Dimissioni giusta causa a Monza: NASPI?
Utente_MonzaedellaBrianza_6015 · 1 visualizzazioni
Cerco un avvocato per presentare dimissioni per giusta causa, liquidazione della tredicesima dicembre 2019 e stipendi GENNAIO-FEBBRAIO. Infine il procedimento per l'attivazione della NASPI
Risposta diretta
Con stipendi di gennaio e febbraio non pagati e tredicesima 2019 non corrisposta, hai basi solide per le dimissioni per giusta causa ex art. 2119 c.c.: hai diritto al TFR, all'indennità sostitutiva del preavviso e — aspetto cruciale — all'accesso alla NASPI, che normalmente non spetta a chi si dimette volontariamente.
Quadro normativo
- Art. 2119 c.c. — dimissioni per giusta causa: il mancato pagamento delle retribuzioni è causa consolidata in giurisprudenza che legittima le dimissioni immediate senza preavviso
- Art. 2120 c.c. — il TFR matura integralmente e va corrisposto anche in caso di dimissioni per giusta causa
- D.Lgs. 22/2015, art. 3 — NASPI: le dimissioni per giusta causa rientrano tra le ipotesi di accesso all'indennità di disoccupazione, a differenza delle dimissioni ordinarie
- Art. 409 c.p.c. — procedimento del lavoro: competente il Tribunale di Monza e della Brianza (Sezione Lavoro) per il recupero dei crediti retributivi arretrati
Come funziona in pratica
- Raccogliere le buste paga degli ultimi mesi e la prova del mancato pagamento (estratti conto che non mostrano i bonifici dello stipendio)
- Redigere la lettera di dimissioni per giusta causa, indicando espressamente i mesi di stipendio non pagati e la tredicesima non corrisposta: questi elementi fondano la giusta causa e tutelano il diritto alla NASPI
- Consegnare la lettera al datore tramite raccomandata A/R o PEC con effetto immediato (nessun preavviso dovuto in caso di giusta causa)
- Il datore è obbligato a liquidare: stipendi arretrati (gen-feb + tredicesima 2019), indennità sostitutiva del preavviso e TFR maturato
- Presentare domanda NASPI all'INPS entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto, esclusivamente online (portale INPS con SPID o tramite CAF)
- Se il datore non adempie, avviare ricorso al Tribunale di Monza e della Brianza (Sezione Lavoro) ex art. 409 c.p.c. per il recupero coattivo dei crediti
Cosa conviene fare
- Far redigere la lettera di dimissioni da un avvocato: una formulazione imprecisa può compromettere il diritto alla NASPI o all'indennità di preavviso
- Inviare contestualmente una diffida formale al datore per mettere in mora e conservare tutti i diritti sui crediti arretrati
- Verificare i termini di prescrizione: i crediti da lavoro si prescrivono in 5 anni dalla cessazione del rapporto, ma la prescrizione può decorrere anche in costanza di rapporto per alcune voci
- Non ritardare: la finestra per la NASPI è tassativa (68 giorni dalla cessazione) e non ammette deroghe
- Conservare tutta la documentazione disponibile: contratto di assunzione, buste paga, comunicazioni con il datore e estratti conto bancari
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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