Diritto Civile

Pignoramento conto corrente stipendio: limiti di legge?

Utente_Anonimo_8509 · 8 visualizzazioni

Mi e' stato pignorato al 100 per cento conto corrente ,la banca mi ha avvisato il giorno stesso che e' stato effettuato dalle Agenzie delle Entrate.Sono mamma single con due figli percepisco stipendio e assegni familiari Inps su conto ma se la banca mi ha bloccato al 100 per cento il conto corrente e sull atto e' scritto che non possono ma ci sono dei vincoli.come faccio a mangiare e rateizzare debito con agenzie delle entrate

Risposta diretta

Il blocco al 100% del tuo conto corrente è quasi certamente illegittimo: la legge italiana fissa limiti precisi al pignoramento dello stipendio e rende gli assegni familiari INPS completamente impignorabili. Hai strumenti concreti per sbloccare subito la situazione.

Quadro normativo

Le norme che ti tutelano sono

  • Art. 545 c.p.c. — vieta il pignoramento delle somme erogate a titolo di assegni familiari e sussidi; per lo stipendio prevede un limite massimo di 1/5 del netto mensile
  • Art. 72-ter D.P.R. 602/1973 — regola il pignoramento bancario da parte dell'Agente della Riscossione: se il saldo è pari o inferiore al triplo dell'assegno sociale (circa €1.600 nel 2025), la somma è integralmente esente da pignoramento; solo l'eccedenza è pignorabile, e comunque entro il limite di 1/5
  • Circolare INPS — gli assegni per il nucleo familiare (ANF) sono impignorabili in assoluto, indipendentemente dall'importo

Come funziona in pratica

  • La banca riceve l'atto di pignoramento e spesso blocca tutto per eccesso di cautela, in attesa che tu faccia valere le esenzioni
  • Devi agire subito, perché il blocco non si sblocca automaticamente
  • Fai questi passi:
- Vai in filiale con un documento e chiedi formalmente (anche per iscritto) l'applicazione dei limiti di cui all'art. 72-ter per le somme da stipendio e l'impignorabilità degli assegni familiari INPS - Invia un'istanza di sgravio parziale all'Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER), allegando le buste paga e la documentazione INPS degli assegni familiari - Se la banca o AdER non rispondono entro pochi giorni, puoi proporre opposizione agli atti esecutivi (art. 617 c.p.c.) davanti al Tribunale: è urgente e ha tempi rapidi

Cosa conviene fare

  • Vai subito in banca e metti tutto per iscritto: chiedi che vengano sbloccate le somme protette dalla legge (assegni familiari + quota stipendio sotto soglia)
  • Accedi al portale AdER (cartelle.agenziaentrateriscossione.gov.it) o chiama il numero 060101 per richiedere la rateizzazione del debito: fino a €120.000 puoi ottenere 72 rate mensili senza giustificare il disagio, fino a 120 rate con documentazione del nucleo familiare
  • Conserva tutte le ricevute INPS degli assegni familiari: sono la prova chiave dell'impignorabilità
  • Se la situazione non si sblocca entro 48-72 ore, consulta un avvocato per un'opposizione urgente: essendo madre single con figli a carico, il giudice può accelerare i tempi

Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.

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