Residenza anagrafica: come toglierla a chi non vive più lì?
Utente_Anonimo_6705 · 1 visualizzazioni
Residenza. Se mio moroso che è anche il padre d mia figlia ora vive qui nella casa d mia mamma e ha residenza ma vuole toglierla e anche mia madre d lui vuole toglierla come può fare? Se il comune viene a verificare e lo. Torva qui x sbaglio non possiamo dire che è venuto a trovarci? Ma vive da amici senza dire dove?
Risposta diretta
La proprietaria dell'immobile (tua madre) può richiedere direttamente al Comune la cancellazione della residenza anagrafica del tuo ex, se non vive più abitualmente in quella casa. Il Comune aprirà una pratica di accertamento.
Quadro normativo
La residenza è definita dall'art. 43 del Codice Civile come il luogo in cui una persona ha la propria dimora abituale: non basta trovarsi lì occasionalmente, serve una permanenza stabile e continuativa. La procedura di cancellazione è disciplinata dalla Legge anagrafica n. 1228/1954 e dal D.P.R. 223/1989 (Regolamento anagrafico). Il requisito chiave è sempre la dimora abituale, non la semplice presenza fisica episodica.
Come funziona in pratica
- Tua madre, in quanto proprietaria o titolare dell'immobile, presenta una dichiarazione all'Ufficio Anagrafe del Comune, comunicando che il soggetto non abita più presso quell'indirizzo
- Il Comune è obbligato ad avviare un accertamento: invia un agente della Polizia Municipale o un ufficiale d'anagrafe per verificare se la persona risieda davvero lì
- Se la verifica conferma l'assenza della dimora abituale, la residenza viene cancellata per irreperibilità
- Se lui nel frattempo si iscrive altrove, la vecchia residenza si cancella automaticamente
- Una singola visita in cui viene trovato in casa non dimostra la dimora abituale: potreste tranquillamente spiegare che è lì in visita. Ciò che conta è la continuità e stabilità dell'abitazione
Cosa conviene fare
- Tua madre presenta subito la dichiarazione all'Anagrafe spiegando che lui non vive più lì da una data indicativa
- Raccogliete eventuali prove che dimostrano la sua assenza: bollette intestate solo a voi, nessun pacco postale ricevuto, ecc.
- In caso di verifica, rispondete onestamente: trovarlo lì di passaggio non è un problema, purché non risulti che abita stabilmente
- Se lui ha figli minori con te, la questione residenza potrebbe incrociarsi con quella dell'affidamento: valuta di informare un avvocato anche su questo aspetto
- Prendi nota delle date: l'ufficiale d'anagrafe può chiederti da quando lui non vive più in quella casa
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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