Malattia prof. INAIL Milano: Cassazione
Utente_Milano_3373 · 1 visualizzazioni
Malattia professionale! Vinta in primo grado INAIL va in appello dove vince la causa da premettere manda il CTU che sconosce la molla di codichilla xké ho la paresi dello spe cioè nn alzo il piede bene dadenunciare ovviamente adesso siamo in cassazione!
Risposta diretta
Ha vinto in primo grado, ma la Corte d'Appello di Milano ha accolto il ricorso di INAIL avallando le conclusioni di un CTU che ha ignorato la paresi del nervo sciatico popliteo esterno (SPE) — la condizione che le impedisce di sollevare correttamente il piede. In Cassazione la partita non è chiusa: si può impugnare per vizi di legge o per omessa valutazione di un fatto medico decisivo.
Quadro normativo
Le norme rilevanti sono
- D.P.R. 1124/1965 (Testo Unico infortuni e malattie professionali), artt. 3 e ss. e tabella allegata — definisce i criteri per il riconoscimento INAIL della malattia professionale
- Art. 360 c.p.c. — motivi ammissibili in Cassazione: violazione di legge (n. 3), nullità del procedimento (n. 4), omessa valutazione di fatto decisivo (n. 5)
- Art. 442 c.p.c. — le controversie previdenziali contro INAIL sono di competenza del Tribunale del Lavoro; in primo grado era competente il Tribunale del Lavoro di Milano, che aveva già emesso sentenza favorevole
- Art. 373 c.p. — falsa perizia: applicabile se il CTU ha reso conclusioni false o reticenti su circostanze cliniche accertabili e documentate
Come funziona in pratica
- La Corte di Cassazione non rivaluta le prove mediche nel merito: verifica solo se la Corte d'Appello ha applicato correttamente la legge e motivato adeguatamente
- Se il CTU ha ignorato la diagnosi di paresi SPE documentata (EMG, referti neurologici), il difensore può eccepire il vizio ex art. 360 n. 5 c.p.c.: omessa valutazione di fatto decisivo per il giudizio
- È eccepibile anche la nullità della consulenza tecnica se il CTU ha omesso di esaminare elementi clinici espressamente sottoposti alla sua attenzione dalle parti
- La denuncia del CTU per falsa perizia (art. 373 c.p.) è un procedimento penale separato: non incide direttamente sull'esito in Cassazione, ma può rafforzare la ricostruzione dei fatti
Cosa conviene fare
- Verificare con l'avvocato già incaricato quali motivi di ricorso sono stati proposti e se il vizio sulla paresi SPE è stato formalizzato correttamente nel ricorso
- Raccogliere tutta la documentazione medica che attesta la paresi SPE: elettromiografia (EMG), referti neurologici, certificazioni di invalidità o inabilità
- Valutare con il difensore l'opportunità della denuncia del CTU: può evidenziare la gravità dell'omissione, ma va ponderata strategicamente rispetto al giudizio pendente
- Assicurarsi di essere assistiti da un avvocato abilitato al patrocinio in Cassazione specializzato in diritto previdenziale: è requisito obbligatorio di ammissibilità del ricorso
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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