Mantenimento non pagato a Roma: ex estero
Utente_Roma_1987 · 1 visualizzazioni
Il mio ex marito che attualmente vive e lavora in Norvegia, non versa da parecchio l assegno di mantenimento per nostro figlio minore invalido. Io sono senza reddito. Ci sono parecchi arretrati. Grazie
Risposta diretta
Anche se il tuo ex marito vive e lavora in Norvegia, puoi agire legalmente per ottenere il pagamento degli arretrati di mantenimento: esistono strumenti internazionali vincolanti che consentono al Tribunale di Roma di coordinarsi con le autorità norvegesi per recuperare le somme dovute a tuo figlio minore.
Quadro normativo
I riferimenti principali sono
- Convenzione dell'Aia del 23 novembre 2007 sul recupero internazionale degli alimenti per i figli — sia l'Italia sia la Norvegia sono parti contraenti; prevede un meccanismo di cooperazione tra Autorità Centrali nazionali
- Convenzione di Lugano 2007 — consente il riconoscimento e l'esecuzione di sentenze italiane in Norvegia (la Norvegia non è UE ma aderisce a questo strumento)
- Regolamento UE n. 4/2009 sulle obbligazioni alimentari — applicabile nei rapporti con i Paesi UE; per la Norvegia si integra con i meccanismi dell'Aia
- Art. 570 c.p. (violazione degli obblighi di assistenza familiare) — rilevante per il profilo penale, anche se l'esecuzione all'estero è più complessa
- Art. 12 L. 898/1970 — in caso di divorzio, disciplina l'adempimento dell'assegno
Come funziona in pratica
- Presenti ricorso al Tribunale di Roma per il recupero degli arretrati e l'eventuale adeguamento dell'assegno
- Il Tribunale può emettere un titolo esecutivo (decreto ingiuntivo o sentenza) riconoscibile in Norvegia
- Si attiva l'Autorità Centrale italiana (Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, Ministero della Giustizia) che trasmette la richiesta all'Autorità Centrale norvegese
- La Norvegia, tramite il proprio sistema NAV (ente previdenziale), può procedere al pignoramento dello stipendio direttamente in busta paga
- La disabilità del figlio minore rafforza significativamente la posizione in sede giudiziale e può giustificare misure urgenti
Cosa conviene fare
- Raccogli tutta la documentazione: sentenza o accordo di separazione/divorzio con l'importo del mantenimento, estratti conto che attestano il mancato pagamento, certificazione della disabilità del figlio
- Quantifica gli arretrati con precisione (mese per mese), perché su di essi matureranno anche gli interessi legali
- Rivolgiti subito a un avvocato di Roma specializzato in diritto di famiglia internazionale: la procedura transfrontaliera richiede competenze specifiche sia sul diritto italiano sia sui meccanismi convenzionali
- Valuta con l'avvocato se presentare anche denuncia penale ex art. 570 c.p.: può avere effetto deterrente e accelerare la composizione
- Chiedi all'avvocato di attivare contestualmente la procedura tramite l'Autorità Centrale, che è gratuita e parallela all'azione giudiziaria ordinaria
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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