Divorzio consensuale a Bologna: costi e iter
Utente_Bologna_4929 · 1 visualizzazioni
Cerco un avvocato che mi assista per fare un divorzio consensuale che riporti le condizioni già stabilite dal Tribunale di Bologna nel maggio us. Ho necessità di avere un preventivo del costo.
Risposta diretta
Se le condizioni (affidamento, assegno, casa, ecc.) sono già state fissate dal Tribunale di Bologna nella separazione, il divorzio consensuale è la strada più rapida e meno costosa: si può procedere con ricorso congiunto o, in alternativa, con la negoziazione assistita davanti agli avvocati delle parti.
Quadro normativo
Le norme di riferimento sono
- Art. 3 L. 898/1970: i termini per chiedere il divorzio (6 mesi dalla separazione consensuale omologata, 12 mesi da quella giudiziale)
- Art. 711 c.p.c.: procedura di divorzio su domanda congiunta davanti al Tribunale
- Art. 6 D.L. 132/2014 (conv. L. 162/2014): negoziazione assistita, alternativa al tribunale se non vi sono figli minori o maggiorenni non autosufficienti
- Art. 12 D.L. 132/2014: accordo davanti all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di Bologna (solo se non ci sono figli e non si devono modificare le condizioni patrimoniali)
Come funziona in pratica
- Verifica del termine: accertare che siano trascorsi almeno 6 o 12 mesi dalla comparizione dei coniugi davanti al presidente del tribunale nella separazione
- Scelta del percorso: ricorso congiunto al Tribunale di Bologna (più comune se ci sono figli o accordi complessi) oppure negoziazione assistita (più veloce, atti firmati dagli avvocati di entrambi)
- Deposito del ricorso: entrambi i coniugi devono essere assistiti da un avvocato ciascuno (nel ricorso congiunto) o dagli avvocati che firmeranno l'accordo (negoziazione assistita)
- Udienza presidenziale: fissata dal Tribunale di Bologna di solito entro 3-5 mesi dal deposito; il giudice verifica la volontà delle parti e omologa le condizioni
- Trascrizione: il decreto di divorzio viene trasmesso all'anagrafe e aggiorna lo stato civile
Cosa conviene fare
- Richiedere un preventivo scritto all'avvocato: per un divorzio consensuale senza controversie, il costo tipico comprende il compenso del professionista (spesso tra 500 e 1.500 € a coniuge) più il contributo unificato di circa 43 €; con la negoziazione assistita si evita l'udienza e i tempi si accorciano
- Portare all'avvocato il provvedimento del Tribunale di Bologna (il verbale/decreto di omologa della separazione) con le condizioni già fissate: velocizza la redazione del ricorso
- Verificare la presenza di figli: se ci sono figli minori o maggiorenni non autosufficienti, il percorso obbligatorio è il ricorso al Tribunale (negoziazione assistita è esclusa)
- Valutare se le condizioni vanno aggiornate: se le circostanze sono cambiate rispetto alla separazione, è il momento giusto per modificare assegno o affidamento nel ricorso di divorzio
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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