TSO illegittimo e abusi: come agire penalmente?

Utente_Anonimo_1198 · 28 visualizzazioni

Nel 2019 sono stata ricoverata per più di 2 mesi in spdc e poi clinica psichiatrica e gruppo appartamento 11 mesi dopo aver avuto un semplice attacco di panico mentre guidavo la vespa perché da settimane i miei fratelli e genitori mi davano della malata di mente ( da sempre sono stati molto bulli con me uno dei fratelli maggiori di 9 anni di più mi ha abusato anche sessualmente quando avevo 7 anni) io in difesa ho risposto male per difesa e esaurimento nervoso. I genitori sono testimoni di Geova non mi hanno mai accettata perché sono uscita dalla religione. Tutti in famiglia mi dicevano che ero malata senza un motivo tutt'ora mi sento etichettata. Mi fermai in un bar dopo l'attacco di panico per chiedere di farmi portare un' ambulanza e comunque non ho creato incidente stradale. Il medico dell'ambulanza mi ha rassicurata che non avevo problemi e mi ha ricaricato il cellulare lasciandomi al bar in attesa di chiamare i miei genitori per farmi venire a prendere poi guidavo la vespa da tre giorni solo. A casa mio padre e mia madre mi urlano contro ferocemente che dovevo farmi ricoverare e che dovevo stare chiusa in casa con loro e seduta e aspettare l'ambulanza. Al pronto soccorso i miei genitori accerchiarono la psichiatra dicendogli che ero violenta e irruenta in quei giorni. Fui ricoverata in spdc credevo di tornare a casa a giorni e nella cartella clinica c'è testualmente scritto " la paziente non ha capito il motivo per cui è stata ricoverata" . Nonostante chiedessi ripetutamente di tornare a casa non mi ascoltavano i sanitari anzi all'spdc ho tirato il caffè a mia sorella che stava bevendo perché mi ha bullizzata quando è venuta a trovarmi io volevo che mi abbracciasse ...mi ha bullizzata dicendomi Ahhh ahi visto dove sei finita! Ah bene ...ridacchiando. Ero esausta e lo stesso fece mio fratello ad oggi sono ancora seguita dal CSM che mi dicono che ho una patologia e mi fanno sentire incapace di lavorare quando ho dimostrato il contrario non mi hanno nemmeno detto che patologia ho mi hanno detto solo : ll tuo problema è che ti fissi sui problemi e ne parli" quando ho detto anche di essere stata abusata da mio fratello da bambina, da mio cognato in età che avevo vent'anni( la vecchia psichiatra mi ha detto che secondo lei avevo fatto un sogno erotico in realtà mi arrabbiai molto ovviamente) e palpeggiata più volte dal padre di mio cognato. Come agire? Ci sono stati degli errori? Si può agire penalmente? Ho registrato di nascosto quando aspettavo l'ambulanza con un video.

Risposta diretta

La situazione descritta contiene potenziali profili di illecito su più fronti: la legittimità del ricovero psichiatrico, le dichiarazioni dei familiari agli operatori sanitari e soprattutto i reati sessuali subiti. È necessario rivolgersi urgentemente a un avvocato penalista.

Quadro normativo

Il trattamento sanitario obbligatorio (TSO) è regolato dagli artt. 33-35 della Legge 833/1978 e richiede condizioni tassative: alterazione psichica che necessita interventi urgenti, rifiuto del paziente e impossibilità di cure ambulatoriali. Deve essere proposto da un medico, validato da un secondo medico e formalizzato con decreto del Sindaco del Comune. Eventuali dichiarazioni false rese ai sanitari per influenzare il ricovero possono integrare il reato di calunnia (art. 368 c.p.) o di false dichiarazioni a pubblico ufficiale. Per i reati sessuali su minore (artt. 609-bis e seguenti c.p.), la legge prevede termini di prescrizione che decorrono dal compimento della maggiore età della vittima, il che potrebbe rendere i fatti ancora perseguibili. Il diritto a conoscere la propria diagnosi è garantito dalla Legge 219/2017 sul consenso informato.

Come funziona in pratica

  • Verificare se il TSO del 2019 fu disposto con tutti i requisiti formali (decreto del Sindaco, due pareri medici distinti): vizi procedurali possono aprire a responsabilità civile della struttura sanitaria
  • Le dichiarazioni dei genitori alla psichiatra, se false e determinanti per il ricovero, possono essere denunciate penalmente
  • Per gli abusi sessuali subiti nell'infanzia, la prescrizione decorre dal compimento dei 18 anni: potrebbe esserci ancora margine per la querela, ma i termini vanno verificati con urgenza da un avvocato
  • La registrazione video effettuata mentre attendeva l'ambulanza è utilizzabile come prova, poiché lei era presente alla conversazione registrata (non si tratta di intercettazione illecita)
  • Ha diritto a richiedere copia integrale della cartella clinica di tutti i ricoveri

Cosa conviene fare

  • Contattare urgentemente un avvocato penalista esperto in reati sessuali e responsabilità sanitaria
  • Presentare querela per gli abusi subiti senza ulteriori ritardi: i termini di prescrizione continuano a decorrere
  • Chiedere per iscritto al CSM la propria diagnosi, invocando la Legge 219/2017 sul diritto all'informazione sanitaria
  • Conservare con cura la registrazione e ogni documento: cartelle cliniche, referti, messaggi, comunicazioni scritte
  • Valutare con l'avvocato un'azione civile di risarcimento danni nei confronti della struttura sanitaria per le presunte irregolarità del ricovero
  • Rivolgersi anche a un centro antiviolenza del territorio per supporto psicologico e orientamento legale gratuito

Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.

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