Diritto di Famiglia

Unione civile a Roma: cosa eredita il partner?

Utente_Roma_6032 · 1 visualizzazioni

Abbiamo deciso per l'unione civile con separazione dei beni. Ognuno di noi possiede un appartamento e un conto in banca.Vorremmo conservare ciascuno la propria residenza in città diverse.Non abbiamo figli ma fratelli.In caso di decesso di un coniuge cosa eredità il superstite? Esiste la possibilità di lasciare tutto al coniuge? L'esenzione ticket sanitario 01 posseduta da uno decade?

Risposta diretta

In un'unione civile il partner superstite ha gli stessi diritti successori del coniuge sposato. Senza testamento eredita il 67% del patrimonio del defunto; con un testamento redatto davanti a notaio è possibile lasciare tutto al partner, poiché i fratelli non sono legittimari e la loro quota è liberamente disponibile.

Quadro normativo

  • Legge 76/2016 (Legge Cirinnà), art. 1, commi 21-26: equipara i diritti successori dei partner civili a quelli dei coniugi in tutto e per tutto.
  • Art. 536 c.c.: il partner superstite è legittimario, ovvero titolare di una quota di eredità che non può essergli tolta.
  • Art. 540 c.c.: in assenza di figli, la quota di legittima del partner è pari a 1/2 dell'asse ereditario.
  • Art. 582 c.c.: in successione senza testamento, se sopravvivono sia il partner sia i fratelli, il partner riceve 2/3 e i fratelli si dividono 1/3.
  • I fratelli non sono legittimari: la loro quota può essere liberamente devoluta ad altri, anche integralmente al partner, tramite testamento.

Come funziona in pratica

  • Senza testamento (successione legittima): il partner eredita 2/3 del patrimonio del defunto (appartamento, conto, altri beni); i fratelli si dividono il restante 1/3. Le proprietà in capo al superstite rimangono ovviamente sue e non entrano nell'asse.
  • Con testamento (successione testamentaria): il partner ha diritto garantito ad almeno 1/2 come legittima; la restante metà — quella disponibile — può anch'essa essere lasciata al partner. Il testamento può quindi attribuirgli il 100% del patrimonio del defunto, azzerando la quota dei fratelli.
  • Residenze separate: la L. 76/2016 prevede formalmente l'obbligo di coabitazione; in pratica, residenze in città diverse per ragioni lavorative o personali non invalidano l'unione, ma è opportuno formalizzare la situazione con l'assistenza di un avvocato per evitare contestazioni.
  • Esenzione ticket sanitario 01 (reddito basso): con la costituzione dell'unione civile i partner formano un unico nucleo familiare ai fini ISEE. Se il reddito/patrimonio complessivo supera la soglia di esenzione, l'agevolazione decade automaticamente. È necessario ricalcolare l'ISEE dopo la celebrazione dell'unione e, se del caso, richiedere una nuova DSU aggiornata.
  • Per le pratiche successorie e testamentarie competente è il Tribunale di Roma (o quello del luogo dell'ultimo domicilio del defunto).

Cosa conviene fare

  • Redigere un testamento pubblico davanti a un notaio, in cui ciascuno lascia tutto al partner: è l'unico strumento che garantisce il 100% e neutralizza la quota dei fratelli.
  • Valutare un testamento reciproco (ciascuno nomina l'altro erede universale) per coprire entrambi i casi.
  • Ricalcolare l'ISEE prima della celebrazione dell'unione per verificare l'impatto sull'esenzione ticket; se necessario, presentare nuova DSU entro breve.
  • Consultare un avvocato specializzato in diritto di famiglia a Roma per verificare l'impatto della separazione dei beni sulla successione e per gestire correttamente la situazione delle residenze separate.

Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.

Ti conviene contattare un avvocato?

Prima di pensare a una causa vera e propria, questa è più una domanda da un primo confronto: spesso basta capire cosa rischi davvero e quali strade hai, non serve subito un procedimento formale. Per i casi più articolati molti avvocati chiedono un contributo per lo studio della documentazione (indicativamente da €150). Scrivici: un parere veloce non costa nulla chiedere.

Hai un'altra domanda?

Hai una questione familiare a Roma?

Ti mettiamo in contatto con un avvocato specializzato in Diritto di Famiglia della zona di Roma per tutelare i tuoi diritti. Invia il tuo caso: il preventivo è gratuito.

Stai affrontando una questione familiare?

Scrivici, ti mettiamo in contatto con il miglior avvocato nella tua zona in poche ore.

Minimo 80 caratteri0 / 80
Avvocati verificati
50.000+ clienti aiutati

Stai cercando un Avvocato?

AvvocatoFlash ha aiutato oltre 50.000 persone come te nel 2026.

Da oggi con AvvocatoFlash puoi fare video conferenze con gli Avvocati e firmare i tuoi documenti legali senza uscire di casa

Contattaci per risolvere il tuo problema legale

Hai bisogno di un Avvocato?

Oltre 50.000 utenti hanno già provato AvvocatoFlash