Invalidità civile: come ricorrere se INPS non paga?
Utente_Anonimo_8255 · 149 visualizzazioni
Allora sono stato riconosciuto come invalido nel 2016 e anno archiviato la pratica illegalmente non mi anno pagato un euro e vorrei iniziare una causa contro El Inps
Risposta diretta
Se sei stato riconosciuto invalido nel 2016 e l'INPS non ti ha mai corrisposto le prestazioni spettanti, hai diritto a richiedere tutti gli arretrati dovuti e a fare causa all'Istituto. La prescrizione è però un fattore critico da valutare subito.
Quadro normativo
Le prestazioni di invalidità civile sono disciplinate dalla Legge n. 118/1971 e successive modifiche. Il diritto alla pensione di invalidità o all'assegno mensile sorge dal mese successivo alla presentazione della domanda. Gli arretrati si prescrivono in 5 anni ai sensi dell'art. 2948 c.c., salvo atti interruttivi. Poiché il riconoscimento risale al 2016, parte degli arretrati potrebbe essere già prescritta, ma non tutto è perduto: ogni sollecito scritto, ogni istanza presentata all'INPS interrompe il termine.
Come funziona in pratica
- Verifica la documentazione: recupera il verbale di invalidità del 2016 e tutti i documenti relativi alla domanda presentata all'INPS
- Controlla il fascicolo INPS: accedi al portale INPS con SPID e verifica lo stato della tua pratica; chiedi copia integrale del fascicolo amministrativo
- Accerta la causa dell'archiviazione: l'INPS potrebbe aver archiviato per mancata risposta a una convocazione, per vizi formali della domanda o per errore — ogni caso è diverso
- Invia diffida formale: prima della causa, invia una raccomandata A/R o PEC all'INPS competente per territorio, diffidando l'Istituto a provvedere entro 30 giorni
- Ricorso amministrativo o giudiziale: se l'INPS non risponde o rigetta, si può proporre ricorso al Giudice del Lavoro (Tribunale), che è il giudice competente per le controversie previdenziali
Cosa conviene fare
- Agisci subito: ogni mese che passa rischia di far prescrivere ulteriori ratei arretrati
- Consulta un patronato gratuito (INCA, ACLI, CAAF): possono ricostruire la pratica, presentare istanze e assisterti senza costi
- Rivolgiti a un avvocato specializzato in diritto previdenziale: per la causa vera e propria è indispensabile; molti lavorano a percentuale sugli arretrati recuperati, quindi senza anticipo
- Raccogli tutto per iscritto: verbali medici, ricevute di domande, eventuali comunicazioni INPS — sono la base del tuo caso
- Valuta la prescrizione: un avvocato calcolerà esattamente quali annualità sono ancora recuperabili e quali sono prescritte
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
Ti conviene contattare un avvocato?
Prima di pensare a una causa vera e propria, questa è più una domanda da un primo confronto: spesso basta capire cosa rischi davvero e quali strade hai, non serve subito un procedimento formale. Per i casi più articolati molti avvocati chiedono un contributo per lo studio della documentazione (indicativamente da €150). Scrivici: un parere veloce non costa nulla chiedere.
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