Divorzio a Lecce: assegno e TFR dopo separazione
Utente_Lecce_8255 · 1 visualizzazioni
sono separato da 3 anni e vorrei chiedere se conviene a questo punto chiedere il divorzio. ho solo contratto di lavoro a tempo indeterminato e la casa dove abitano le mie figlie di 16 e 10 anni con la madre è di proprietà di mio padre. l'assegno che verso è di 600 x le figlie + 150 x il coniuge vorrei sapere se chiedendo il divorzio il mio assegno diminuirebbe e se chiedo il TFR avrà diritto ad una quota?
Risposta diretta
Dopo 3 anni di separazione puoi richiedere il divorzio davanti al Tribunale di Lecce: ne hai ampiamente diritto. L'assegno al coniuge potrebbe ridursi o azzerarsi, ma attenzione: il divorzio fa scattare il diritto dell'ex al 40% del TFR maturato durante il matrimonio, se percepisce l'assegno divorzile.
Quadro normativo
- L. 55/2015 (divorzio breve) — consente di chiedere il divorzio dopo 12 mesi dall'udienza presidenziale se la separazione era giudiziale, 6 mesi se consensuale; dopo 3 anni sei abbondantemente nei termini
- L. 898/1970, art. 5 — disciplina l'assegno divorzile; dopo la sentenza SS.UU. Cass. 18287/2018, è riconosciuto in base all'autosufficienza economica dell'ex coniuge e al contributo dato alla vita familiare, non al tenore di vita goduto in costanza di matrimonio
- Art. 12-bis L. 898/1970 — il coniuge divorziato titolare di assegno divorzile ha diritto al 40% del TFR maturato durante il matrimonio, al momento della sua liquidazione
Come funziona in pratica
- Puoi depositare il ricorso per divorzio al Tribunale di Lecce già ora, in forma consensuale o giudiziale
- Assegno figli (€600): è indipendente dal divorzio e continua a essere regolato dall'interesse dei minori; non cambia per effetto del solo scioglimento del matrimonio
- Assegno al coniuge (€150): si trasforma in assegno divorzile; se la tua ex ha reddito proprio o capacità di procurarselo, può essere ridotto o azzerato
- TFR: se viene riconosciuto l'assegno divorzile, l'ex avrà diritto al 40% del TFR maturato durante il matrimonio al momento della tua liquidazione; se invece l'assegno divorzile è eliminato per accordo, perde anche questo diritto
- La casa: è di proprietà di tuo padre, quindi non rientra nella divisione patrimoniale tra i coniugi
Cosa conviene fare
- Verifica se la tua ex ha un reddito autonomo: è il principale fattore per ridurre o eliminare l'assegno divorzile
- Valuta un divorzio consensuale: se riesci ad accordarti per azzerare l'assegno divorzile, elimini automaticamente anche il diritto al 40% del TFR
- Calcola il TFR maturato durante il matrimonio: confronta il 40% di quella cifra con il costo di continuare a versare €150 al mese per anni — la matematica ti dirà se conviene trattare
- Rivolgiti a un avvocato specializzato in diritto di famiglia a Lecce per simulare entrambi gli scenari (consensuale con rinuncia vs. giudiziale) e scegliere la strada più vantaggiosa
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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