Aggravamento INAIL a Varese: revisione rendita
Utente_Varese_3577 · 1 visualizzazioni
Buongiorno,sono un muratore artigiano dal 2005,nel 2011,sono stato operato per ernia lombare e nel 2018,a seguito di blocco della schiena al lavoro,l inail mi ha riconosciuto la malattia professionale con 8 punti e mi ha indennizzato con circa 6000 euro .Negli anni pero,e dalle risonanze e esami,risultano diverse anomalie della schiena,protrusioni,cedimento delle gambe,dolori..che mi hanno impedito di lavorare normalmente,per cui vorrei chiedere informazioni per fare causa e rivalutare le limitazioni e danni che ho subito. grazie
Risposta diretta
Con una malattia professionale già riconosciuta da INAIL e un peggioramento documentato delle condizioni di salute, puoi presentare una domanda di aggravamento per ottenere una rivalutazione dell'invalidità e un indennizzo maggiore. Se il datore di lavoro non ha rispettato le norme di sicurezza, puoi inoltre agire in sede civile per il danno differenziale.
Quadro normativo
- Art. 80, D.Lgs. 38/2000 — disciplina la revisione dell'indennizzo INAIL in caso di aggravamento della malattia professionale: se la percentuale di invalidità supera la soglia precedente, INAIL rivaluta e corrisponde un indennizzo aggiuntivo o converte in rendita se si supera il 16%
- D.P.R. 1124/1965 (T.U. infortuni e malattie professionali) — testo unico di riferimento per le prestazioni INAIL
- Art. 2087 c.c. — obbligo del datore di lavoro di tutelare l'integrità fisica del dipendente; la sua violazione fonda la responsabilità civile
- Danno differenziale/complementare — consente al lavoratore di recuperare la differenza tra l'indennizzo forfettario INAIL e il pieno risarcimento civilistico del danno biologico, rivolgendosi al Tribunale di Varese, sezione lavoro
Come funziona in pratica
- Raccogliere tutta la documentazione medica aggiornata: risonanze magnetiche, referti ortopedici, certificazioni di inabilità lavorativa
- Presentare la domanda di aggravamento all'INAIL di Varese allegando la documentazione; INAIL dispone una nuova visita medico-legale e decide entro 60 giorni
- Se il nuovo grado di invalidità risulta superiore all'8% già riconosciuto, INAIL eroga un indennizzo integrativo; se si supera il 16%, si instaura una rendita periodica
- In caso di rigetto o di valutazione ritenuta insufficiente, è possibile proporre ricorso amministrativo a INAIL oppure ricorrere al Tribunale di Varese (sezione lavoro)
- Parallelamente, un avvocato può valutare se avviare una causa civile contro il datore di lavoro per danno differenziale, dimostrando la violazione dell'art. 2087 c.c. nell'adozione delle misure di sicurezza
Cosa conviene fare
- Richiedere una perizia medico-legale privata da parte di un ortopedico o medico legale per quantificare il grado attuale di invalidità e documentare l'aggravamento rispetto al 2018
- Presentare subito la domanda di aggravamento a INAIL, senza attendere: i termini di revisione sono limitati e agire tempestivamente rafforza la posizione
- Verificare con un avvocato specializzato in diritto del lavoro e previdenziale a Varese se sussistono gli estremi per la causa civile (omessa manutenzione, mancanza di DPI, carenze nell'organizzazione del lavoro)
- Raccogliere documentazione sul rapporto lavorativo: contratti, buste paga, eventuali verbali ispettivi, comunicazioni con il datore di lavoro sulla sicurezza
- Valutare anche il riconoscimento dell'invalidità civile presso la ASL di competenza, per accedere alle prestazioni INPS in caso di inabilità significativa al lavoro
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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