Diritto Civile

Recesso apprendistato a fine formazione: è legale?

Utente_Torino_8221 · 2315 visualizzazioni

sono assunta in apprendistato. il 23 settembre finisce il periodo di formazione. il datore di lavoro ha deciso di recedere dal contratto. nella lettera di recesso c'è scritto "Siamo, tuttavia, spiacenti di doverLe comunicare che la scrivente, avvalendosi della facoltà concessa dalla legge ex art. 2, c. 1, lett. m, d.lgs. 167/2011, non intende mantenerLa in servizio dopo tale termine e, pertanto, Le è data disdetta dal rapporto di lavoro rispettando il periodo di preavviso pari a 20 gg di calendario contrattualmente previsto; il Suo ultimo giorno di lavoro sarà pertanto il 23/09/2026 ed il rapporto intercorrente tra le nostre reciproche parti si intenderà definitivamente concluso con decorrenza dalla medesima data, senza necessità di comunicazione ulteriore." voglio capire se cio' è possibile, ovvero che il preavviso termini lo stesso giorno della fine della formazione. (CCNL Commercio 4 livello) inoltre sul contratto di assunzione non viene neanche specificata la data di termine.

Risposta diretta

Sì, quanto fatto dal datore di lavoro è generalmente legittimo: la legge consente di recedere dal contratto di apprendistato al termine del periodo formativo, e il preavviso può decorrere durante gli ultimi giorni del contratto, scadendo lo stesso giorno della fine della formazione.

Quadro normativo

Il riferimento in lettera a d.lgs. 167/2011 riguarda il vecchio Testo Unico sull'Apprendistato, oggi abrogato e sostituito dall'art. 42, comma 4, del d.lgs. 81/2015 (Jobs Act). La norma attuale stabilisce che, al termine del periodo formativo, ciascuna delle parti può recedere liberamente dal contratto, rispettando il preavviso previsto dal CCNL applicabile. Se nessuna parte recede, il rapporto continua a tempo indeterminato. Il CCNL Commercio/Terziario (Confcommercio) fissa per il 4° livello un preavviso di 20 giorni di calendario per i contratti di durata inferiore a certi limiti, quindi la misura indicata è da verificare ma appare compatibile.

Come funziona in pratica

  • Il datore può comunicare il recesso prima della scadenza del contratto, con il preavviso che termina esattamente il giorno della fine formazione: questa prassi è ritenuta valida dalla giurisprudenza prevalente
  • La finalità del preavviso — dare tempo per cercare un altro lavoro — è comunque garantita se la comunicazione è avvenuta con congruo anticipo (in questo caso circa 20 giorni fa)
  • Il fatto che il contratto non specifichi la data di termine è un'irregolarità formale rilevante: il d.lgs. 81/2015 impone la forma scritta con indicazione della durata; l'assenza di questo elemento potrebbe essere contestata
  • Alla cessazione hai diritto a: TFR maturato, ferie e permessi non goduti, ratei di tredicesima e quattordicesima
  • Hai pieno diritto alla NASpI (indennità di disoccupazione), perché il mancato mantenimento in servizio dopo l'apprendistato equivale a una perdita involontaria del posto

Cosa conviene fare

  • Verifica sul tuo CCNL Commercio 4° livello l'esatta misura del preavviso: se fosse superiore a 20 giorni, potresti avere diritto a un'indennità sostitutiva del preavviso
  • Richiedi in forma scritta tutti i documenti di fine rapporto: busta paga finale, CU, lettera di licenziamento firmata, prospetto TFR
  • Presenta domanda NASpI all'INPS entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto (quindi entro fine novembre 2026)
  • Consulta un sindacato di categoria (es. FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL) o un avvocato del lavoro per valutare la mancata indicazione della data di termine nel contratto: potrebbe aprire a contestazioni utili in sede di trattativa

Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.

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