Mantenimento figlio a Trapani: come riaverlo
Utente_Trapani_4583 · 1 visualizzazioni
Con sentenza del Tribunale di Marsala del 2019 è stata dichiarato il divorzio dei genitori della Cliente. In questa sede è stato eliminato in capo al padre l'obbligo di mantenimento in suo favore, che fino ad allora era stato previsto, per una somma di 200 € al mese. Ad oggi la Cliente vorrebbe valutare la possibilità di chiedere una riforma di tale decisione, posta la sua situazione di indigenza e difficoltà. Tanto premesso, le occorre un Legale su Trapani che la assista nella menzionata vicenda. COD (R)
Risposta diretta
Sì, è possibile chiedere la revisione delle condizioni di divorzio per il ripristino del mantenimento. Poiché la sentenza fu emessa dal Tribunale di Marsala, è lì che andrà depositato il ricorso ex art. 9 L. 898/1970; un avvocato con studio a Trapani può seguire il procedimento senza difficoltà, trattandosi della stessa circoscrizione giudiziaria.
Quadro normativo
- Art. 9, L. 898/1970 (legge sul divorzio) — consente a ciascuna delle parti di chiedere la revisione delle condizioni economiche stabilite nella sentenza al variare delle circostanze sopravvenute
- Art. 337-septies c.c. — disciplina il mantenimento del figlio maggiorenne non ancora economicamente autosufficiente: il giudice può disporre a carico del genitore un assegno periodico
- Riforma Cartabia (D.Lgs. 149/2022) — ha ridisegnato il procedimento di modifica, che oggi si svolge mediante ricorso con udienza davanti al Tribunale competente
Come funziona in pratica
- Il figlio maggiorenne può agire in proprio (non più tramite il genitore collocatario) per chiedere il mantenimento
- Si deposita un ricorso al Tribunale di Marsala, competente in quanto giudice del divorzio originario del 2019
- Nel ricorso si documenta la sopravvenuta difficoltà economica: redditi attuali, situazione lavorativa, spese correnti e mancanza di autosufficienza
- Il giudice valuta se le condizioni siano mutate rispetto al 2019 e se il padre disponga di adeguata capacità contributiva
- In caso di accoglimento, viene fissato un assegno mensile e si può chiedere la decorrenza dalla data di deposito del ricorso
Cosa conviene fare
- Raccogliere documentazione che provi l'indigenza attuale: CU o dichiarazione dei redditi, stato di disoccupazione o redditi bassi, spese documentate
- Valutare la capacità economica del padre: è elemento che il giudice esaminerà con attenzione prima di reintrodurre l'obbligo
- Affidarsi a un avvocato a Trapani esperto in diritto di famiglia: può gestire agevolmente il procedimento davanti al Tribunale di Marsala
- Verificare se sussistano i presupposti per richiedere un provvedimento provvisorio urgente qualora la situazione di indigenza sia particolarmente grave
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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