Coach inadempiente: rimborso per coaching non completato?
Utente_Roma_5195 · 17 visualizzazioni
UN ANNO FA( PRECISAMENTE A LUGLIO E AGOSTO 2025) HO VERSATO AD UN COACH TRAMITE PAYPAL 2 RATE DI 250 EURO PER UN SERVIZIO DI COACHING. DOVEVANO ESSERE 6 INCONTRI AL PREZZO TOTALE DI 750 VINCOLANTI L'UNO DALL'ALTRO QUESTO SIGNIFICA CHE LA LORO UTILITA' DIPENDEVA DAL COMPLETAMENTO DEL SINGOLO PACCHETTO E PERCORSO. DOPO 4 INCONTRI A NOVEMBRE FACCIO NOTARE CHE NON AVEVO RISULTATI E LO CHIAMO PER AVERE SPIEGAZIONI.LUI MI RISPONDE CHE ERA COLPA MIA E MI BLOCCA DA QUALSIASI CANALE DI COMUNICAZIONE INDADEMPIENDO ALL' ACCORDO CONTRATTUALE. HO POSSIBILITA' DI ESSERE RISARCITO?
Risposta diretta
Sì, hai diritto a essere risarcito: il coach ha commesso un inadempimento contrattuale interrompendo unilateralmente il servizio e bloccandoti, e puoi chiedere la restituzione delle somme pagate per le prestazioni non rese — e potenzialmente dell'intero importo, data la natura «vincolata» del pacchetto.
Quadro normativo
Il rapporto tra te e il coach costituisce un contratto di prestazione d'opera intellettuale (art. 2222 c.c.). L'inadempimento del professionista apre a due rimedi principali:
- Art. 1453 c.c. — risoluzione per inadempimento: puoi chiedere al giudice di sciogliere il contratto e ottenere la restituzione di quanto pagato.
- Art. 1218 c.c. — il debitore che non esegue la prestazione deve risarcire il danno, salvo provi che l'inadempimento è dipeso da causa a lui non imputabile (difficile, qui, dato che ti ha bloccato lui stesso).
- Art. 1460 c.c. — eccezione di inadempimento: dal momento in cui il coach si è reso inadempiente, non eri più tenuto a versare la terza rata.
Come funziona in pratica
- Raccogli tutta la documentazione: ricevute PayPal, messaggi con il coach (screenshot delle chat, email), eventuale contratto scritto o accordo via messaggio
- Verifica di avere prova scritta della promessa delle 6 sessioni e del loro carattere «vincolante» (anche un messaggio WhatsApp o email basta)
- Invia una diffida ad adempiere via raccomandata A/R o PEC al coach, in cui chiedi formalmente la restituzione dei €500 entro 15 giorni, citando l'inadempimento
- Se il coach non risponde, puoi aprire una contestazione su PayPal (Risoluzione delle controversie) per i pagamenti: PayPal tutela gli acquirenti per servizi non ricevuti, anche se i termini ordinari sono scaduti vale la pena tentare
- In parallelo, per il recupero giudiziale, data la cifra (€500), il foro competente è il Giudice di Pace di Roma (competenza fino a €5.000 per diritti di obbligazione): la procedura è semplice e non richiede necessariamente un avvocato
Cosa conviene fare
- Prima mossa: diffida scritta al coach — spesso basta per ottenere il rimborso senza andare in giudizio
- Contestazione PayPal: attivala subito in parallelo, è gratuita e può sbloccare i fondi rapidamente
- Se non ottieni risposta, ricorso al Giudice di Pace con tutta la documentazione: costi minimi, nessun obbligo di avvocato sotto €1.100
- Conserva ogni prova della comunicazione interrotta (screenshot del blocco su tutti i canali): è la prova dell'inadempimento volontario
- La prescrizione per azioni contrattuali è di 10 anni (art. 2946 c.c.): sei ampiamente nei termini
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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Prima di pensare a una causa vera e propria, questa è più una domanda da un primo confronto: spesso basta capire cosa rischi davvero e quali strade hai, non serve subito un procedimento formale. Per i casi più articolati molti avvocati chiedono un contributo per lo studio della documentazione (indicativamente da €150). Scrivici: un parere veloce non costa nulla chiedere.
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