Lesioni stradali a Milano: difesa penale
Utente_Milano_9873 · 1 visualizzazioni
Il Cliente ha avuto un sinistro stradale, nello specifico, a causa del perforamento di un pneumatico ha perso il controllo del veicolo impattando contro il guardrail. I 3 passeggeri che viaggiavano a bordo dell'automobile hanno subito lesioni gravi che hanno richiesto anche interventi chirurgici. All'uscita dall'ospedale la sera stessa del sinistro il Cliente è stato fermato da una pattuglia dei Carabinieri i quali lo hanno invitato a sottoporsi al test alcolemico, sottolineando che in realtà non fosse tenuto a sottoporsi a questo. Il Cliente in tale circostanza si è rifiutato di sottoporsi al succitato test, ed in data 2/11/17 gli è stato notificato provvedimento di sospensione della patente per un periodo pari ad un anno e 6 mesi, avverso il quale il Cliente non ha presentato alcun ricorso. Il Cliente in data 24 /1 ha svolto inoltre il test del capello e le analisi del sangue, test risultati entrambi negativi alla presenza di alcool o sostanze stupefacenti, attestando, conseguentemente, l'idoneità del Cliente alla guida. Per ciò che attiene il procedimento penale il Cliente non ha contezza dello stato della pratica. Al Cliente occorre un Avvocato su Milano che lo assista in tale vicenda.
Risposta diretta
Il cliente si trova al centro di un procedimento penale potenzialmente complesso che coinvolge le lesioni personali stradali gravi (art. 590-bis c.p.) a danno dei tre passeggeri e il rifiuto di sottoporsi all'accertamento alcolimetrico (art. 186 comma 7 CdS). La buona notizia è che i test tossicologici negativi costituiscono un elemento difensivo di primo piano, e la dinamica del sinistro — foratura del pneumatico — può configurare un caso fortuito capace di ridurre o escludere la responsabilità del conducente.
Quadro normativo
- Art. 590-bis c.p. — lesioni personali stradali gravi o gravissime: si applica a chi cagiona lesioni gravi in violazione delle norme sulla circolazione; la pena è aggravata in caso di guida in stato di ebbrezza o sotto stupefacenti
- Art. 186 comma 7 CdS — il rifiuto di sottoporsi all'accertamento alcolimetrico è reato autonomo, punito con le stesse sanzioni della fascia più grave di guida in stato di ebbrezza
- Artt. 2043 e 2054 c.c. — responsabilità civile: i passeggeri infortunati possono agire in giudizio per il risarcimento del danno
- Competenza: il procedimento penale si svolge dinanzi al Tribunale di Milano; è urgente verificarne lo stato attuale presso la Procura della Repubblica di Milano
Come funziona in pratica
- Il rifiuto del test è un reato autonomo, indipendente dall'effettivo stato di alterazione; tuttavia i test negativi successivi (capello e sangue) indeboliscono fortemente l'ipotesi di guida in stato di ebbrezza e possono orientare il giudice nella valutazione complessiva
- La foratura del pneumatico può integrare un caso fortuito (difetto del pneumatico, responsabilità del produttore o del gommista) o un dissesto stradale (responsabilità dell'ente gestore), riducendo o escludendo la colpa del conducente
- La sospensione della patente già subita è una sanzione amministrativa separata dal procedimento penale e non esaurisce la responsabilità penale
- I passeggeri infortunati potrebbero aver già avviato o stare per avviare un'azione risarcitoria civile
- Dati i tempi trascorsi, va verificato se si siano maturati termini di prescrizione per i reati contestati
Cosa conviene fare
- Verificare immediatamente lo stato del procedimento penale tramite un avvocato penalista a Milano, consultando il registro della Procura della Repubblica di Milano
- Raccogliere e conservare tutta la documentazione: referti dei test negativi, perizia sul pneumatico, verbali dei Carabinieri, cartelle cliniche dei passeggeri e documentazione assicurativa
- Valutare una perizia tecnica sul pneumatico forato per accertare se il difetto fosse preesistente e imputabile al produttore o al gommista
- Non rilasciare dichiarazioni senza assistenza legale, né ai Carabinieri né alle compagnie assicurative delle parti lese
- Verificare la copertura RC Auto e se la polizza tuteli anche i danni subiti dai passeggeri trasportati
- Affidarsi a un avvocato penalista specializzato in sinistri stradali con esperienza davanti al Tribunale di Milano, che possa coordinare la difesa penale e la strategia civile in modo unitario
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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