Figlio in affido a Piacenza: come riaverlo
Utente_Piacenza_1093 · 1 visualizzazioni
Ho bisogno di un legale del diritto minori riguardo l'abuso di potere dei servizi sociali dove mi hanno dato in affidamento mio figlio da più di tre anni e ancora adesso non mai emerso un progetto scritto è firmato con delle tempisti e relazione che non riportano la realtà dei fatti dove io non mai fatto una valutazione genitoriale anzi mi mandano da uno psicologo preso il serd dove da anni che non ho più problemi di dipendenza cosa che prima nel passato avevo ormai sto bene ma io chiedo che un legale posso visionare tutta là fascicoli giudiziario e le accuse a mio carico e soprattutto se i servizi abbiano commesso delle violazioni. A mio parere non persistono delle problematiche da non avere il nulla osta per il congiungimento con mio bimbo. So solo che sono da anni che nulla si muove e dicono sempre le stesse cose. Grazie aspetto un vostro riscontro
Risposta diretta
Se tuo figlio è in affidamento da oltre tre anni senza un progetto quadro scritto con obiettivi e scadenze, i servizi sociali hanno probabilmente violato la L. 149/2001, che rende obbligatorio questo documento. Hai il diritto di impugnare la situazione davanti al Tribunale per i Minorenni di Bologna, competente per Piacenza.
Quadro normativo
Le norme chiave che tutelano la tua posizione sono
- L. 184/1983 modificata dalla L. 149/2001 — l'affidamento familiare deve essere accompagnato da un programma scritto con obiettivi, tempi e modalità di esercizio dei rapporti con il genitore. L'assenza di questo documento è una violazione formale grave.
- Art. 4, L. 184/1983 — l'affidamento ha durata tendenziale di 24 mesi, prorogabile solo dal tribunale con provvedimento motivato. Un affidamento di oltre tre anni senza revisioni documentate è anomalo.
- Art. 333–336 c.c. — il procedimento di limitazione della responsabilità genitoriale deve garantire il contraddittorio: hai diritto di essere ascoltato, di accedere agli atti e di richiedere una consulenza tecnica indipendente (CTU) sulla tua capacità genitoriale.
- Art. 336-bis c.c. — ascolto del minore da parte del giudice.
Come funziona in pratica
- Il fascicolo del procedimento è depositato presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna: un avvocato con delega può accedervi e richiedere copia di tutti gli atti, comprese le relazioni dei servizi sociali.
- Se le relazioni dei servizi sociali contengono affermazioni non veritiere, si può chiedere al tribunale di disporre una CTU psicologica e sulla genitorialità affidata a un perito terzo, indipendente dai servizi.
- Il rinvio allo psicologo del SERD, in assenza di dipendenza attiva documentata, può essere contestato come prescrizione priva di base e sproporzionata rispetto alla situazione attuale.
- Se il tribunale non ha mai fissato un'udienza di revisione, il tuo avvocato può depositare un'istanza per la revoca o modifica del provvedimento di affidamento (art. 336 c.c.), chiedendo la riunificazione o almeno un ampliamento delle visite.
- Le violazioni procedurali dei servizi (assenza di progetto, mancata valutazione genitoriale formale) possono essere evidenziate sia davanti al tribunale sia, se gravi, con un esposto al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni.
Cosa conviene fare
- Affidati subito a un avvocato specializzato in diritto minorile con sede o abilitazione per il foro di Bologna: solo lui può accedere al fascicolo e valutare i provvedimenti effettivi del giudice.
- Raccogli tutta la documentazione che hai: biglietti delle visite, relazioni ricevute, referti dello psicologo, comunicazioni scritte dei servizi.
- Non rifiutare i percorsi imposti (come lo psicologo) prima che l'avvocato valuti la strategia: interrompere bruscamente potrebbe essere usato contro di te nelle prossime relazioni.
- Chiedi all'avvocato di depositare un'istanza urgente per ottenere copia integrale degli atti e fissare un'udienza di revisione, evidenziando al giudice l'assenza del progetto quadro scritto e il decorso dei tre anni senza rivalutazione formale.
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
Ti conviene contattare un avvocato?
Prima di pensare a una causa vera e propria, questa è più una domanda da un primo confronto: spesso basta capire cosa rischi davvero e quali strade hai, non serve subito un procedimento formale. Per i casi più articolati molti avvocati chiedono un contributo per lo studio della documentazione (indicativamente da €150). Scrivici: un parere veloce non costa nulla chiedere.
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