Divorzio consensuale a Pisa: come procedere
Utente_Pisa_1673 · 1 visualizzazioni
Il Cliente è separato da 4 anni dalla sua ex moglie (hanno due figli maggiorenni). I due sono in accordo sul divorzio e pertanto desiderano avviare tale pratica. Tanto premesso il Cliente, che lavora, desidera ricevere assistenza Legale su Pisa nella menzionata vicenda. NB: il Cliente vuole essere contattato dopo le h. 18. COD. (F)
Risposta diretta
Dopo 4 anni di separazione, il cliente può ottenere il divorzio consensuale senza difficoltà: il termine minimo di legge è ampiamente superato. Essendo entrambe le parti d'accordo e i figli maggiorenni, la procedura è snella e si conclude in pochi mesi.
Quadro normativo
Il divorzio in Italia è disciplinato dalla Legge 898/1970, modificata dalla Legge 55/2015 (c.d. "divorzio breve"), che ha ridotto i termini minimi di attesa:
- 6 mesi dalla data dell'udienza presidenziale o dell'omologazione per la separazione consensuale
- 12 mesi per la separazione giudiziale
Come funziona in pratica
Esistono tre percorsi, tutti percorribili in questo caso (figli maggiorenni, accordo tra le parti):
- Ricorso congiunto al Tribunale di Pisa: le parti, assistite dai rispettivi avvocati, depositano un ricorso congiunto; il giudice fissa l'udienza di comparizione e, in assenza di contestazioni, emette la sentenza di divorzio
- Negoziazione assistita: ciascuna parte è assistita dal proprio avvocato; si formalizza un accordo stragiudiziale trasmesso al Procuratore della Repubblica per il nulla osta; più rapida del Tribunale, non richiede udienza
- Divorzio in Comune: percorribile se non vi sono trasferimenti patrimoniali né assegno divorzile da stabilire; l'Ufficiale di Stato Civile del Comune di Pisa fissa due comparizioni a distanza di almeno 30 giorni; è la soluzione più rapida e meno costosa
Cosa conviene fare
- Verificare la data esatta dell'udienza presidenziale o del decreto di omologazione della separazione, per confermare il superamento del termine di 6 mesi
- Accertare se vi sono aspetti patrimoniali (casa coniugale, beni in comproprietà, assegno divorzile): se assenti, il divorzio in Comune è la via più veloce e conveniente
- Optare per la negoziazione assistita se esistono accordi economici da formalizzare ma si vogliono evitare i tempi del Tribunale
- Raccogliere i documenti necessari: atti di stato civile, decreto di omologazione o verbale di separazione, documenti reddituali e patrimoniali di entrambi
- Rivolgersi a un avvocato specializzato in diritto di famiglia a Pisa per scegliere il percorso più adatto e redigere correttamente l'accordo di divorzio
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
Ti conviene contattare un avvocato?
Prima di pensare a una causa vera e propria, questa è più una domanda da un primo confronto: spesso basta capire cosa rischi davvero e quali strade hai, non serve subito un procedimento formale. Per i casi più articolati molti avvocati chiedono un contributo per lo studio della documentazione (indicativamente da €150). Scrivici: un parere veloce non costa nulla chiedere.
Hai un'altra domanda?
Hai una questione familiare a Pisa?
Ti mettiamo in contatto con un avvocato specializzato in Diritto di Famiglia della zona di Pisa per tutelare i tuoi diritti. Invia il tuo caso: il preventivo è gratuito.