Addebiti WindTre dopo disdetta: come bloccarli?
Utente_Anonimo_2070 · 3 visualizzazioni
Salve, ho comprato una sim windtre, dopo due settimane mi mandano un contratto via e mail, firmato di windtre. In contratto scriveva che li devo pagare intorno a 100€ piu altri soldi per difendere di ladri etc. Dopo un mese ho rinunciato e ho passato a un altro operatore. Pagamento tramite carta postapay,era obligatoria per l'offerta mensile. Anche se non sono più loro cliente continua a prendere soldi .Sono andata in negozio dove ho comprato la sim ,per parlare di questo fatto, e mi ha detto che devo pagare perché "E LEGGE". Io non ho debiti con loro e non hanno diritto di prendere soldi senza mio acordo. Non ho nessun altra possibilità di fermarli. La Posta mi ha detto che non puo fare nulla.
Risposta diretta
WindTre non ha il diritto di addebitarti somme dopo la cessazione del rapporto contrattuale senza il tuo consenso. Puoi bloccare i pagamenti e richiedere il rimborso di quanto già prelevato indebitamente.
Quadro normativo
Il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) tutela i consumatori da pratiche commerciali scorrette e da addebiti non autorizzati. In materia di servizi di telecomunicazioni, l'AGCOM (Autorità Garante nelle Comunicazioni) vigila sul rispetto delle norme del settore. Gli operatori sono obbligati a cessare qualsiasi addebito alla data di efficacia della portabilità del numero o della disdetta. L'affermazione del negoziante che "è legge" è priva di fondamento: nessuna norma autorizza un operatore a continuare a riscuotere dopo la fine del contratto.
Come funziona in pratica
- Blocco del pagamento ricorrente: PostaPay è obbligata a bloccare un'autorizzazione di addebito ricorrente (RID/SDD) su tua richiesta scritta. Presentati allo sportello con documento d'identità e chiedi per iscritto la revoca del mandato di addebito, specificando il beneficiario (WindTre). Se ti rifiutano, puoi presentare reclamo a Poste Italiane.
- Reclamo a WindTre: Invia una raccomandata A/R (o PEC) a WindTre indicando la data di disdetta, gli importi addebitati dopo tale data e chiedendo il rimborso entro 30 giorni. Conserva la ricevuta.
- Segnalazione al CORECOM: Il CORECOM regionale (Comitato Regionale per le Comunicazioni) gestisce la procedura di conciliazione obbligatoria con gli operatori telefonici, gratuita per i consumatori, prima di andare in giudizio.
- Segnalazione ad AGCOM: Se il reclamo non viene evaso, puoi presentare un esposto ad AGCOM tramite il portale ufficiale.
Cosa conviene fare
- Vai subito in posta e chiedi per iscritto la revoca dell'autorizzazione di addebito ricorrente su PostaPay: insisti, è un tuo diritto.
- Invia il reclamo scritto a WindTre e attendi 30 giorni di risposta.
- Se WindTre non risponde o non rimborsa, attiva la procedura di conciliazione presso il CORECOM della tua regione (gratuita e semplice da attivare online).
- Conserva tutti i documenti: estratto conto PostaPay, email del contratto, ricevuta della disdetta, ricevuta della raccomandata.
- In caso di mancata risoluzione, puoi rivolgerti a un'associazione dei consumatori (es. Codacons, Altroconsumo) per assistenza.
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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