di aiuto. Grazie
Risposta diretta
Lo stalking da parte di un ex partner è reato ai sensi dell'art. 612-bis c.p. (atti persecutori), con pene aggravate proprio perché l'autore è un ex fidanzato. Con il Codice Rosso (L. 69/2019), la Procura di Milano è obbligata ad ascoltarvi entro 3 giorni dalla querela e può chiedere misure cautelari urgenti in tempi rapidi.
Quadro normativo
- Art. 612-bis c.p. — atti persecutori: da 1 a 6,5 anni di reclusione, elevati a 6-14 anni con l'aggravante dell'ex partner (comma 2)
- Legge 69/2019 "Codice Rosso" — il PM deve sentire la vittima entro 3 giorni dalla denuncia; iter processuale accelerato per violenza di genere e domestica
- Art. 282-ter c.p.p. — divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi abitualmente frequentati
- Art. 282-bis c.p.p. — allontanamento coatto dell'aggressore, eventualmente con braccialetto elettronico
- Ammonimento del Questore (art. 8, D.L. 11/2009) — misura preventiva immediata, attivabile anche senza querela formale
Come funziona in pratica
- Presentate querela presso la Questura di Milano, i Carabinieri o direttamente alla Procura della Repubblica di Milano; portate referti medici (prognosi 30 gg), screenshot di SMS, registrazioni audio, tabulati telefonici
- Indicate tutte le circostanze aggravanti: ex partner, presenza di tre figli minori, figlia con disabilità — aumentano la pena e la priorità del fascicolo
- Grazie al Codice Rosso, la Procura deve sentirvi entro 3 giorni e può chiedere al GIP misure cautelari urgenti come il divieto di avvicinamento
- In parallelo, potete richiedere l'ammonimento del Questore: è più rapido del procedimento penale e vincola formalmente l'ex a cessare i comportamenti persecutori
- Il Tribunale di Milano può emettere il divieto di avvicinamento anche con braccialetto elettronico per garantire il rispetto della misura
Cosa conviene fare
- Andate subito alla Questura o dai Carabinieri: la querela attiva il Codice Rosso e mette in moto la protezione istituzionale; non aspettate
- Raccogliete ogni prova: salvate SMS, screenshot, audio degli insulti, annotate date e orari degli appostamenti con eventuali testimoni
- Chiedete esplicitamente l'ammonimento del Questore come misura immediata, in attesa delle decisioni del giudice
- Segnalate la situazione ai servizi sociali del Comune di Milano: possono attivare supporto per voi e per i figli, incluso l'accesso a case protette
- Contattate il 1522 (numero antiviolenza e stalking, gratuito H24) per orientamento immediato e supporto psicologico
- Rivolgetevi a un avvocato penalista a Milano: può assistervi nella querela, richiedere misure cautelari urgenti al GIP e costituirvi parte civile per il risarcimento dei danni fisici e psicologici già subiti
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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