Revisione mantenimento a Catania: moglie?
Utente_Catania_9602 · 0 visualizzazioni
Buingiorno sono sposata con un uomo divorziato con una figlia di 19 anni. Abbiamo tre figli insieme e non abbiamo mao richiesto la riduzione dell'assegno di mantenimento per la figlia. Adesso però io sono convinta che sia arrivato il mento di fare qualcosa perché non trovo giusto che ci sia un divario così grande di economie tra fratelli mio marito però non vuole fare nulla. Io quale moglie e madre degli altri tre minori posso fare qualcosa?
Risposta diretta
La moglie non ha legittimazione attiva per richiedere al Tribunale la revisione dell'assegno di mantenimento a favore della figlia del marito: solo il padre (obbligato) o la figlia stessa, essendo ormai maggiorenne, possono proporre il ricorso.
Quadro normativo
- Art. 9 L. 898/1970: consente la revisione delle condizioni economiche stabilite in sede di divorzio in presenza di giustificati motivi sopravvenuti (es. nuovi figli, variazione dei redditi di entrambi i genitori)
- Art. 337-quinquies c.c.: modifica dei provvedimenti sui figli per circostanze sopravvenute
- Art. 337-septies c.c.: il mantenimento del figlio maggiorenne prosegue solo finché non raggiunge l'indipendenza economica
- La competenza territoriale spetta al Tribunale di Catania se il padre è ivi residente, oppure al tribunale che ha emesso il decreto originario di divorzio
Come funziona in pratica
- La moglie non è parte del procedimento di divorzio del marito e non può sostituirsi a lui in giudizio
- Solo il padre obbligato o la figlia 19enne (in quanto maggiorenne) possono depositare il ricorso per la revisione
- La nascita di tre figli con la nuova famiglia costituisce un giustificato motivo rilevante: il giudice tiene conto dell'intero quadro familiare ed economico del genitore
- Poiché la figlia è maggiorenne, l'assegno va pagato direttamente a lei, non all'ex coniuge
- Il giudice valuta: redditi del padre, capacità economica dell'ex moglie, condizione della figlia (studi, lavoro, autosufficienza)
Cosa conviene fare
- Rivolgersi a un avvocato di famiglia a Catania per valutare la solidità di una domanda di revisione e stimare l'entità della riduzione ottenibile
- Convincere il marito ad agire: l'iniziativa giudiziaria spetta a lui, e la presenza di tre figli minori a carico è un argomento forte davanti al giudice
- Raccogliere documentazione utile: buste paga e redditi del padre, spese correnti per i tre figli minori, eventuali prove che la figlia 19enne lavori o sia parzialmente autonoma
- Verificare se la figlia sia occupata o percepisce redditi: in tal caso l'assegno potrebbe ridursi drasticamente o cessare del tutto
- Se il marito continua a rifiutarsi, valutare con l'avvocato se esistano strumenti di mediazione familiare per sbloccare la situazione internamente alla coppia
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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