Affidamento figlio a Venezia: ex minaccioso
Utente_Venezia_1546 · 1 visualizzazioni
Avrei bisogno di un avvocato civilista per chiedergli come muovermi per la separazione con il mio compagno non siamo sposati ci siamo lasciati l'anno scorso,ma abbiamo un bambino di 7 anni , lui è un tipo aggressivo e mi vieta di non fare vedere mio figlio al mio attuale compagno solo per gelosia minacciandolo di spezzargli le gambe. Ho bisogno di un parere su come muovermi grazie
Risposta diretta
Anche senza essere stati sposati, entrambi i genitori hanno gli stessi diritti e doveri verso il figlio. Il tuo ex non può importi con chi frequentare, né usare il bambino come leva per la sua gelosia. Le minacce che descrivi configurano reati penali perseguibili indipendentemente dalla questione civile.
Quadro normativo
Il D.Lgs. 154/2013 ha equiparato i figli nati fuori dal matrimonio a quelli nati in costanza di matrimonio. Le norme applicabili sono:
- Art. 337-ter c.c.: il figlio ha diritto di mantenere un rapporto equilibrato con entrambi i genitori; nessun genitore può interferire unilateralmente nella vita privata dell'altro o condizionare le frequentazioni del minore per motivi personali
- Art. 337-quinquies c.c.: i provvedimenti sull'affidamento sono sempre modificabili se cambiano le circostanze
- Art. 612 c.p. (minacce) e art. 612-bis c.p. (atti persecutori): frasi come "spezzargli le gambe" integrano il reato di minacce, potenzialmente aggravate se reiterate
Come funziona in pratica
- L'ex non ha alcun titolo giuridico per vietarti di presentare al figlio il tuo attuale compagno, salvo che il giudice ravvisi un concreto pregiudizio per il minore — cosa che qui non emerge
- Se non esiste ancora un provvedimento giudiziale che regolamenta affidamento e tempi di visita, puoi depositare un ricorso al Tribunale di Venezia per ottenere un'ordinanza di affidamento condiviso con calendari certi
- Le minacce verbali e scritte vanno documentate: salva screenshot, messaggi, registrazioni audio se avvengono in tua presenza diretta
- Puoi sporgere querela per minacce presso i Carabinieri o la Polizia di Venezia; se il comportamento è ripetuto, valuta anche la denuncia per atti persecutori
- In caso di pericolo immediato, il Questore di Venezia può emettere un ammonimento; il giudice penale può disporre misure cautelari (divieto di avvicinamento)
Cosa conviene fare
- Documenta subito tutto: annota date, luoghi e parole esatte delle minacce; conserva ogni messaggio scritto o vocale
- Sporgi querela senza aspettare: la condotta dell'ex sarà valutata anche dal giudice civile in sede di affidamento e può pesare a tuo favore
- Rivolgiti a un avvocato di diritto di famiglia a Venezia per avviare il ricorso di regolamentazione dell'affidamento: ottenere un provvedimento scritto toglie all'ex ogni margine di imposizione informale
- Non cedere a ricatti: la gelosia non è un motivo giuridicamente rilevante; spetta al giudice, non all'ex, stabilire se e come il bambino frequenta le persone che scegli
- Se sei in pericolo immediato, chiama il 112 e contatta il centro antiviolenza della tua zona
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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