Separazione conviventi a Modena: casa e figli
Utente_Modena_7391 · 1 visualizzazioni
Ho bisogno di un avvocato per una separazione … tra la mia compagna ed il padre dei suoi figli .. lei abita ancora con lui la casa è di proprietà congiunta e lei vuole uscire di casa ma con gli affitti così alti non sa come fare quindi vuole mandare una lettera al padre dei suoi figli … e visto che l'avvocatessa che ha trovato lei gli ha chiesto una cifra molto alta .. volevo farmi fare un altro preventivo
Risposta diretta
Poiché la sua compagna non è sposata con il padre dei figli, non si tratta di una separazione legale ma della fine di una convivenza di fatto: le regole sono diverse e, soprattutto, la presenza di figli comuni e la comproprietà dell'immobile aprono strumenti concreti per tutelarla.
Quadro normativo
- L. 76/2016 (Legge Cirinnà), commi 36–67 — disciplina la convivenza di fatto e il suo scioglimento; non prevede assegni di mantenimento tra conviventi adulti, ma tutela i figli.
- Art. 337-sexies c.c. — il giudice può assegnare la casa familiare al genitore collocatario dei figli, prescindendo dalla proprietà: anche se l'immobile è intestato per metà al padre, il Tribunale di Modena può attribuire il diritto di abitazione alla madre se i figli vivono con lei.
- Art. 1111 c.c. — ciascun comproprietario può chiedere la divisione giudiziale del bene; se il padre non vuole vendere o liquidare la quota, si può avviare un giudizio di divisione.
- Art. 337-ter c.c. — regola l'affidamento e il mantenimento dei figli anche fuori dal matrimonio.
Come funziona in pratica
- La compagna può inviare al padre una proposta scritta (tramite avvocato) con due opzioni: lui compra la sua quota oppure si vende l'immobile e si divide il ricavato.
- Se il padre non risponde o rifiuta, si può ricorrere al Tribunale di Modena chiedendo contestualmente l'assegnazione della casa ex art. 337-sexies e l'avvio della divisione.
- Il giudice, valutando l'interesse dei figli minorenni, può disporre che la madre resti nell'abitazione anche se non ha le risorse per pagare un affitto altrove, proprio perché è la casa in cui i figli vivono stabilmente.
- Il mantenimento dei figli è dovuto da entrambi i genitori in proporzione al reddito, indipendentemente dalla convivenza.
Cosa conviene fare
- Verificare lo stato di comproprietà dell'immobile (visura catastale) e se ci sono figli minorenni: questi due elementi determinano la forza negoziale della compagna.
- Prima della lettera, farsi assistere da un avvocato di Modena specializzato in diritto di famiglia per redigere una proposta formale: una comunicazione legale ben strutturata ha più peso di una semplice lettera.
- Richiedere più preventivi (prassi corretta che stai già seguendo): le parcelle variano molto; un avvocato può anche proporre un accordo in sede stragiudiziale, più economico di un giudizio.
- Se il padre è collaborativo, valutare una negoziazione assistita (D.L. 132/2014): procedura più rapida e meno costosa del tribunale, valida anche per i figli nati fuori dal matrimonio.
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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