Sfratto a Venezia: come ottenere un rinvio
Utente_Venezia_7605 · 1 visualizzazioni
Scrivo per nome e per conto di una mia collaboratrice/dipendente di nazionalità albanese, in punto di : sfratto per finita locazione fissato al 20/09/2021. La signora in un periodo storico da giugno, periodo della sentenza, ad oggi ha subito una separazione coniugale, licenziamento , nonché madre di due figli completamente abbandonata dalle istituzioni. Necessito in quanto suo prossimo Titolare a partire al 15 settembre di un consiglio e/o ricorso urgente affinché venga concesso alla Signora , un rinvio di un periodo da stabilire assieme ad un legale di fiducia. Per tutti in dettagli attendo comunicazioni in privato per poter affrontare meglio la questione piuttosto urgente. Cordiali saluti. Zero...C!
Risposta diretta
Sì: anche dopo la convalida dello sfratto per finita locazione, è possibile richiedere al Tribunale di Venezia un differimento dell'esecuzione. La presenza di figli minori, la perdita del lavoro e la separazione coniugale in corso sono circostanze che il giudice dell'esecuzione valuta concretamente ai fini del rinvio.
Quadro normativo
- Art. 6, L. 431/1998 (locazioni abitative): il giudice può differire l'esecuzione dello sfratto per finita locazione da 6 fino a 18 mesi in presenza di gravi difficoltà del conduttore
- Art. 615 c.p.c. — opposizione all'esecuzione, esperibile se esistono vizi formali nel procedimento di sfratto
- Art. 700 c.p.c. — ricorso cautelare d'urgenza, quando il danno imminente è grave e irreparabile (es. minori senza abitazione alternativa)
- La presenza di figli minori è elemento che i tribunali italiani, compreso il Tribunale di Venezia, ponderano con particolare attenzione nella concessione di differimenti
Come funziona in pratica
- Il giudice dell'esecuzione del Tribunale di Venezia può concedere il rinvio su istanza dell'inquilina, presentata prima della data fissata per l'esecuzione
- Il ricorso deve documentare puntualmente le condizioni di disagio:
- Il giudice fissa un'udienza e bilancia il diritto del locatore con il disagio dell'inquilina
- Una relazione ufficiale dei Servizi Sociali del Comune di Venezia che attesta la presa in carico rafforza significativamente il ricorso
Cosa conviene fare
- Contattare immediatamente un avvocato esperto in locazioni con sede a Venezia: i tempi per depositare il ricorso sono strettissimi rispetto alla data di esecuzione
- Raccogliere subito tutta la documentazione: busta paga finale o provvedimento di licenziamento, documentazione NASPI, atti della separazione, stato di famiglia con figli minori
- Rivolgersi ai Servizi Sociali del Comune di Venezia: la presa in carico ufficiale è uno degli elementi più efficaci davanti al giudice dell'esecuzione
- Valutare anche un accordo diretto con il locatore: una dilazione concordata stragiudizialmente può essere più rapida e meno costosa rispetto al procedimento davanti al giudice
- Iscriversi alle graduatorie ERP (edilizia residenziale pubblica) del Comune di Venezia per individuare una soluzione abitativa alternativa in parallelo al ricorso
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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