Convivenza a Messina: mantenimento figli
Utente_Messina_8204 · 1 visualizzazioni
Ho bisogno di un avocatto per la separazione con mio compagno che convivo per 17 anni o 2 figli una 13 una 15 lui avevo un stupendo quando gli pago 350 euro al giorno quando no lavoro gli paga 115 euro al giorno circa 6 messi fa o scoperto lui aveva un'altra donna lui non volevo che io va sa un avocatto alora per ora noi mi metti d'accordo lui mida 1500 euro al mese solo per la spesa.
Risposta diretta
Non essendo sposati, la vostra situazione è regolata dalla disciplina della convivenza di fatto (Legge 76/2016), non dalla separazione coniugale: tu, come convivente, non hai diritto a un assegno di mantenimento personale. I tuoi figli di 13 e 15 anni, invece, hanno pieno diritto al mantenimento dal padre, commisurato al suo reddito.
Quadro normativo
- Art. 337-bis e ss. c.c.: regola l'affidamento e il mantenimento dei figli nati fuori dal matrimonio — stessi diritti dei figli nati in matrimonio
- Legge 76/2016 (Legge Cirinnà): disciplina le convivenze di fatto; al termine della convivenza il convivente non ha diritto all'assegno di mantenimento per sé stesso (a differenza del coniuge separato)
- Il reddito del padre (circa 350 euro/giorno quando lavora) è elemento decisivo per quantificare il mantenimento dei figli
- L'accordo verbale attuale di 1.500 euro/mese non è legalmente vincolante: può essere interrotto in qualsiasi momento
Come funziona in pratica
- Il Tribunale di Messina è competente per i procedimenti relativi all'affidamento e al mantenimento dei tuoi figli
- Puoi presentare un ricorso per chiedere al giudice di fissare un assegno di mantenimento mensile per i figli e stabilire le modalità di affidamento
- Il giudice valuta il reddito di entrambi i genitori, il tenore di vita precedente e le esigenze concrete dei ragazzi
- Se il padre non dichiara i propri guadagni, il giudice può disporre accertamenti fiscali e patrimoniali
- L'accordo informale diventa eseguibile e opponibile solo se recepito in un provvedimento del Tribunale o in un accordo omologato
Cosa conviene fare
- Rivolgiti subito a un avvocato specializzato in diritto di famiglia a Messina: il fatto che il tuo compagno ti scoraggi dal consultarne uno è già un segnale che tu abbia diritti da far valere
- Raccogli qualsiasi prova del suo reddito: buste paga, fatture, messaggi in cui indica i propri guadagni, estratti conto a cui hai accesso
- Chiedi all'avvocato di avviare un procedimento al Tribunale di Messina per il mantenimento e l'affidamento dei figli: solo un provvedimento giudiziario rende i 1.500 euro (o una somma adeguata) certi ed esigibili
- Verifica con l'avvocato se sussistono i presupposti per chiedere anche le spese straordinarie (mediche, scolastiche, sportive) a carico del padre
- Non rimandare: l'accordo verbale attuale può cessare da un giorno all'altro, e i tuoi figli hanno il diritto a una tutela stabile e garantita dalla legge
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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