Ex non paga mantenimento a Varese: cosa fare
Utente_Varese_9569 · 1 visualizzazioni
Ho bisogno di un avvocato sono divorziata legalmente ho 3 figli di 18/16/12 anni non lavoro ma iscritta ad un corso regionale per diventare operatrice ASA con partenza a gennaio. Isee di 3072 euro e percepisco assegno unico per i tre figli e mantenimento solo per i tre figli dal mio ex marito di 681euro. Lo scorso mese ho ricevuto solo un acconto sul saldo del mantenimento pari a 550 euro e il mio ex marito si rifiuta di darmi i 131 euro mancanti
Risposta diretta
Il tuo ex marito è obbligato a versarti l'intero importo stabilito dal giudice (€681/mese). Il rifiuto di pagare i €131 residui costituisce inadempimento dell'obbligo di mantenimento e puoi agire sia in sede civile che penale per ottenerli.
Quadro normativo
- Art. 709-ter c.p.c.: il giudice può sanzionare l'inadempimento degli obblighi familiari fissati nella sentenza di divorzio, anche con condanna al risarcimento del danno
- Art. 570 c.p. (violazione degli obblighi di assistenza familiare): chi omette il versamento del mantenimento ai figli può essere perseguito penalmente
- Art. 8 L. 898/1970 (legge sul divorzio): consente di pignorare direttamente lo stipendio o altri redditi del coniuge inadempiente presso il datore di lavoro o l'ente erogatore
- Il foro competente per ogni ricorso è il Tribunale di Varese, Sezione Famiglia
Come funziona in pratica
- Diffida stragiudiziale: invia una raccomandata a/r o PEC al tuo ex intimandogli di pagare i €131 entro 10-15 giorni, avvisandolo che in caso contrario procederai legalmente — spesso è sufficiente a sbloccare la situazione
- Ricorso ex art. 709-ter c.p.c.: se l'inadempimento persiste, il tuo avvocato presenta ricorso al Tribunale di Varese chiedendo al giudice sanzioni e misure per garantire i pagamenti futuri
- Pignoramento dei redditi (art. 8 L. 898/1970): puoi chiedere che le somme siano trattenute automaticamente dallo stipendio del tuo ex, eliminando il rischio di pagamenti parziali
- Denuncia-querela (art. 570 c.p.): se l'inadempimento è sistematico e mette a rischio il sostentamento dei figli, puoi presentare denuncia presso la Procura della Repubblica di Varese
Cosa conviene fare
- Documenta subito tutto: estratti conto con i pagamenti ricevuti, messaggi o email in cui il tuo ex riconosce il debito o si rifiuta di pagare
- Invia una diffida formale firmata da un avvocato: ha un peso molto maggiore di una comunicazione informale e spesso risolve la questione senza ricorrere al giudice
- Valuta il pignoramento preventivo: dato che i pagamenti risultano già irregolari, il pignoramento diretto dei redditi è lo strumento più efficace per tutelarti nel lungo periodo
- Non sottovalutare lo strumento penale: l'art. 570 c.p. è una leva di pressione concreta; la sola apertura di un procedimento penale spinge spesso il debitore a regolarizzare
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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Prima di pensare a una causa vera e propria, questa è più una domanda da un primo confronto: spesso basta capire cosa rischi davvero e quali strade hai, non serve subito un procedimento formale. Per i casi più articolati molti avvocati chiedono un contributo per lo studio della documentazione (indicativamente da €150). Scrivici: un parere veloce non costa nulla chiedere.
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